In auto con droga e mazza da baseball, arrestati a Salerno centro dopo inseguimento
Ai domiciliari un 48enne e un 45enne, a loro carico anche resistenza a pubblico ufficiale
Redazione Irno24 02/11/2020 0
Ieri sera, 1° Novembre, i Carabinieri della Compagnia di Salerno hanno arrestato due persone per detenzione e spaccio di stupefacenti, detenzione di oggetto atto ad offendere e resistenza a pubblico ufficiale. I militari si erano messi all'inseguimento di una Peugeot che viaggiava a forte velocità su Lungomare Trieste, bloccata poi a Piazza della Concordia: a bordo i salernitani P.M., 48 anni, e R.A., 45 anni.
All'esito di perquisizione, in auto sono stati rinvenuti oltre 20 grammi di droga (fra cocaina, eroina e principalmente crack), una mazza da baseball e 400 euro circa. In casa di uno dei due, i carabinieri hanno recuperato un taccuino, che "riepilogava" tutti i profitti. Per entrambi sono scattati i domiciliari.
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Redazione Irno24 11/08/2023
"Dodici pietre" a Salerno, Consorzio Asi: "Opera tratta tema morti bianche"
"Le aree industriali, spesso viste come luoghi grigi e respingenti, vedono ogni giorno migliaia di persone trascorrere lí la maggior parte del proprio tempo e quindi della propria vita. Nell’ambito di una più ampia attività di riqualificazione, il Consorzio Asi di Salerno - si legge sulla pagina social ufficiale - ha inteso “abbellire” una delle rotatorie più trafficate, in via Wenner, nel Comune di Salerno, con un opera del maestro Pietro Lista, artista che non ha certo bisogno di presentazioni.
L’opera, intitolata le “dodici pietre”, tratta il tema delle morti “bianche”. I tanti che ancora oggi perdono la vita sul posto di lavoro. Una ferità aperta nella nostra società e un punto sul quale nessuna istituzione può arretrare di un millimetro. Aver installato un'opera con questo significato, proprio al centro di una strada, in area industriale, e non in un museo o in una stanza chiusa, ha lo scopo di fungere da “monito” per adoperarci tutti, giorno dopo giorno, nel garantire dignità e sicurezza ai lavoratori, alle loro famiglie, ai loro figli.
Che poi quest’opera stimoli un dibattito e una “critica”, lascia intendere che si è colto nel segno. Piaccia o meno, un area “grigia e respingente” regala un punto di vista al passante. E così il Consorzio crede di aver raggiunto un piccolo risultato, sempre nel rispetto delle persone e non dimenticando mai le buone maniere e un linguaggio rispettoso.
Magari, se qualcuno, che esprime brutte parole, avesse approfondito il significato dell’opera, avrebbe avuto una diversa opinione. C’è sempre tempo però per approfondire la descrizione delle “dodici pietre” del maestro Lista, ma in ogni caso ci preoccuperemo di far avere una brochure al nostro critico, così da evitare inutili turpiloqui".
Redazione Irno24 16/06/2020
Truffe "in trasferta" a danno di anziani, in 12 non potranno più tornare a Salerno
In questo periodo di emergenza Coronavirus, il Questore di Salerno ha inoltrato, nella prima metà del mese di giugno, 2 proposte di misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale nei confronti di altrettante persone che, registrando a loro carico numerosi pregiudizi di polizia, hanno dimostrato di essere particolarmente inclini a violare le leggi e con ciò rappresentare un pericolo per la collettività.
Nello stesso periodo il Questore ha emesso 12 provvedimenti di Divieto di Ritorno nei confronti di persone, pluripregiudicate che, fuori dal luogo di residenza, hanno per lo più posto in essere truffe o tentativi di truffa nei confronti degli anziani, approfittando della loro vulnerabilità acuitasi con l’emergenza sanitaria in corso, violando altresì, le misure di contenimento della diffusione del contagio.
Infine, 12 sono i provvedimenti di Avviso Orale, adottati dal Questore nei confronti di persone pregiudicate che, in particolare in questo periodo, hanno manifestato spregio verso le regole del vivere civile, contravvenendo alle misure di contenimento della diffusione da contagio da Coronavirus.
Redazione Irno24 24/04/2020
"Un 25 Aprile di liberazione, forse il più grande dal dopoguerra, restando a casa"
"Il 25 Aprile quest’anno non potrà essere celebrato come negli anni precedenti, con i tradizionali momenti ufficiali che ci ricordano la liberazione dal nazifascismo. Quest’anno il 75esimo anniversario della Liberazione cade in piena quarantena nazionale e in pieno distanziamento sociale, per cui ognuno di noi dovrà rispettare la normativa nazionale e regionale che ci chiede di rimanere a casa. E tutti noi rimarremo a casa, ma chi vorrà, potrà festeggiare comunque il 25 aprile unendosi alle piazze virtuali create apposta.
Quindi non solo #iosrestoacasa, ma anche #iorestolibero perché è possibile aggregarci in maniera virtuale su tante forme di liberazione. È sicuramente importante liberarci dal fascismo che ancora serpeggia, dai conflitti sterili di casa nostra, dalle guerre che colpiscono l’intero mondo. Ma soprattutto io penso che quest’anno dobbiamo liberarci prioritariamente da tre nemici che ci attaccano: il virus, il riscaldamento globale e le disuguaglianze socio-economiche che proprio sui nostri territori siamo cercando di combattere in questi giorni di emergenza sanitaria, economica e sociale.
Sarà un 25 aprile di liberazione, forse il più grande dal dopoguerra. Partiamo proprio dai nostri comuni, dai nostri territori. Stringiamoci intorno alle nostre comunità locali per ridare forza e fiducia alla nostra gente, da qui poi lavoriamo alla comunità nazionale, per ricostruire la nostra Italia, e quindi concentriamoci sulla comunità internazionale, che ormai è totalmente frammentata. Dobbiamo costruire un mondo diverso in cui fratellanza e solidarietà siano al centro della liberazione delle persone. La Provincia di Salerno si muove in questa direzione.
Fra non molto l’Italia ripartirà, in maniera graduale e con cautela, sulla base di parametri che terranno conto, regione per regione, dell'indice di contagio R0. A maggio alcuni comparti ripartiranno, automotive, moda, cantieri, attività manifatturiere e commerciali varie. Cercherò di spingere il settore turistico alla ripartenza. La fase 2 sarà monitorata perché sia una ripresa in sicurezza.
Dobbiamo essere responsabili, tutti, perché ancora oggi in Campania abbiamo 3.000 casi di contagio e più di 400 morti. Quindi #iorestoacasa, ma #iorestolibero proprio perché la nostra liberazione passa innanzitutto dalla nostra sicurezza, da quella dei nostri cari e di tutti i cittadini che vivono nei nostri territori. Buon 25 aprile a tutti, di liberazione e di sicurezza, a nome mio e dell’Amministrazione provinciale di Salerno".
Michele Strianese, Presidente della Provincia di Salerno