La Salernitana si allena a porte aperte in vista del derby di Napoli

L'appuntamento è per Giovedì 27 Aprile dalle 15:00, i tifosi potranno accedere in Curva Sud

foto da pagina facebook Salernitana

Redazione Irno24 26/04/2023 0

"L’U.S. Salernitana 1919 comunica che domani, giovedì 27 aprile, la squadra sosterrà l’allenamento alle ore 15:00 allo Stadio “Arechi” a porte aperte. I tifosi potranno accedere all’impianto dalla Curva Sud". Con la trasferta vietata ai sostenitori granata, è il modo migliore per accompagnare i ragazzi di Sousa verso il difficilissimo impegno di Napoli, che potrebbe valere lo scudetto partenopeo.

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Redazione Irno24 13/09/2025

Programma gare serie C, Salernitana in chiaro con Crotone e Benevento

La Lega Pro ha diramato il programma delle gare del campionato di Serie C Sky Wifi 2025/26 dall’ottava alla sedicesima giornata. Di seguito gli impegni della Salernitana: SALERNITANA-CAVESE, Domenica 5 ottobre ore 14:30 (Diretta Sky/NOW); MONOPOLI-SALERNITANA, Domenica 12 ottobre ore 12:30 (Diretta Sky/NOW); CATANIA-SALERNITANA, Domenica 19 ottobre ore 14:30 (Diretta Sky/NOW); SALERNITANA-CASERTANA, Domenica 26 ottobre ore 20:30 (Diretta Sky/NOW); LATINA-SALERNITANA, Domenica 2 novembre ore 17:30 (Diretta Sky/NOW);

SALERNITANA-CROTONE, Lunedì 10 novembre ore 20:30 (Diretta Sky/NOW ed in chiaro RaiSport); ALTAMURA-SALERNITANA, Domenica 16 novembre ore 14:30 (Diretta Sky/NOW); SALERNITANA-POTENZA, Domenica 23 novembre 17:30 (Diretta Sky/NOW); BENEVENTO-SALERNITANA, Lunedì 1 dicembre ore 20:30 (Diretta Sky/NOW ed in chiaro RaiSport).

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Redazione Irno24 21/05/2022

Salernitana-Udinese, Nicola: "E' la partita di Salerno, diamoci una mano tutti insieme"

“Questa è l’ultima conferenza stampa e mi sembrava giusto fare un riassunto del percorso che ci ha portati fino a qui ad affrontare l’ultima partita di domani che deciderà la nostra storia. Quando il Presidente ed il Direttore mi hanno detto “abbiamo il 7%, noi vogliamo crederci e provarci” a me sono venuti i brividi. La sfida era talmente motivante che non ci ho pensato un secondo.

Poi c’è stata la prima partita in cui sono stato travolto dalla passione della nostra gente, dalla disponibilità e dallo spirito dei ragazzi. In quel momento ho spiegato ai miei ragazzi che quando si desidera ardentemente qualcosa, come dice Paulo Coelho “è bello pensare che tutto l’universo trami affinché tu lo possa conseguire” accettando per onestà verso se stessi anche la possibilità di rimanere delusi. L’identità di gioco, il coraggio e le relazioni profonde e leali tra di noi fanno la differenza.

7% è una percentuale che lascia poco all’immaginazione, è un salto nel vuoto in cui l’unico margine di salvezza è dato dalla capacità di convincersi di poter riuscire a volare. In questi mesi il percorso è stato piacevolmente intenso, il 16 aprile avevamo 12 punti di svantaggio e adesso siamo qui per sfruttare l’ultima partita per raggiungere qualcosa di davvero gratificante”.

Queste le parole del tecnico granata Davide Nicola in conferenza stampa alla vigilia di Salernitana-Udinese. “Abbiamo un’identità di gioco, dobbiamo mettere in campo l’energia giusta per fare bene. Dobbiamo usare il nostro entusiasmo e moltiplicarlo con quello della nostra gente, dimostrando quello che abbiamo fatto fino a questo momento con grande dedizione. Per arrivare fin qui abbiamo dovuto affrontare rischi incredibili, i miglioramenti di noi stessi, timori e paure che era normale che ci fossero nelle nostre condizioni.

Dobbiamo concentrarci sulla nostra partita, cercare di esprimere il nostro gioco ed il coraggio che abbiamo sempre espresso. Dal primo giorno siamo partiti credendoci e tutte le componenti hanno dato il loro contributo per arrivare a questo punto. L’Udinese ha fatto un campionato importantissimo, verrà per dare il massimo e dobbiamo farci trovare pronti. Ha giocatori forti tecnicamente e fisicamente ma conta ciò che vogliamo fare noi. Dobbiamo essere in grado di leggere l’avversario per esprimere il nostro gioco, dobbiamo essere sempre concentrati e farci trovare pronti a tutte le situazioni. Dobbiamo crederci fino alla fine.

Abbiamo preparato diverse soluzioni, domani vedremo la formazione migliore da mettere in campo. In questa partita è importante avere la consapevolezza che dovremo mettere in campo tutte le componenti che ci hanno portato fino a qui con serenità, serietà e determinazione. Il nostro segreto è aver sempre creduto in ciò che dobbiamo fare. Vogliamo dimostrare con un ultimo grande sforzo che questa storia va raccontata e può assumere un valore importante.

C’è voglia di raggiungere quello che abbiamo dimostrato di poter ottenere. Questa avventura ha avuto un minimo comune denominatore, cioè che tutti noi abbiamo fatto il massimo per portare del fieno in cascina e vogliamo farlo per l’ultima partita. Non riesco a fare una cosa se non do il massimo, credo che nella vita non ci siano scorciatoie e tutto ciò che si consegue è merito del lavoro di tutti. Dare il massimo è fondamentale perché ti gratifica in quanto persona”.

Nicola ha quindi concluso: “Il Presidente ha sempre dimostrato vicinanza alla squadra e la società ha sempre permesso a tutti di lavorare nel miglior modo possibile nel proprio ambito di riferimento. Mi ha gratificato enormemente vedere costantemente la nostra gente sostenerci in casa e fuori, se siamo arrivati fin qui è perché abbiamo fatto qualcosa tutti insieme.

Ci sentiamo un’unica cosa con la città, i desideri della gente sono i nostri e domani giocheremo tutti perché la Salernitana è della gente. Credo che questa tifoseria abbia ampiamente dimostrato di crederci insieme a noi e voglio solo che domani possano essere felici. Sarei contentissimo per molte persone, diamoci una mano tutti insieme. Abbiamo una voglia irrefrenabile di voler conseguire qualcosa di magnifico e bellissimo, consapevoli del lavoro fatto per arrivare fin qui”.

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Andrea Montinaro 12/12/2024

Dopo 4 anni il derby fra Salernitana e Juve Stabia, il bilancio arride ai granata

È nuovamente tempo di campionato in casa granata, ma questa volta la partita che aspetta la Salernitana (domenica alle 17:15) ha un sapore diverso da tutte le altre. All’Arechi arriva la Juve Stabia, decretando il ritorno del derby campano che manca esattamente dal 3 luglio 2020, quando la Bersagliera vinse 2-1 con gol di Gondo e Akpa Akpro. La Salernitana, dopo i 4 punti guadagnati con Carrarese e Modena, ha trovato un po’ di ossigeno in classifica, uscendo dalla zona playout e appaiandosi al 14° posto con la Sampdoria a 17 punti.

La compagine allenata da Colantuono avrebbe bisogno ancora di punti e certezze per uscire dal pantano, domenica una vittoria aiuterebbe non poco. Dovrà però cercarla contro un avversario molto ostico, che si sta dimostrando sempre più rivelazione di questa cadetteria: la Juve Stabia è in piena zona playoff con 22 punti, anche se, dopo un’ottima partenza, sembra aver un po’ rallentato nell’ultimo mese e mezzo, dove ha trovato una sola vittoria nelle ultime 8 partite, proprio settimana scorsa in casa contro il Sudtirol.

Anche in vista del derby, Colantuono non avrà vita semplice nel compiere le scelte, soprattutto a centrocampo dove l’infermeria resta piena. Ci è rientrato da qualche giorno Reine-Adelaide e vi rimarrà per almeno un mese. Ancora out anche Tello, che proverà a tornare il 26 dicembre a Frosinone. Probabile il recupero di Tongya: l’ex Juventus dovrebbe essere convocato per l'impegno con le "vespe", ma è evidente che, dopo oltre un mese di stop, non sarà pronto per giocare dal primo minuto.

Unica certezza è l’inamovibile Amatucci. Al suo fianco la scelta è ristretta a Hrustic e Maggiore: una maglia da titolare per due, ma il favorito sembra essere l’australiano, che finora ha giocato appena 4 gare da titolare senza però mai destare grandissima impressione, soprattutto per una condizione fisica precaria. Nemmeno Maggiore sembra fisicamente al top. Per il resto della formazione, l’allenatore granata sembra orientato a confermare le scelte viste contro il Modena, con Soriano e Verde a sostenere l’unica punta.

Il derby sarà affidato all’arbitro Ghersini di Genova. Sono 16 i precedenti incroci tra la Salernitana e il fischietto ligure, l’ultimo due mesi fa: Salernitana-Spezia del 19 ottobre, finita 0-2. A gennaio scorso diresse in Coppa Italia a Torino nel ko contro la Juventus per 6-1. L'ultima vittoria della Salernitana risale al 2022 in casa contro il Verona. Questo sarà il 19° confronto tra le due compagini e nel bilancio la Salernitana appare nettamente in vantaggio, con 10 vittorie contro 5 (i pareggi sono 3).

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