Firmata l'ordinanza regionale per la ripartenza delle scuole

Fino al 23 Gennaio 2021 è sospesa la refezione

Redazione Irno24 16/01/2021 0

Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato l'ordinanza n° 2/2021 con cui viene ufficialmente disposta la ripresa delle scuole fino alla terza elementare.

"Con decorrenza dal 16 gennaio 2021 e fino al 23 gennaio 2021 - si legge nell'ordinanza - restano sospese le attività didattiche in presenza delle classi quarta e quinta della scuola primaria, della scuola secondaria di primo e secondo grado, dei laboratori scolastici e le attività in presenza di educazione e formazione, non scolastica, diversa da quella professionale.

È consentita l’attività in presenza dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia, nonché delle classi prima, seconda e terza della scuola primaria e relative pluriclassi. Resta altresì consentito lo svolgimento della formazione in presenza presso gli istituti penitenziari, con le forme e modalità individuate dagli uffici competenti dell’Amministrazione penitenziaria, nel rispetto delle misure di sicurezza sanitaria, nonché della formazione professionale, con le forme e modalità a tutt’oggi vigenti;

restano comunque consentite in presenza le attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali e/o con disabilità, previa valutazione, da parte dell’Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto e in ogni caso garantendo il collegamento on line con gli alunni della classe che fruiscano della didattica a distanza;

deve essere comunque assicurata, su richiesta, la fruizione dell’attività didattica a distanza agli alunni con situazioni di fragilità del sistema immunitario, proprie ovvero di persone conviventi; salvo che per i convitti, nelle classi della scuola primaria è sospesa, fino al 23 gennaio 2021, l’attivazione della refezione scolastica".

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Salvatore Riela 29/10/2025

Inquinamento ed ecomafie, da Campania 6 mln per la tutela ambientale

Dopo gli ultimi dati rilasciati dall’ISTAT, relativi all’aumento del rischio idrogeologico e ambientale, la Regione Campania ha approvato un finanziamento di altri 6 milioni di euro (per il triennio 2024-2026) rivolto a tutti gli enti aderenti, ossia quegli enti locali e istituzioni incaricati di eseguire sul territorio gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e di tutela dell’ambiente.

La tutela dell’ambiente su tutto il territorio regionale è un aspetto fondamentale, sulla base delle statistiche dell’ultimo anno: 7 città su 23 hanno superato i limiti giornalieri di PM10 (particolato atmosferico). La qualità dell'aria presenta valori preoccupanti per PM10, PM2.5 e NO2, secondo i dati di Legambiente. Con un totale di 1774 incendi nel 2024, si registra un aumento rispetto all’anno precedente di ben 150 roghi (boschivi e non). Nel 2025, ben 1826 ettari di terreno sono andati bruciati, con ben 72 milioni di euro complessivi finanziati dalla Regione in attività di prevenzione.

Inoltre, la Campania è al primo posto in Italia per reati ambientali legati alle ecomafie, con un incremento nel 2024 del 14,4% rispetto all'anno precedente e una media giornaliera di 111,2 reati ambientali, relativi soprattutto al ciclo dei rifiuti e alla cementificazione. Il progetto per la sostenibilità ambientale è rivolto alla riduzione del tasso di inquinamento urbano, cui contibuiscono anche le condotte poco corrette dei cittadini.

I fondi, regolati dalla Direzione Generale per le politiche agricole della Regione, saranno investiti nella prevenzione: evitare rischi naturali sembra essere l’obiettivo principale. Il finanziamento, già in fase di erogazione, dimostra l’impegno della Regione per la sicurezza delle comunità. Gli enti dovranno rispettare alcune linee guida per l’assegnazione dei fondi, presentando alle autorità regionali tutta la documentazione che certifichi le credenziali necessarie.

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Redazione Irno24 08/09/2020

Bollettino Covid 8 Settembre, 249 positivi in Campania

Questo il bollettino ordinario del giorno 8 Settembre sui contagi da Covid-19 diffuso dall'unità di crisi regionale. Il riferimento è alle 23:59 del 7 Settembre. Positivi del giorno: 249 (di cui 20 di rientro dalla Sardegna, 25 da estero, 16 contatti stretti di precedenti casi di rientro), Tamponi del giorno: 7900; Totale positivi: 8377, Totale tamponi: 467131; ​Deceduti del giorno: 0, Totale deceduti: 448; Guariti del giorno: 24, Totale guariti: 4514.

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Redazione Irno24 10/01/2022

Ordinanza scuole, Regione presenta documentazione al TAR

La Regione ha inviato al Tar Campania la documentazione in relazione all'ordinanza n.1 del 7 gennaio 2022 con cui il Governatore De Luca ha sospeso l'attività in presenza di asili, elementari e medie fino al 29 Gennaio. Questa la sintesi dei contenuti:

1) Nessuna violazione del decreto legge n.111/2022, risultando provata una condizione di eccezionale e straordinaria necessità attestata, tra l’altro, da Rt di ospedalizzazione pari a 1,78, che indica il raddoppio dei ricoveri Covid in arco settimanale; esaurimento posti letto pediatrici Covid, nella regione con popolazione più giovane d’Italia; blocco già decretato delle attività sanitarie di elezione; previsione di certo esaurimento di posti letto di degenza Covid nel breve periodo in mancanza di misure immediate;

2) Le misure nazionali non sono fondate sul parere tecnico-scientifico del CTS, che non è stato convocato, contrariamente a quanto richiesto da tutte le Regioni per assumere decisioni consapevoli; 3) Al contrario, l’Ordinanza regionale è fondata su un’istruttoria tecnica che tiene conto dei dati più aggiornati della Cabina di regia nazionale; delle valutazioni dell’Unità di crisi regionale; della richiesta di presidi e Sindaci che segnalano criticità non risolvibili a breve;

4) Le misure previste dal decreto governativo sono inattuabili e del tutto virtuali, almeno nel territorio regionale della Campania, tenuto conto che vi è impossibilità di assicurare il contact tracing e insostenibilità dei carichi da parte delle ASL, attestata dai dirigenti scolastici e da tutti i Direttori generali delle ASL campane; 5) In caso di sospensione dell’ordinanza vi sarebbe un danno irreparabile per la popolazione giovanile, data la previsione del picco dei contagi per fine gennaio, in presenza di una bassissima percentuale di vaccinazione sotto i 12 anni;

6) Le misure previste dall’ordinanza regionale sono equilibrate e proporzionate: tutte le scuole sono aperte; si prevedono solo tre settimane di didattica a distanza per medie ed elementari. Tre settimane di respiro per i Presidi, i Sindaci e le ASLL che ne hanno fatto richiesta per ampliare la fascia dei vaccinati e scavallare il picco dei contagi.

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