I provvedimenti legati alla viabilità per Salernitana-Spezia
L'incontro di calcio è in programma sabato 22 ottobre alle ore 15
Redazione Irno24 20/10/2022 0
In occasione dell'incontro di calcio Salernitana-Spezia, fissato per sabato 22 ottobre alle ore 15, allo stadio Arechi, il Comune di Salerno ha predisposto un apposito piano traffico, di seguito elencato.
1) Sottopasso di fronte ospedale San Leonardo - Piazzale Bottiglieri (altezza rotatoria Piazzale Settembrino) - Via Degli Uffici Finanziari, incrocio Via Allende - Via Dei Carrari - Via Prudenza - Via Fangarielli - Viale Pastore - Viale Giacumbi - Area di parcheggio riservato alla tifoseria ospite - Area di parcheggio antistante il complesso “The Space” - Area antistante Novotel:
a) a far tempo dalle ore 7.00, e sino all’avvenuto deflusso degli spettatori, è istituito il divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata per tutti i veicoli, fatta eccezione per i soli residenti; b) a far tempo dalle ore 12.00, e sino all’avvenuto deflusso degli spettatori, è istituito il divieto di circolazione per tutti i veicoli, fatta eccezione per i soli residenti;
2) Sottopasso di fronte Ospedale - Sovrappasso Via dei Carrari - Via Fangarielli, angolo Via Uffici Finanziari in direzione stadio: a far tempo dalle ore 12.00, e sino all’avvenuto deflusso degli spettatori, è istituito il divieto di transito pedonale, fatta eccezione per i soli residenti;
3) dalle ore 12.30, fino alle ore 15.00, è istituito il senso unico di circolazione con direzione di marcia occidente-oriente sulla Via S. Allende (tratto rotatoria Novotel-Viale Schiavone). Di conseguenza, con medesima fascia oraria, i veicoli transitanti su Via Allende, e provenienti dalla rotatoria Wenner con direzione occidente, giunti all’altezza di Viale Schiavone non potranno proseguire oltre;
4) dalle ore 12.30 alle ore 15.00 i veicoli in uscita da Viale De Marco e Viale Schiavone hanno obbligo di svolta a sinistra; 5) dalle ore 12.30 fino alle ore 15.00 è altresì istituito, per i veicoli provenienti dalla Via Gen. Clark, con direzione oriente, giunti all’altezza della rotatoria Novotel, l’obbligo di proseguire diritto su Via Allende; 6) dalle ore 16.15, e fino all’avvenuto deflusso della tifoseria, i veicoli provenienti da Lungomare Colombo, con direzione oriente, giunti all’altezza della Traversa Romano, hanno l’obbligo di svolta a sinistra, eccetto i residenti.
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Redazione Irno24 24/04/2021
Castori positivo al Covid, la lettera ai tifosi: "Lontano dai campi per un po', mi rattrista"
"Cari tifosi, cari salernitani, ho trovato sulla mia strada un avversario a cui non ero preparato: il Covid-19. Purtroppo sono io il tesserato del gruppo squadra risultato positivo al virus mercoledì scorso. Voglio innanzitutto rassicurare tutti: sto abbastanza bene e ci vuole ben altro per abbattermi.
In questi giorni sto percependo il grande affetto della Proprietà, dei dirigenti, dei miei collaboratori e di tutti i calciatori. Il Covid ti costringe all’isolamento, ma io non mi sento solo. E non mi sento solo perché ho la mia famiglia e la Salernitana. Ed ho tutti voi, che con grande discrezione mi state testimoniando la vostra solidarietà.
Un grazie anche a tutti i giornalisti, i quali hanno rispettato la scelta iniziale, mia e della società, di non divulgare il mio nome, e che in diversi modi mi incoraggiano e si informano sul mio stato di salute. Grazie a tutti, davvero. Salerno è capace di un amore straordinario e la Salernitana è la degna espressione di questa città.
Purtroppo, il Covid mi terrà lontano dai campi per un po’. Temo di non poter essere in panchina per la gara col Monza e forse anche per le successive. Questo mi rattrista e mi fa arrabbiare tantissimo. Non immaginate cosa darei per poter essere con i miei ragazzi in questo momento decisivo della stagione.
I miei collaboratori, a cominciare da Riccardo Bocchini, sapranno gestire al meglio gli allenamenti e le gare, ma il problema è che la Salernitana manca a me. Mi manca quella panchina, mi manca l’erba dell’Arechi, mi mancano i miei ragazzi. Io sarò con loro e li esorto a portare a compimento questa straordinaria stagione di cui sono gli artefici.
Non sarò in panchina, ma col cuore sarò sempre con loro. E mi auguro che questo campionato possa proseguire all’insegna del merito e della sportività, valori nei quali la Salernitana ha sempre creduto e che sono le linee guida della società granata. Io dovrò battere il Covid, la squadra, la nostra squadra, proverà a superare gli avversari che affronterà in queste ultime quattro partite. Mi auguro che il virus abbia capito di non potersi misurare con questo gruppo e se la sia presa solo con me. Ci vedremo presto. Ed insieme, ne sono certo, vivremo altre emozioni, quelle che solo il calcio sa regalare. Macte animo".
Fabrizio Castori
Redazione Irno24 18/07/2021
Jaroszynski torna alla Salernitana in prestito
L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con il Genoa F.C. per il trasferimento a titolo temporaneo, con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni, del difensore classe ’94 Pawel Jaroszynski. Per il calciatore polacco si tratta del terzo ritorno a Salerno, dopo le esperienze del torneo 19/20 e della scorsa stagione.
Redazione Irno24 26/02/2026
Cosmi: "Salernitana un privilegio, voglio dedizione per una grande sfida”
“Ringrazio la proprietà, il presidente e il direttore per l’opportunità che mi hanno concesso. Faggiano è il primo direttore che mi ha richiamato e questo significa che a distanza di dieci anni si era creato un rapporto umano e professionale. Sono felice di essere qui a Salerno, ogni volta che venivo da avversario dicevo che per me sarebbe stato gratificante lavorare qui. Si è verificato forse quando non ci pensavo più, ma vi assicuro che quando mi ha chiamato Faggiano ho risposto subito 'io stasera sono a Salerno'. Ho sentito subito una scarica di adrenalina fortissima dentro di me, noi allenatori siamo un po’ malati di calcio, ci sembra di poterne fare a meno ma non è possibile. Si dice che i cavalli di razza devono morire in pista. Questa alla Salernitana è una bella sfida, che prendo con grande entusiasmo. Ho molta fiducia in me stesso e in questa città”.
Queste le prime parole del nuovo allenatore granata Serse Cosmi, durante la conferenza stampa di presentazione. “Ai calciatori non chiedo impegno ma dedizione, che è un concetto molto importante. Questa parola racchiude diversi significati tutti insieme: impegno costante, appassionato, è una forma profonda di attaccamento che va oltre il semplice dovere. Credo che in una sola parola sia racchiuso il senso di quello che voglio dai miei calciatori. Salerno per un calciatore, un allenatore e un direttore è un privilegio”.
Le prime impressioni: “Mi sono fatto una prima idea sulla squadra in questi giorni e sono rimasto positivamente sorpreso, anche in eccesso. Mi sembra un gruppo che ha le qualità tecniche e fisiche per non essere così distante da Benevento e Catania. Sono venuto per cercare di fare il meglio possibile, cioè più punti possibili. Credo ci siano le potenzialità per poter finire la stagione meglio. Al direttore ho aggiunto: 'adesso devo capire dov’è la fregatura'. Il calcio a volte mette un po’ di polvere sotto il tappeto. Qualche problema deve esserci e, vi dico, non è il lavoro di chi mi ha preceduto che saluto e ringrazio”.
Sul modulo e i playoff: “Gli interpreti sono quelli che determinano il sistema di gioco. Oggi faremo una partitella a ranghi misti, inizieremo a provare qualcosa. Dobbiamo arrivare ai playoff con una situazione emotiva forte, io mentalmente sono già concentrato affinché la squadra possa affrontare nella migliore maniera possibile quelle partite. Ottenere i risultati adesso ti aiuta a crescere in stima.
In questa esperienza porto con me Giuseppe Scurto come vice. Sono molto felice di averlo con me, ho bisogno di un uomo di campo. Lo sa fare molto bene, ha allenato diverse Primavere importanti. Sono felicissimo di aver conosciuto un grande professionista e anche una bella persona. Non penso che la squadra abbia un problema fisico. Ieri i ragazzi si sono allenati a duemila, quando non stai bene mentalmente ne risenti anche fisicamente. Il cervello comanda. L’occhio per capire se una squadra sta bene o male ce l’ho”.