L'arcivescovo Bellandi in visita al Presepe del Ciliegio di Baronissi
Ad accompagnarlo c'erano il sindaco Valiante, la vicesindaco Petta e la consigliera De Divitiis
Redazione Irno24 03/01/2023 0
"Visita al Presepe del Ciliegio, ieri pomeriggio, per l’arcivescovo metropolita di Salerno, monsignor Andrea Bellandi. Accompagnato dal sindaco Gianfranco Valiante, dalla vicesindaco Anna Petta e dalla consigliera Angela De Divitiis, l’arcivescovo ha ammirato con stupore l’opera, suggestiva e originale, che riproduce scene presepiali tradizionali, realizzate dalle associazioni del territorio.
Grazie a monsignor Bellandi per la gradita sorpresa e ai volontari, che numerosi ed entusiasti hanno guidato l’arcivescovo nella visita". Lo scrive il Comune di Baronissi sui social.
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Redazione Irno24 03/01/2020
Le frazioni fanno "squadra" per il presepe vivente di Baronissi
A Baronissi rivive la magia del Natale con il caratteristico presepe vivente in Villa Comunale, animato da cento figuranti in costume d’epoca che riapriranno antiche botteghe e cantine per riproporre mestieri del passato. Sabato 4 Gennaio 2020, dalle ore 18:00, sarà possibile ammirare i lanaioli, le lavandaie, il “castagnaro”, il ciabattino, lo scalpellino, le ricamatrici, le filatrici, l’artista, le antiche massaie al lavoro.
Nel corso dell’evento, inizierà il viaggio di Maria e Giuseppe fino alla grotta, dove sarà rappresentata la natività fino all’arrivo dei Re Magi. Questo “speciale” presepe è frutto dell’unione tra tutti i presepi viventi della città: per la riuscita dell’evento – coordinato dal direttore artistico Gaetano Stella – si sono “uniti” i presepi viventi di Acquamela-Aiello, Fusara, Caprecano e Sava. Sarà un’autentica immersione tra fede e radici più antiche del villaggio, dove il tempo sembra essersi fermato.
L’evento sarà un’occasione per ammirare il presepe dipinto di Mario Carotenuto, allestito in Villa comunale dalla Bottega San Lazzaro, e le luminarie artistiche.
Redazione Irno24 15/07/2022
Baronissi, inaugurazione del riqualificato Palazzo di Città
L’arcivescovo metropolita di Salerno, mons. Andrea Bellandi, ha impartito, questo pomeriggio, la benedizione al Palazzo di Città di Baronissi, oggetto di importanti lavori di riqualificazione. Alla cerimonia, presieduta dal sindaco Valiante, dalla Giunta e da tutto il Consiglio comunale, hanno preso parte autorità civili, politiche e militari, parroci e cittadini. La Casa comunale è una delle opere più significative del prof. Nicola Pagliara, ordinario della facoltà di architettura di Napoli, illustre architetto, cittadino onorario di Baronissi, scomparso nel 2017.
La costruzione del Palazzo municipale fu deliberata dal Consiglio comunale il 10 aprile del 1862. I lavori furono completati venti anni più tardi. Nel mese di agosto del 1893 fu apposto, sulla facciata centrale che guarda alla piazza, lo stemma disegnato dall’architetto Villari e realizzato dallo scultore Vitolo di Avellino. Quello stemma - oggi restaurato - è stato sistemato in alto, nella posizione dove si trovava sul vecchio palazzo.
L’edificio fu distrutto dal sisma del 1980. Oltre allo stemma, resta il monumento ai caduti della grande guerra, realizzato nel 1927, opera dello scultore salernitano Pasquale Avallone, che era ubicato sul primo pianerottolo dello scalone monumentale che dall’atrio conduceva ai piani superiori, oggi sistemato nella villa comunale. L’attuale edificio è stato progettato dall’architetto Pagliara, ed è da sempre oggetto di studio.
Gli ambienti interni richiamano volutamente gli ambienti di una nave, a simboleggiare il compito del Comune a “manovrare” diligentemente la Città per superare ogni tempesta e riparare nelle acque calme del porto. L’intervento di riqualificazione si è reso necessario per risolvere alcune problematiche annose che ne limitavano la funzionalità. Tra i lavori effettuati, il ripristino integrale dell’aula consiliare, gravemente danneggiata sia nel soffitto che nelle pareti verticali dalle infiltrazioni provenienti dalla copertura, la rampa per i disabili, la riqualificazione della struttura in acciaio e degli elementi lapidei della facciata.
Il progetto di completamento dell’opera ha previsto inoltre la fornitura e posa in opera di reti ornitologiche e dissuasori elettrificati per risolvere la problematica della sosta dei piccioni che rendevano le facciate e i vetri dell’edificio impresentabili, l’installazione dell’orologio sul prospetto nord, la pitturazione degli ambienti e di tutti gli uffici che erano stati danneggiati dalle infiltrazioni. L’intervento è costato complessivamente 420mila euro, di cui 90mila a carico di un finanziamento del Ministero degli interni.
Redazione Irno24 22/06/2021
Baronissi, dal sacchetto si passa al divano abbandonato: sanzioni in arrivo
Continuano - ad opera di pochi incivili, per fortuna - gli sversamenti abusivi di rifiuti lungo le strade della città. Scorretti cittadini hanno addirittura abbandonato, questa mattina, un vecchio divano sul marciapiede in via Ferreria a Baronissi. Individuati, saranno sanzionati.
Si ricorda che l'Isola Ecologica funziona tutti i giorni - compresa la Domenica - e che è attivo il servizio a domicilio degli ingombranti (800-444-088).