Firmato contratto per Sputnik, De Luca: "EMA e AIFA si diano tempi rapidi"

"Ringrazio l’Ambasciata Italiana a Mosca per il supporto fornito"

Redazione Irno24 26/03/2021 0

"Dopo settimane di confronto e di trattative - afferma il Governatore De Luca in relazione al contratto firmato dalla Regione per la fornitura di vaccino Sputnik - è stato perfezionato l’accordo.

Nell’ambito del Piano regionale di immunizzazione entro l’autunno del 2021 di tutta la popolazione interessata, la possibilità di disporre di altri vaccini aggiuntivi a quelli distribuiti dal Commissario nazionale consentirà una più certa e tempestiva programmazione e somministrazione del vaccino.

Il contratto firmato prevede l'immediata esecutività dopo l’approvazione dell’EMA o dell’AIFA. E’ indispensabile, a questo punto, che le Agenzie di controllo si diano tempi rapidi di verifica e di decisione, adeguati alla gravità della pandemia. Ringrazio l’Ambasciata Italiana a Mosca per il supporto fornito".

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 13/06/2021

De Luca: "No al mix di vaccini, no alla prima dose di vaccini a vettore virale"

"Le vicende degli ultimi giorni relative all'uso del vaccino Astrazeneca - afferma in una nota il Governatore della Campania, De Luca - cambiano in modo radicale il livello di fiducia, le sensibilità e la stessa disponibilità dei cittadini in relazione alla campagna vaccinale. Occorre dunque ricostruire il rapporto di fiducia verso lo Stato, oggi fortemente compromesso.

Al tal fine sarebbe irresponsabile ogni atteggiamento di minimizzazione dei problemi. La realtà è che da oggi cambia completamente la programmazione vaccinale. E' indispensabile, allora, una radicale semplificazione. Si chiariscano i ruoli. Si riconduca la funzione del Commissario a un lavoro esclusivamente tecnico-operativo, relativo alla distribuzione dei vaccini.

Si riconduca la comunicazione medico-scientifica al solo ministero della Salute, che deve assumersi la responsabilità di fornire gli orientamenti, facendo parlare una sola persona incardinata nel ministero stesso. Davvero il livello di confusione esistente rischia di pregiudicare lo stesso prosieguo della campagna vaccinale.

La Regione Campania ritiene necessario fare scelte chiare. 1) Da oggi, non somministreremo più dosi di vaccino a vettori virali, a nessuna fascia di età; 2) Prosegue la vaccinazione di massa con vaccini Pfizer e Moderna; 3) Chi ha fatto la prima dose di Astrazeneca sopra i 60 anni, può completare il ciclo con una seconda dose Astrazeneca; 4) Per i soggetti sotto i 60 anni (tranne che per chi è alla dodicesima settimana) non si procede alla somministrazione di vaccini diversi dalla prima dose, sulla base di preoccupazioni scientifiche che invieremo al Governo, e rispetto alle quali sollecitiamo risposte di merito, in mancanza delle quali, manterremo la nostra linea di rifiuto del mix vaccinale.

Auspichiamo che da oggi in poi, da parte degli organi centrali, siano eliminate, nella comunicazione, espressioni del tipo: è raccomandato, è consigliato, è preferibile, ma si dica semplicemente; è consentito, o è vietato.

Leggi tutto

Redazione Irno24 02/06/2022

Salerno, nuovo parto eccezionale al Ruggi: la soddisfazione del dott. Polichetti

Nuovo parto eccezionale all'ospedale di Salerno. La professionalità dell'equipe diretta dal dott. Mario Polichetti, responsabile del reparto "Gravidanza a rischio", ha raggiunto un obiettivo unico nel campo della medicina. La signora Anna Vicinanza, 28enne di Salerno, ha partorito nella mattinata del 1° giugno un bimbo alla 36esima settimana e quattro giorni.

Raffaele, questo il nome del nascituro, è venuto al mondo dopo che la madre aveva rotto il sacco con la perdita di liquido amniotico e l’innesco del travaglio a partire dalla 20esima settimana. La gravidanza è proseguita per quattro mesi in condizioni di monitoraggio e grazie alle terapie praticate nell'Unità operativa di "Gravidanza a rischio" dell’ospedale di Salerno diretta dal dott. Polichetti.

"Questo è un caso veramente eccezionale e dimostra che non siamo secondi a nessuno in patologia ostetrica - ha dichiarato Polichetti - Con la mia equipe siamo stati contattati dall’ospedale Bambin Gesù di Roma per partecipare ad un progetto di chirurgia fetale. Queste soddisfazioni mi riempiono il cuore di gioia: diamo lustro ad un'Azienda seria come quella del Ruggi, poi personalmente la medicina non finisce mai di stupirmi e affascinarmi. Questo reparto lavora al massimo per le proprie pazienti e i loro figli".

Soddisfatta anche la signora Vicinanza: "L'equipe del dott. Polichetti mi ha seguita passo passo in questo travaglio particolare. Tutto è andato per il verso giusto e sono felice che Raffaele stia bene. Tutto merito dei medici dell'ospedale di Salerno".

Leggi tutto

Redazione Irno24 23/07/2020

Asl Salerno attiva gli Ambulatori Infermieristici Distrettuali

L’ASL Salerno ha dato il via all’attivazione degli Ambulatori Infermieristici Distrettuali, strutture finalizzate alla presa in carico dei pazienti affetti da patologie croniche, la cui gestione ordinaria può essere affidata ad una equipe infermieristica. In tali ambulatori gli operatori metteranno in atto la cosiddetta “presa in carico proattiva dei pazienti fragili”, mediante interventi di promozione, prevenzione, tutela, riabilitazione, educazione al miglioramento delle condizioni di salute.

Il primo Ambulatorio Infermieristico delle Cronicità è stato attivato lo scorso 21 luglio, presso il Poliambulatorio del Distretto di Battipaglia, sito in via Gonzaga 70. Altri due Ambulatori Infermieristici sono stati aperti il 22 luglio 2020, presso il Distretto 71 di Sapri. Entro il prossimo mese di dicembre l’Asl Salerno disporrà l’apertura degli altri Ambulatori Infermieristici presso i Distretti Sanitari n. 60 di Nocera, n. 61 di Scafati, n. 63 di Cava de' Tirreni, n. 64 di Eboli - sede di Buccino, n. 66 di Salerno, n. 70 con sedi Vallo della Lucania ed Agropoli, n. 72 sede a Sala Consilina e Polla.

L’accesso alla struttura avviene attraverso un’apposita prescrizione del medico curante e la compilazione di una scheda di accesso alle prestazioni infermieristiche, rilasciata a cura dello stesso medico curante, o dalla struttura ospedaliera o territoriale che ha avuto in cura il paziente appena dimesso.

Fra le diverse prestazioni erogate: terapia iniettiva, rilievo parametri, rilevazione glicemia capillare, medicazione semplice e complessa, rimozione punti di sutura della ferita chirurgica, assistenza a stomie e drenaggi; consulenza ed informazione in materia di educazione alimentare, prevenzione, cura e mantenimento del livello di salute e di autonomia; attività di counseling (accoglienza, ascolto attivo, bisogni, supporto informativo e/o educativo su stili di vita e aspetti assistenziali).

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...