Il "confronto" col suocero degenera e l'accoltella, in manette 20enne a Pastena

In casa del giovane dosi di droga e una pistola ad aria compressa

Redazione Irno24 26/11/2020 0

Gli Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato A.D.A., classe 2000, responsabile dell’accoltellamento del suocero, M.D.M., del 1975. L’intervento delle Volanti della Questura di Salerno, nel quartiere di Pastena, è stato tempestivo per bloccare l’autore delle lesioni gravi: il giovane, già agli arresti domiciliari, infatti si è incontrato nelle pertinenze della propria abitazione, evadendo dalla misura, con il proprio suocero per chiarire la vicenda familiare e personale che riguardava egli stesso e la figlia dell’accoltellato, con cui è legato da una relazione sentimentale.

L’incontro/confronto è degenerato fino ad arrivare all’accoltellamento da parte del giovane ai danni del suocero. In seguito ad una perquisizione a casa dell'accoltellatore, gli Agenti hanno trovato e sequestrato l’arma usata per infliggere le lesioni, nonché varie dosi di droga (cocaina, eroina ed occorrente per confezionamento in dosi) per complessivi 17 grammi circa ed una pistola ad aria compressa a basso potenziale. L’accoltellato è stato ricoverato in ospedale per una ferita lacero-contusa al fianco ma non corre pericolo di vita.

Il giovane è stato arrestato in flagranza di reato per lesioni personali aggravate e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti; inoltre, è stato denunciato per evasione dagli arresti domiciliari. L’autorità Giudiziaria ha disposto che l’arrestato fosse condotto ed associato al carcere, in attesa del giudizio di convalida.

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Redazione Irno24 11/03/2020

Salerno, pasti caldi ai senza fissa dimora e supporto anziani

Il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, e l’Assessore alle Politiche Sociali, Giovanni Savastano, sentite le richieste della Commissione Consiliare Politiche Sociali e dei componenti del Tavolo permanente per la gestione delle problematiche dei senza fissa dimora, hanno concordato la possibilità di autorizzare, in via del tutto eccezionale, alcune associazioni di volontariato a distribuire pasti caldi alle persone senza fissa dimora, nel rispetto delle norme di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica e nella massima tutela degli individui. Con il supporto della Protezione Civile è stato, inoltre, predisposto l'acquisto e la distribuzione per queste persone di kit e dispositivi di igiene e profilassi. Il Sindaco Napoli e l'Assessore Savastano ringraziano quanti hanno collaborato per garantire tali servizi essenziali, ad iniziare dalle associazioni di volontariato, sempre in prima linea nel supporto agli ultimi. Si ringrazia per la sua disponibilità il Prefetto di Salerno, dott. Francesco Russo, con la quale la questione è stata condivisa.

Salerno Solidale, inoltre, attualmente garantisce il servizio di assistenza territoriale in favore di 230 persone anziane, anche con disabilità, ed ai loro nuclei familiari, recandosi nei loro domicilii e provvedendo alla loro cura. Un intero team di lavoro, composto da assistenti sociali, sociologi e psicologi, monitora costantemente le fasce di utenza, raggiungendole telefonicamente per fornire informazioni e supporto psicologico di cui hanno particolare bisogno a causa dello stato di ansia e preoccupazione generato dalla situazione di emergenza sanitaria in atto.

È, inoltre, attivo il servizio di assistenza semi residenziale presso il Centro diurno “Francesco Petraglia”, dove gli anziani, i cui familiari hanno difficoltà a prestare attenzione durante la giornata, sono seguiti da personale di Salerno Solidale nelle attività di socializzazione e di mensa.

Da ultimo, è attivo il servizio di assistenza residenziale svolto presso la Casa Albergo Immacolata Concezione, dove risiedono 54 anziani seguiti e curati quotidianamente da operatori di Salerno Solidale. Tali attività sono garantite nel rispetto delle prescrizioni e raccomandazioni nazionali e regionali in materia di contenimento e contrasto dell’epidemia da Covid-19.

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Redazione Irno24 26/05/2021

Rapina a mano armata alla BCC di Palomonte, 3 salernitani fra i quattro arrestati

Dalle prime luci dell’alba, militari della Compagnia Carabinieri di Eboli hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale nei confronti di 4 indagati (3 in carcere, 1 agli arresti domiciliari), gravemente indiziati, a vario titolo, di “rapina a mano armata e sequestro di persona in concorso tra loro".

Il provvedimento veniva reso a seguito del riconoscimento dei gravi indizi di colpevolezza acquisiti dai Carabinieri dopo la consumazione della rapina a mano armata avvenuta a Palomonte ai danni della Filiale della Banca di Credito Cooperativo di Buccino e Comuni Cilentani lo scorso 13 agosto.

La complessa e articolata attività investigativa, partita con l’acquisizione delle telecamere di videosorveglianza, gli accertamenti sul luogo e la escussione del Direttore dell’istituto di credito, sequestrato all’interno della banca e costretto a fornire la chiave della cassaforte, e proseguita attraverso attività di intercettazione telefonica e servizi di osservazione e controllo del territorio, ha consentito di individuare i responsabili del crimine e il dipendente infedele e ideatore della rapina: William Graziano, originario di Salerno.

Costui, appena trasferito presso la filiale di Palomonte, avvalendosi della collaborazione del pregiudicato suo amico Pietro Smaldone (originario di Ogliastro Cilento) aveva reclutato i due esecutori materiali: Giovanni Liguori e Alain Paone (entrambi originari di Salerno). Fin da subito la responsabilità del Graziano è emersa con chiarezza: egli, infatti, non solo sapeva che quel giorno non sarebbe stato presente il collega di sportello, in ferie, ma era anche l’unico a conoscere la circostanza che proprio nella data del 13.08.20, diversamente dal solito, in cassaforte era custodita un’ingente somma di denaro, oltre 110.000 euro, risultante dalla provvista necessaria all’approvvigionamento dello sportello ATM per la chiusura di Ferragosto e da un cospicuo versamento appena effettuato da un correntista, ma anche le abitudini dei dipendenti della banca.

Riscontri decisivi all’ipotesi investigativa sono poi emersi grazie all’attività tecnica, telefonica ed ambientale, attivata fin dalle prime ore dopo l’evento, la quale ha consentito di cristallizzare le conversazioni tra Graziano e Smaldone, incentrate sulla necessità di recuperare la propria parte del bottino, ancora trattenuto interamente dai complici.

I tentativi di recupero della somma condotti dai due sono stati seguiti in tempo reale dai militari operanti, i quali sono stati condotti sotto casa di Liguori, ex compagno di cella dello Smaldone tanto durante la detenzione in Sant’Angelo dei Lombardi che presso la casa Circondariale di Fuorni, dove si è svolto un teso faccia a faccia fra i sodali. L’individuazione di Liguori ha poi condotto a quella di Paone, pregiudicato per reati della stessa specie ed esecutore materiale anche delle lesioni inferte al Direttore della Banca il giorno della rapina.

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Redazione Irno24 23/04/2024

Lavori rete fognaria, divieto circolazione in un tratto di via Guercio a Salerno

Essendo in programma lavori di manutenzione straordinaria alla rete fognaria gestita dalla società Sistemi Salerno, è stato istituito, con Ordinanza del Comune di Salerno n. 271 del 19/04/2024, il divieto di circolazione, sosta e fermata in via Luigi Guercio (tratto compreso tra i civ. 25-27) a far tempo dalle ore 22:00 alle ore 06:00 dei giorni 24 e 25 aprile, con deviazione provvisoria del traffico veicolare proveniente da Via Guercio e Via Capasso in direzione via Rotunno.

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