Il manifesto del Gal Colline Salernitane per il futuro delle aree rurali
Insieme in Camera di Commercio a Salerno istituzioni, ricercatori accademici e comunità locale
Redazione Irno24 17/02/2026 0
Venerdì 13 febbraio, presso la Camera di Commercio di Salerno, si è celebrata una tappa fondamentale per il futuro dei territori locali: la presentazione ufficiale del volume "Il Manifesto di Giffoni per il Futuro delle Aree Rurali". L'opera, promossa da un Think Tank di Accademici ed esperti, su impulso del GAL Colline Salernitane, ha saputo unire il mondo della ricerca accademica, le istituzioni e le comunità locali in una visione comune.
Dalle parole della Prof.ssa Teresa Del Giudice emerge una visione chiara: corresponsabilità e resilienza per un territorio che guarda al domani senza dimenticare le proprie radici. Motivo di orgoglio per il territorio stesso e per chi lavora ogni giorno alla sua valorizzazione.
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Redazione Irno24 18/10/2022
Il fenomeno del food delivery: i servizi di ristorazione arrivano a domicilio
La pandemia ha di fatto accelerato una rivoluzione già in atto nella fruizione dei servizi di ristorazione. Con il food delivery, la sala del ristorante si è spostata a casa e negli uffici dei consumatori, con effetti anche sull’evoluzione della figura professionale del rider. È ormai risaputo che la pandemia abbia modificato radicalmente e in maniera permanente i rapporti tra le aziende e i consumatori.
Uno dei settori che più di tutti è stato impattato dal cambiamento è senza dubbio quello della ristorazione. La chiusura forzata degli esercizi ha spinto un numero sempre maggiore di acquirenti a usufruire dei servizi di food delivery, che offrono la consegna di cibi pronti e alimenti direttamente a domicilio. Già prima dell’avvento del Covid, molti italiani facevano ricorso a questa modalità di vendita. L’emergenza pandemica non ha fatto altro che consolidarla e diffonderla ulteriormente, rendendola un’abitudine più che una scelta saltuaria.
A conferma di quanto appena detto, si pensi che – prendendo come campione le città di Milano, Monza Brianza e Lodi – per 35 attività su 100 i servizi di food delivery determinano almeno il 20% del fatturato (per 4 esercizi su 100 la proporzione sale fino a raggiungere il 50%; fonte Confcommercio). L’incremento della richiesta di consegne di cibo a domicilio si rispecchia a sua volta sul mercato del lavoro. Soltanto nel capoluogo lombardo si contano a oggi circa 2mila rider. Di recente, i posti di lavoro per questa categoria professionale si sono di fatto moltiplicati.
E gli addetti alla consegna di cibo sono diventati indispensabili, a Milano come nel resto del Paese. Chi fosse alla ricerca di un’occupazione che garantisca flessibilità e dinamismo, ma anche opportunità di impiego stabile sul lungo periodo, può guardare le offerte rider lavoro per le principali città italiane pubblicate su camerieri.it nella sezione dedicata attive. In genere, i lavoratori hanno la possibilità di scegliere i propri turni di servizio con inquadramenti che, col tempo, sono diventati più solidi e affidabili.
La legge e i sindacati si stanno infatti progressivamente muovendo per tutelare i diritti dei fattorini addetti alla consegna di pasti a domicilio, che operano in un mercato in continua e costante evoluzione. Non soltanto in Italia, ma anche nel resto d’Europa la questione dei lavoratori della gig economy è stata più volte sollevata. Quella del rider è una professione relativamente nuova, tuttavia alcuni importanti interventi legislativi sono stati già attuati.
Redazione Irno24 16/11/2020
Ecco il bonus "compleanno Dieta Mediterranea" per salvare il made in Italy
Scatta il bonus di filiera per menu 100% Made in Italy nei ristoranti duramente colpiti dall’emergenza Covid a 10 anni esatti dal riconoscimento UNESCO della dieta mediterranea come patrimonio dell’umanità. Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che sarà possibile presentare le domande fino al 28 novembre 2020 su portaleristorazione.it o presso gli sportelli degli uffici postali.
Per la prima volta si interviene in modo integrato dal campo alla tavola con un bonus che a cascata sostiene, insieme alla ristorazione, anche l’industria alimentare e l’agricoltura italiana e contribuisce a salvare il patrimonio di prodotti nazionali alla base della dieta mediterranea che ha subito un duro colpo dal taglio del 48% dei consumi fuori casa degli italiani nel 2020, secondo l’analisi della Coldiretti.
Del bonus - spiega Coldiretti - potranno beneficiare non solo i ristoranti, le mense e chi svolge attività di catering su base continuativa (ossia coloro che forniscono pasti presso ospedali, scuole, industrie), ma anche gli agriturismi, le attività di catering e banqueting per eventi e gli alberghi che somministrano cibo.
Il beneficiario è tenuto ad acquistare almeno tre differenti tipologie di prodotti agricoli e alimentari e il prodotto principale non può superare il 50% spesa totale sostenuta mentre il contributo non può mai essere superiore all'ammontare complessivo degli acquisti che non può essere inferiore ai 1.000 euro nè superiore a 10.000 euro (esclusa IVA). Il provvedimento diventa operativo proprio il giorno del compleanno della dieta mediterranea, visto che la decisione del Comitato di valutazione per l’iscrizione Unesco risale al 16 novembre 2010
Redazione Irno24 03/02/2025
Lavori terzo lotto del Corso di Salerno, Loffredo incontra i commercianti
"Questa mattina, ho incontrato una folta delegazione di rappresentanti delle associazioni di categoria e di singoli commercianti, in vista dei lavori che riguarderanno il terzo lotto per la ripavimentazione di Corso Vittorio Emanuele. Mercoledì si partirà da piazza Portanova, per proseguire in una zona dove insistono diverse attività.
Dal canto nostro faremo di tutto per ridurre al minimo i disagi all'utenza: agli esercenti chiediamo collaborazione e pazienza, in considerazione del fatto che si tratta di un intervento necessario. I sacrifici di oggi saranno ripagati domani, grazie ad una città sempre più accogliente, vivibile e sicura".
Lo scrive l'assessore al commercio del Comune di Salerno, Dario Loffredo.