Iscrizioni irregolari e false attestazioni di esami, domiciliari per 2 dipendenti Unisa

Tutto è partito dalla denuncia dell'Ateneo, sono 34 le carriere artefatte

Redazione Irno24 31/03/2021 0

Nella mattinata odierna, la Guardia di Finanza di Salerno, su disposizione della Procura, ha dato esecuzione all'ordinanza emessa dal GIP che dispone la custodia cautelare agli arresti domiciliari di due dipendenti dell'Università di Salerno. Le accuse formulate nei loro confronti sono l'accesso abusivo al sistema informatico, la falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, l'induzione indebita a dare utilità.

Gli accertamenti sono stati avviati in seguito alla denuncia presentata dallo stesso Ateneo, che tramite l'Audit intemo aveva rilevato delle irregolarità nella procedura di immatricolazione di due studenti, iscritti alla Facoltà di Medicina pur senza essersi classificati in posizione utile nella graduatoria unica nazionale di merito dei test d'ingresso.

In quell’occasione, era subito emerso che l’iscrizione era stata effettuata materialmente da un dipendente dell'Universita (Carmine Leo, classe '56) attraverso l’accesso abusivo al Sistema lnformatico di Segreteria (ESSE 3). l successivi approfondimenti investigativi hanno evidenziato che l'indagato era solito utilizzare le proprie credenziali per attestare falsamente esami universitari in realtà mai sostenuti dagli studenti beneficiati, in cambio di specifiche regalie (anche fumetti da collezione).

Determinante si è rivelato il contributo del secondo indagato, sempre un dipendente amministrativo (Carmine Cioffi, classe '68), che indirizzava al collega quegli universitari che, essendo venuti a conoscenza del meccanismo di frode, chiedevano di essere "aiutati" in qualche modo.

Altra condotta di rilevanza penale posta in essere da Leo - sempre in pregiudizio dell'Università - era quella di far risultare gli studenti in fasce di reddito di favore, senza tener conto delle reali condizioni economiche delle famiglie, così da consentire un indebito risparmio nel pagamento delle tasse di iscrizione. Le indagini dei Finanzieri del Nucleo PEF di Salerno hanno consentito di ricostruire, in tutto, 34 casi di carriere universitarie artefatte, molte delle quali culminate nel conseguimento della laurea.

Fondamentale si è rivelata la collaborazione dell'Ateneo che, anche al fine di evitare ulteriori manipolazioni, ha subito sospeso Leo e, successivamente, su richiesta della Procura, ha congelato il sistema informatico, consentendo l'acquisizione di tutte le necessarie fonti di prova. Oltre ai due dipendenti, risultano indagati altri 42 tra studenti e familiari - anch'essi presunti responsabili, in concorso, di accesso abusivo al sistema informatico e frode informatica - nei cui confronti sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi.

NOTA STAMPA PROCURA DELLA REPUBBLICA

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Redazione Irno24 05/12/2019

Green Metric 2019, UNISA premiata per la sostenibilità ambientale

Infrastrutture, energia, gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, trasporti e formazione in tema di ambiente. Sono questi i sei indicatori presi in esame dall’indagine UI Green Metric World University Rankings 2019, i cui risultati sono stati resi noti in queste ore. Lo studio Green Metric è elaborato annualmente dall’Università dell’Indonesia (UI), per misurare l’impegno delle istituzioni accademiche, a livello mondiale, nello sviluppo di soluzioni universitarie “rispettose dell’ambiente”.

L'Ateneo di Salerno, nell’indice generale che contempla 800 istituzioni accademiche, si posiziona al 112° posto tra le università mondiali, recuperando oltre 100 posizioni rispetto al 2018 (214° posto). Tra gli indicatori su cui l’Ateneo ha mostrato una performance particolarmente positiva vi sono la pianificazione energetica implementata per i due campus e i programmi di ricerca e formazione sui temi della sostenibilità (corsi, pubblicazioni scientifiche, eventi tematici).

“L’impegno che il nostro Ateneo profonde in termini di miglioramento e di riduzione dell'impatto ambientale delle proprie attività, contribuisce a delineare il profilo di quello che intende essere sempre più un Campus Sostenibile - dichiara il rettore Vincenzo Loia - La strategia che abbiamo messo in atto punta in particolare ad aumentare le già buone prestazioni energetiche, incrementando la produzione da fonti rinnovabili (è in corso di chiusura il Bando per l'ampliamento del parco fotovoltaico); a gestire in modo sempre più efficiente le risorse idriche e il ciclo dei rifiuti, nonché a sensibilizzare la nostra comunità sulla fondamentale importanza del rispetto ambientale.

Grazie all'attività del gruppo di docenti, personale tecnico-amministrativo e studenti impegnato sulle Politiche di sostenibilità, stiamo lavorando per migliorare le nostre performance partendo dal presupposto che al ruolo istituzionale delle Università si associa un duplice impegno: essere sostenibili e impegnarsi per la sostenibilità”. Rispetto all'indice degli atenei italiani, UNISA si colloca al 9° posto guadagnando tre posizioni sull’anno precedente e configurandosi come primo ateneo del Centro-Sud.

foto tratta da unisa.it

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Redazione Irno24 11/05/2022

Unisa, i ricercatori del DiSPaC studieranno un tesoro romano scoperto nel senese

Un piccolo tesoro di 2500 monete in oro, argento, oricalco, rame e bronzo. E’ il prezioso risultato venuto alla luce dallo scavo archeologico condotto, in concessione dal Comune di San Casciano dei Bagni, nel Santuario ritrovato al Bagno Grande, in provincia di Siena. Il deposito monetale di epoca romana, in uno stato di conservazione eccezionale, sarà oggetto di studio da parte dei ricercatori del Dipartimento Unisa di Scienze del Patrimonio Culturale, con il coordinamento del prof. Giacomo Pardini.

La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo e il DiSPaC hanno infatti siglato nelle scorse settimane un importante accordo di coordinamento per la ricerca scientifica e catalogazione dei rinvenimenti monetali. La missione di studio delle monete si terrà dal 5 al 19 giugno e vedrà impegnati per l’Ateneo ricercatori, studentesse e studenti che affronteranno la schedatura delle monete.

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Redazione Irno24 19/07/2021

Studio Censis, Unisa scala 6 posizioni e sale al 2° posto tra i "Grandi Atenei"

Pubblicata la classifica Censis sulle Università d’Italia per l’anno 2021-2022 (XXI edizione). Lo studio Censis rappresenta l’indagine annuale elaborata a supporto dell’orientamento degli studenti che sono in procinto di scegliere l’università in cui studieranno e in cui si formeranno per il futuro.

Censis Rapporto Università è un’analisi approfondita del sistema universitario italiano (degli atenei statali e non statali), e prende in esame 6 indicatori per valutare cosa ogni Ateneo offre in termini di: 1) borse e contributi agli studenti; 2) strutture disponibili; 3) servizi erogati; 4) livello di internazionalizzazione; 5) capacità di comunicazione; 6) grado di occupabilità dei propri laureati.

Gli Atenei statali, 58 in tutto, sono stati suddivisi in cinque gruppi sulla base del parametro dimensionale (numero di iscritti), desunto dall’elaborazione condotta dall’Ufficio di statistica del MUR su dati ANS. L’Ateneo salernitano è stabilmente annoverato nel gruppo dei “grandi Atenei" (da 20.000 a 40.000 iscritti).

Tra questi, UNISA guadagna 6 posizioni rispetto allo scorso anno, passando dall’8° al 2° posto (con un punteggio di 91.8 rispetto all’87.3 dello scorso anno), e incrementando nello specifico di 17 punti l’indicatore relativo alle borse e altri servizi in favore degli studenti, di 5 punti quello dell’occupabilità, di 4 punti quello della comunicazione e dei servizi digitali e di 2 punti quello dell’internazionalizzazione.

Considerando la media della famiglia dei sei indicatori, UNISA si posiziona al 9° posto in Italia, e registra la crescita maggiore sulla voce “Borse e altri contributi agli studenti”, che gli consente di attestarsi al 2° posto tra gli Atenei dello stesso gruppo e al 3° posto tra gli Atenei nazionali. Anche sull'indicatore “Comunicazione e Servizi digitali” UNISA ottiene il punteggio di 108/110, posizionandosi per questo valore al 1° posto tra i grandi Atenei (a pari merito con Perugia) e al 2° posto tra le Università d’Italia, subito dopo l’Ateneo di Camerino.

Bene anche sull’indicatore “Servizi” (mense e residenze), che permette all’Ateneo di guadagnare la 2a posizione tra i grandi Atenei (terzo posto lo scorso anno), e la 10a a livello nazionale, confermando così l’attenzione alla varietà e alla specificità di servizi offerti dai campus UNISA agli studenti e alla comunità.

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