I truffatori non vanno in ferie, come difendersi dai raggiri informatici
Cosigli preziosi da parte della Polizia Postale
Redazione Irno24 08/08/2020 0
Nell’ultimo periodo gli Istituti di credito sono entrati nelle nostre abitudini quotidiane per le operazioni di home banking. E’ importante però - raccomanda la Polizia Postale - non abbassare mai la guardia per proteggere i tuoi dati bancari come il PIN dei canali diretti e delle carte, il numero della tua carta di credito e del tuo cellulare. Basta prestare alcune attenzioni alle tue attività online.
Prima di tutto, ricordati che: gli Istituti di credito non ti contattano mai via telefono, email o sms per chiederti di fornire o confermare i tuoi dati bancari o personali. Le credenziali per l’accesso (Numero Cliente, PIN o OTP) potrebbero essere richieste soltanto nel caso in cui sia tu a contattare la Banca. Diffida sempre di chi lo fa, anche se si tratta di imprese, istituzioni o persone che ti sembrano familiari. Inoltre, ti ricordiamo che gli Istituti di credito non utilizzano WhatsApp per le comunicazioni ai propri clienti.
Un altro aspetto fondamentale è saper riconoscere i tentativi di truffe informatiche, ecco alcuni esempi di frodi e minacce.
PHISHING: è una tipologia di frode online molto frequente, messa in atto da malintenzionati che contattano gli utenti tramite telefonate, e-mail, SMS, WhatsApp, o finte PEC che chiedono di fornire o confermare i dati bancari e personali: al destinatario viene richiesto di fornire o confermare dati come Numero Cliente e PIN dell’account bancario, codici di sicurezza della carta di credito o altre informazioni personali. Una volta acquisiti questi dati, i malintenzionati possono utilizzarli per effettuare operazioni fraudolente.
SIM SWAP: il tuo numero viene trasferito su un’altra sim per appropriarsi dei tuoi dati di accesso bancari ed altro.
SITI BANCARI FALSI: tramite una mail vieni indirizzato verso un sito fraudolento del tuo Istituto bancario per rubare le tue credenziali e dati bancari.
MONEY MULING: con una proposta di lavoro online, via mail o di personam il tuo conto corrente diventa canale di riciclo di denaro illecito.
TRUFFE SUL TRADING: tramite una telefonata ricevi ottime proposte di investimento, peccato però che le chiamate arrivino dai truffatori.
CARTE DI CREDITO E ACQUISTI ONLINE: basta un’email, una telefonata o un sito e-commerce falso per effettuare acquisti non voluti.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 28/03/2026
Sequestrati in un bar di Salerno 50 kg di dolci non tracciati
Durante un'attività di controllo sulla sicurezza alimentare, i Carabinieri del NAS hanno sequestrato, a Salerno, 50 kg di dolci non tracciati all’interno di un bar, imponendo anche alcune prescrizioni per irregolarità minori. Nell'Agro nocerino, invece, è stata sospesa l'attività di un panificio per gravi carenze igienico-sanitarie, tra cui la presenza di infestanti, sporco diffuso e deterioramento delle pareti.
Redazione Irno24 21/12/2022
Ex coop a Salerno, il Comune vigilerà su vincolo clausola sociale
Il Comune di Salerno vigilerà per far rispettare il vincolo della clausola sociale in merito alle assunzioni che la Isam dovrà sostenere per gli ex operatori delle cooperative che gestivano il verde pubblico e altri servizi in città.
La questione è emersa nell'incontro, tenutosi ieri, in cui avrebbero dovuto presenziare i vertici Isam, risultati però assenti, ed a cui hanno partecipato l'assessore all'Ambiente del Comune di Salerno, Massimiliano Natella, ed il direttore del settore Ambiente del Comune di Salerno, Davide Pelosio.
In rappresentanza delle maestranze, tra gli altri, c'era Angelo Rispoli, segretario generale Fiadel Salerno. "Diamo atto dell'impegno che il Comune ha preso formalmente con gli ex lavoratori delle cooperative. Questo è già un punto di svolta, ora speriamo che tutto vada per il verso giusto. Attenzioneremo, inoltre, anche l'ultima gara d'appalto da aggiudicare, quella, in scadenza l'11 gennaio, per la manutenzione nelle scuole. Ci auguriamo che vengano rispettati i diritti dei lavoratori".
Redazione Irno24 05/06/2022
Sanità, De Luca: "Il Ministero ci restituisca 200 milioni di euro all'anno"
"Attendiamo che il Ministero della Salute si decida a fare un riparto corretto del fondo sanitario nazionale, che restituisca alla Campania più di 200 milioni di euro l'anno, oggi sottratti alla nostra regione rispetto alla media nazionale, che dia le risorse per rendere credibili le case di comunità e che sblocchi l'ampliamento delle assunzioni di personale sanitario.
Attendiamo ancora il riparto del Fondo Sviluppo e Coesione, perché sono fondi statali e prevedono una distribuzione per l'80% al Sud e per il 20% nel resto del Paese.
Sono risorse importanti che ci attendiamo siano sbloccate il prima possibile, al di là dei convegni sul Mezzogiorno, e ci aspettiamo che per quanto riguarda il riparto del fondo sanitario nazionale sia cancellata la vergogna in base alla quale la Campania è la regione che riceve meno di tutte. Un vero e proprio scandalo che deve terminare". Lo ha dichiarato il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca.