Le pasticcerie devono restare chiuse, lo chiarisce la Regione
Nemmeno vendita online nè tantomeno consegna a domicilio
Redazione Irno24 04/04/2020 0
Arrivano continue segnalazioni di attività dei laboratori di pasticceria e prodotti dolciari - fa sapere la Regione in una nota - con assembramenti di persone e mobilità incontrollata. Nel rispetto delle ordinanze già emanate, è necessario chiarire che sono sospese le attività e i servizi di ristorazione, fra cui pub, bar, gastronomie, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie anche con riferimento a consegne a domicilio. La sospensione riguarda anche le vendite online e le attività dei laboratori di pasticceria, che quindi non possono rimanere aperti.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 23/03/2021
Vaccini, alcune precisazioni dell'unità di crisi regionale: ci sono i dati "correttivi"
In merito a notizie stampa, l'unità di crisi regionale comunica - in una nota di precisazione - che le vaccinazioni in Campania, sin dall'inizio della campagna, avvengono nel pieno rispetto dei protocolli ufficiali, secondo le priorità previste dal Piano nazionale.
Inoltre, l'unità di crisi diffonde i dati (QUI LA TABELLA) sull'andamento delle vaccinazioni in Campania, aggiornati a questa mattina, che correggono in maniera radicale comunicazioni non rispondenti alla realtà.
Redazione Irno24 04/09/2021
Bollettino 4 Settembre, in Campania 455 positivi su quasi 21mila test
L'unità di crisi regionale ha diffuso, come ogni giorno da più di un anno, il bollettino inerente i contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 4 Settembre 2021, ma è sempre necessario specificare che il riferimento temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (3 Settembre).
- Positivi del giorno: 455
- Tamponi del giorno: 20778
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 26
- Posti letto di degenza occupati: 373
Redazione Irno24 09/04/2021
Campania confermata in zona rossa, De Luca: "Criteri di demenzialità pura"
La Campania resta in zona rossa, almeno per un'altra settimana. Era già trapelato in mattinata dalla bozza del monitoraggio settimanale ISS, la conferma è arrivata dal Governatore De Luca nell'intervento in streaming del Venerdì.
De Luca ha contestato aspramente i criteri nazionali di classificazione ("demenzialità pura"), che dovrebbero tener conto maggiormente, nel misurare la gravità del contagio, della quota di occupazione delle terapie intensive (in Campania è al 26%, in Lombardia addirittura al 60%) e dei decessi, parametri in base ai quali "la Campania è all'avanguardia in Italia".
Inoltre, sul fronte della degenza ospedaliera, in Campania è occupato il 37% dei posti, in Lombardia il 48, in Piemonte il 67. "Un dato che rimarca - spiega De Luca - come in questa seconda ondata siamo riusciti a non chiudere i reparti ordinari".