In Campania sostegno alla vita indipendente delle persone con disabilità

Per il finanziamento dei progetti selezionati è stata prevista una dotazione complessiva di 60mila €

Salvatore Riela 31/12/2025 0

La Regione Campania ha avviato una nuova iniziativa dedicata alla promozione dell’autonomia e dell’inclusione delle persone con disabilità, attraverso un avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali. L’obiettivo è favorire la vita indipendente e rafforzare le reti di supporto presenti sul territorio, valorizzando il ruolo degli Enti che operano nel sociale.

Con apposito decreto dirigenziale, l’amministrazione regionale ha aperto una manifestazione di interesse rivolta agli Enti del terzo settore, alle fondazioni e alle federazioni impegnate da sempre nel sostegno alle persone con disabilità. Possono partecipare le organizzazioni regolarmente iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e con una comprovata esperienza maturata negli ultimi anni.

L'obiettivo è raccogliere proposte progettuali capaci di rispondere in modo concreto ai bisogni delle persone con disabilità, promuovendo percorsi personalizzati di autonomia e inclusione sociale, in collaborazione con gli Enti di riferimento. Per il finanziamento dei progetti selezionati è stata prevista una dotazione complessiva di 60.000 euro per l’annualità 2025. Le organizzazioni interessate sono state chiamate a presentare la propria candidatura entro una scadenza definita.

Il concetto di vita indipendente rappresenta un pilastro fondamentale delle politiche sociali più avanzate. Non si tratta soltanto di garantire assistenza, ma di creare le condizioni affinché le persone con disabilità possano scegliere come vivere, partecipare attivamente alla comunità e sviluppare le proprie capacità in modo autonomo. Pur con risorse limitate, l’iniziativa assume un forte valore simbolico e operativo. Il coinvolgimento del terzo settore permette di intercettare competenze, esperienze e buone pratiche già radicate nei territori, favorendo la nascita di progetti innovativi e collaborativi. Si tratta di un passo ulteriore verso una società più inclusiva, in cui l’autonomia delle persone con disabilità diventa un obiettivo condiviso e concreto.

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Redazione Irno24 24/05/2026

Gioco illegale online, l'allarme degli esperti: "Serve una risposta europea"

Il gioco illegale continua a rappresentare una delle principali sfide per le autorità di controllo italiane. A ribadirlo è stato Mario Lollobrigida, Direttore Giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha spiegato come il fenomeno dell’illegalità nel settore si concentri oggi soprattutto sul canale online, mentre quello fisico appare più contenuto rispetto al passato.

Una trasformazione che rende ancora più complesso il lavoro delle autorità, considerando che molti operatori non autorizzati hanno sede all’estero e risultano difficilmente raggiungibili dalle attività investigative italiane. Il Direttore ADM ha spiegato come l’Agenzia continui a contrastare il fenomeno attraverso il blocco e inibizione dei siti online irregolari. Tuttavia, la diffusione dei cosiddetti “siti gemelli” rende l’azione particolarmente complicata: una volta oscurato un portale, ne compare rapidamente un altro con un dominio differente ma con caratteristiche analoghe. Un meccanismo che consente agli operatori illegali di aggirare i controlli e mantenere attivi i propri servizi.

Una piaga che ha bisogno di un’impostazione non solo nazionale, ma di un intervento a livello sovrastatale, possibilmente comunitario, dal momento che i tentativi di interrompere i flussi di denaro diretti verso le piattaforme non autorizzate si sono spesso scontrati con limiti normativi e ostacoli tecnici che hanno ridotto l’efficacia degli interventi. La strada prioritaria è dunque la creazione di un coordinamento europeo capace di unire autorità di regolazione, organismi di controllo e piattaforme digitali, con l’obiettivo di rafforzare la lotta ai siti illegali e limitarne la visibilità sui motori di ricerca e sui social network.

Il tema assume un peso particolare in una regione come la Campania, dove il mercato del gioco continua a registrare numeri molto elevati. Secondo una rielaborazione dell’associazione Libera sui dati del Ministero dell’Economia, nel 2025 il volume di denaro destinato al gioco d’azzardo nella regione ha superato i 21,5 miliardi di euro, con una crescita del 4,7% rispetto all’anno precedente. La Campania è oggi la seconda regione italiana per raccolta complessiva, alle spalle della Lombardia, con una spesa media annua pro capite di 3.868 euro. A livello provinciale il primato spetta a Napoli con 11,4 miliardi di euro movimentati, seguita da Salerno con 4,1 miliardi e da Caserta con 3,7 miliardi.

Numeri che evidenziano l’importanza economica del comparto ma che, allo stesso tempo, mostrano quanto il settore possa attirare l’interesse della criminalità organizzata e degli operatori illegali. Per questo è cruciale il tema della tutela dei consumatori. Specie in un periodo in cui molti utenti finiscono sui siti non regolamentati senza una reale consapevolezza dei rischi, spesso attratti da bonus aggressivi e da piattaforme graficamente molto simili a quelle autorizzate, oltre a coloro che scelgono di rivolgersi a operatori illegali in maniera deliberata. Per questo è fondamentale affiancare alle attività di prevenzione e informazione un approccio repressivo più incisivo. In Italia e all’estero.

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Redazione Irno24 23/05/2022

Salerno, allo stadio Arechi il 25 Giugno "Un gol per l'Ucraina"

"Il nostro Stadio Arechi ospiterà uno splendido evento di beneficenza a sostegno della popolazione ucraina. Il 25 giugno, la Nazionale Italiana Artisti Tv e la Play2Give segneranno "Un gol per l'Ucraina" per aiutare nell'opera di ricostruzione del Reparto Pediatrico dell'Ospedale di Mariupol.

Questa mattina abbiamo presentato l'evento alla presenza, tra gli altri, del Console generale ucraino a Napoli, Maksym Kovalenko. A lui ho manifestato la vicinanza dell'Amministrazione Comunale e della città di Salerno alle sofferenze del suo popolo, vittima di una vile aggressione militare". Lo scrive sui social il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.

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Redazione Irno24 16/04/2026

"Ri-Vestiamo Salerno", il riciclo tessile diventa speranza per la LILT

Trasformare ciò che la società scarta in una risorsa preziosa, non solo per l’ambiente ma per la salute di un intero territorio. È il cuore pulsante di "Ri-Vestiamo Salerno - La moda che non si spreca, ma rinasce", la cui prima edizione è stata presentata ufficialmente questa mattina presso la sede di Salerno Pulita. Grazie al supporto operativo di Salerno Pulita e alla collaborazione con il progetto "Non fare lo sbronzo", gli studenti del "Trani" (sede annessa del Convitto Nazionale) e del "Galilei-Di Palo" hanno recuperato materiali tessili dismessi e li hanno modellati con creatività e competenza tecnica.

Il risultato di questo impegno è straordinario: il "Trani" ha prodotto ben 25 tra abiti e accessori, mentre l’istituto "Galilei-Di Palo" ha realizzato circa 10 capi unici, tra cui spicca l'ingegnoso recupero delle mascherine chirurgiche residue del periodo pandemico, ora reinventate come eleganti sacchetti profumati. Tutte queste creazioni saranno le protagoniste assolute della sfilata evento in programma sabato 18 aprile alle 18:30 presso il Centro Sociale di Salerno.

Durante la serata, i capi potranno essere scelti dai presenti attraverso una raccolta fondi dedicata: un modo per portarsi a casa un pezzo unico di design sostenibile, contribuendo direttamente a una causa nobilissima. L’intero ricavato sarà infatti devoluto alla Lilt di Salerno per sostenere l'instancabile lavoro del dottor Pistolese e dei suoi volontari nelle attività di prevenzione oncologica in tutta la provincia.

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