L'Intelligenza Artificiale di Google a Salerno, corso di formazione al "Verdi"
Sarà suddiviso in due appuntamenti, lunedì 9 e martedì 10 settembre dalle 14:30 alle 16:30
Redazione Irno24 03/09/2024 0
Nell’ambito di AgriFood Future, evento nazionale sulle innovazioni del sistema cibo, in programma a Salerno dall’8 al 10 Settembre, si terrà un corso di formazione gratuito sull’Intelligenza Artificiale, realizzato da Google nell’ambito del progetto “IA per il Made in Italy”. Il corso si svolgerà al teatro Verdi di Salerno e sarà suddiviso in due appuntamenti, lunedì 9 e martedì 10 settembre dalle 14:30 alle 16:30.
Due moduli formativi, della durata di due ore ciascuno, durante i quali verrà offerto un training di livello base per permettere ai partecipanti di scoprire cos’è l’IA e il funzionamento del Machine Learning e dell’IA generativa. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Per iscriversi è sufficiente collegarsi alla pagina web dedicata.
Per le imprese, invece, è possibile prenotare una visita guidata negli spazi interattivi di Google, allestiti di fianco al Teatro, nei quali è possibile vedere delle applicazioni pratiche e concrete di intelligenza artificiale nel settore dell'agroalimentare. Organizzato da Unioncamere e dalla Camera di Commercio di Salerno, AgriFood Future è l’evento di riferimento per l’innovazione del sistema agroindustriale italiano. Ospiterà dibattiti e incontri legati al futuro del sistema cibo, affrontando gli aspetti economici, geopolitici e climatici.
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Redazione Irno24 22/12/2022
Polizia Postale Campania, il decalogo per acquistare online in sicurezza
Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Campania, Basilicata e Molise della Polizia Postale scende in campo per la protezione dalle potenziali truffe online in occasione degli acquisti dei regali di Natale. Ecco i dieci suggerimenti utili per comprare in rete con maggiore tranquillità.
1. Utilizzare software e browser completi ed aggiornati
Il primo passo per acquistare in sicurezza è avere sempre un buon antivirus aggiornato all’ultima versione. Gli ultimi sistemi antivirus (gratuiti o a pagamento) danno protezione anche nella scelta degli acquisti su Internet. Per una maggiore sicurezza online, inoltre, è necessario aggiornare all’ultima versione disponibile il browser utilizzato per navigare, perché ogni giorno nuove minacce possono renderlo vulnerabile.
2. Dare la preferenza a siti certificati o ufficiali
Quando un’offerta si presenta troppo conveniente rispetto all’effettivo prezzo di mercato, allora è meglio verificare le recensioni pubblicate da altri utenti attraverso un comune motore di ricerca. Potrebbe infatti trattarsi di un falso sito o rivelarsi una truffa. È consigliabile dare la preferenza a negozi online di grandi catene già note, perché oltre ad offrire sicurezza in termini di pagamento sono affidabili anche per quanto riguarda l’assistenza e la garanzia sul prodotto acquistato e sulla spedizione dello stesso. Nel caso di siti poco conosciuti, si può controllare la presenza di certificati di sicurezza che permettono di validare l’affidabilità del sito.
3. Un sito deve avere gli stessi riferimenti di un vero negozio
Prima di completare l’acquisto, verificare che sul sito siano presenti riferimenti quali un numero di Partiva IVA, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l’azienda. Un sito privo di tali dati probabilmente non vuole essere rintracciabile e potrebbe avere qualcosa da nascondere. I dati fiscali sono facilmente verificabili sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.
4. Leggere sempre i commenti e i feedback di altri acquirenti
Prima di passare all’acquisto del prodotto scelto, è buona norma leggere i “feedback” pubblicati dagli altri utenti online. Anche le informazioni sull’attendibilità del sito attraverso i motori di ricerca, sui forum o sui social, sono utilissime. Le “voci” su un sito truffaldino circolano velocemente online.
5. Su smartphone o tablet utilizzare le app ufficiali dei negozi online
Se si sceglie di acquistare da grandi negozi online, il consiglio è quello di utilizzare le App ufficiali dei relativi negozi per completare l’acquisto. Questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di “passare” o “essere indirizzati” su siti truffaldini o siti clone, che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti per completare l’acquisto.
6. Utilizzare soprattutto carte di credito ricaricabili
Per completare una transazione d’acquisto, sono indispensabili pochi dati come numero di carta, data di scadenza della carta ed indirizzo per la spedizione della merce. Se un venditore chiede ulteriori dati, probabilmente vuole assumere informazioni personali (numero del conto, PIN o password) che, in quanto tali, dovete custodire gelosamente e non divulgare. Al momento di concludere l’acquisto, la presenza del lucchetto chiuso in fondo alla pagina o di “https” nella barra degli indirizzi sono ulteriori conferme sulla riservatezza nella trasmissione dei dati inseriti nel sito e della presenza di un protocollo di tutela dell’utente.
7. Non cadere nella rete del phishing e/o dello smishing
...ossia nella rete di quei truffatori che, attraverso mail o sms contraffatti, richiedono di cliccare su un link al fine di raggiungere una pagina web trappola e, sfruttando meccanismi psicologici come l’urgenza o l’ottenimento di un vantaggio personale, riusciranno a rubare informazioni personali quali password e numeri di carte di credito per scopi illegali. L’indirizzo Internet a cui tali link rimandano differisce sempre, anche se di poco, da quello originale.
8. Un annuncio ben strutturato è più affidabile
Leggi attentamente l’annuncio prima di rispondere: se ti sembra troppo breve, o fornisce poche informazioni, non esitare a chiederne altre al venditore. Chiedi più informazioni al venditore sull’oggetto che vuoi acquistare e, se le foto pubblicate sembrano troppo belle per essere vere, cerca in rete e scopri se sono state copiate da altri siti.
9. Non sempre... è sempre un buon affare
Diffida di un oggetto messo in vendita a un prezzo irrisorio, non sempre è un affare: accertati che non ci sia troppa differenza tra i prezzi proposti e quelli di mercato.
10. Non fidarsi
Dubita di chi chiede di esser contattato al di fuori della piattaforma di annunci con mail ambigue ma anche di chi ha troppa fretta di concludere l’affare.
Redazione Irno24 12/01/2021
Nasce il progetto salernitano "Sharing for Tourism"
Un gruppo di aziende salernitane ha dato vita a "Sharing for Tourism", una Community professionale per il turismo nata con l'intento di condividere progetti, collaborazioni, competenze e opportunità per tutti gli operatori del settore. La brusca frenata legata al Covid-19 ha imposto una riflessione sulla necessità di ripensare completamente le professionalità del mondo turistico, soprattutto riformulando le modalità di collaborazione.
La Community (salernitana anche nelle scelte tecnologiche, utilizza infatti il CMS Geecom) offre anzitutto il supporto di un team di esperti che assisterà i professionisti nel settore tecnologico, della comunicazione e della progettazione e partecipazione a bandi e gare. Sarà inoltre uno spazio virtuale di cooperazione e connessione di esperienze lavorative, contatti e idee in grado di creare nuove opportunità lavorative, oltre che visibilità.
Condivisione e cooperazione sono le parole su cui si fonda la Community, premessa necessaria da cui ripartire con slancio per risollevare un settore fortemente penalizzato, che trova ispirazione in Antonio Genovesi, fondatore di quella che oggi chiamiamo Economia Civile, le cui parole chiave "Felicità, Fiducia, Valore, Capitale Umano, Bene Comune e Sostenibilità" diventano i principi e il codice di condotta della Community.
Il progetto verrà presentato nei suoi dettagli durante un evento online il 14 gennaio 2021 alle 18.30, aperto a tutte le professionalità del mondo turistico. Per partecipare al webinar e ricevere il link ci si può iscrivere a questo link.
Redazione Irno24 09/11/2021
Dazn verso stop ai due dispositivi in contemporanea, si attende ufficialità
Da indiscrezioni di stampa, sembrerebbe che Dazn stia preparando una modifica "in corsa" al punto 8.3 delle condizioni contrattuali sottoposte all'utente finale, al fine di stoppare la cosiddetta "concurrency", cioè la possibilità di usufruire da più utenze in contemporanea di uno stesso abbonamento.
A meno, pare, di non trovarsi nello stesso range di rete, ad esempio in una stessa abitazione. Il tutto dovrebbe partire dalla metà di Dicembre, dando opportuno preavviso ai clienti. Una mossa legata - sembra - sia alla necessità di incrementare gli abbonati sia alla necessità di contrastare la pirateria. Tutto ancora da confermare ufficialmente.
Il Codacons ha subito annunciato un esposto per appurare la linearità della condotta dell'azienda; doveroso combattere la pirateria ma è altrettanto vero che le regole inizialmente sottoposte agli abbonati, e da loro accettate, erano altre. E questi ultimi sui social non hanno fatto mistero di non gradire.