Lite al Ruggi di Salerno fra infermiere ed OSS, Polichetti: "Episodio grave"
"Dimostra quanto la tensione all’interno del PS abbia ormai superato ogni livello di guardia"
Redazione Irno24 17/04/2026 0
Mario Polichetti, responsabile del Dipartimento Salute dell’Udc, commenta quanto accaduto ieri mattina all’ospedale di Salerno, dove due operatori sanitari sarebbero venuti alle mani all’interno dell’area dell'emergenza-urgenza. "Un episodio grave - scrive - che dimostra quanto la tensione all’interno del Pronto soccorso del Ruggi abbia ormai superato ogni livello di guardia".
Polichetti, alla luce della ricostruzione dei fatti, secondo la quale la disputa fra un infermiere e un OSS per motivi personali sarebbe degenerata in una lite violenta sotto gli occhi dei pazienti, chiede un intervento immediato ai vertici dell’azienda ospedaliera. "Quanto accaduto è inaccettabile, non solo per la dinamica dei fatti ma soprattutto perché si è verificato in un’area di emergenza, davanti a persone fragili e in attesa di assistenza. È evidente che esiste un problema organizzativo e di gestione del clima interno".
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Redazione Irno24 24/03/2020
Proroghe documenti e calendario pensioni per evitare di affollare uffici e poste
Sulle pagine facebook e siti istituzionali dei Comuni italiani (fra cui quelli di Baronissi, Calvanico e Mercato San Severino) è stato pubblicato un riepilogo di tutte le proroghe delle scadenze di alcuni documenti fondamentali, oltre al calendario inerente la riscossione delle pensioni. Tale misura è legata alla necessità di evitare affollamenti negli uffici pubblici in questo delicatissima fase di emergenza sanitaria.
Di seguito, il prospetto dettagliato.
Redazione Irno24 15/06/2020
Polizia di Stato e Skuola.net contro "bufale" sulla Maturità 2020
Non ci saranno come in passato le fughe di notizie legate alle tracce d'esame. E neanche la lotta contro l'uso degli smartphone durante le prove. Ma, anche in occasione della Maturità 2020, il pericolo che tra gli studenti si diffondano 'fake news' è comunque in agguato. Perché l'esame di Stato di quest'anno - che verrà ricordato come quello svolto 'ai tempi del coronavirus' - presta benissimo il fianco a interpretazioni sbagliate.
Una maturità la cui veste definitiva è stata ufficializzata solo un mese fa per via delle incertezze legate allo scenario epidemiologico e alle relative misure da adottare. L’esame avrà così una formula del tutto inedita (niente scritti ma solo un colloquio orale, peraltro diverso dal passato). Con, in più, un Protocollo di sicurezza da osservare per svolgere la prova in presenza a scuola. Un lungo elenco di informazioni che i maturandi non hanno ancora pienamente digerito.
Proprio questo sarà il tema centrale della tradizionale campagna di sensibilizzazione che la Polizia Postale e delle Comunicazioni porta avanti in collaborazione con il portale degli studenti Skuola.net, giunta al tredicesimo anno consecutivo. L’obiettivo di “Maturità al sicuro” è sempre quello di contrastare alla vigilia dell'esame fake news, bufale e leggende metropolitane. Per evitare che i ragazzi non perdano tempo prezioso dietro a notizie fuorvianti. Ma, soprattutto, per tranquillizzarli. Visto che, travolti da un'enorme quantità di consigli (spesso dall'approccio pessimistico) per evitare il contagio da Covid-19, è come se tra gli studenti si sia diffuso una sorta di terrore da orale 'dal vivo'.
Circa 1 maturando su 4, ad esempio, pensa che sarà costretto ad avere la mascherina ben fissata sul volto per tutta la sua permanenza nell'edificio scolastico, anche durante il colloquio; quando, invece, le Linee Guida concedono allo studente, la possibilità di 'abbassarla' per svolgere il colloquio, visto che la disposizione delle postazioni impone il rigido rispetto di un distanziamento di almeno due metri tra i presenti in aula. E il 21% è rassegnato all'idea di doversi presentare a scuola da solo, senza nessuno; mentre il Protocollo non vieta a un accompagnatore (uno soltanto) di assistere all'esame.
Un tema particolarmente controverso è quello sulle regole per l'accesso a scuola: agli studenti (e ai commissari) non verrà misurata la febbre ma gli basterà produrre una dichiarazione che attesti l'assenza di sintomi riconducibili al Covid-19. Peccato che solo 1 su 3 ne sia al corrente; la maggioranza (46%) pensa che invece la misurazione della temperatura sarà obbligatoria; mentre il 19%, all'esatto opposto, è convinto che non ci sarà alcun controllo in tal senso. Lo stesso si può dire per la questione guanti: nessun obbligo, secondo il Protocollo basterà igienizzarsi frequentemente le mani (con i gel messi a disposizione dall'istituto), ma solo 1 su 2 è aggiornato su questa procedura. L'unico passaggio veramente chiaro è quello dei tempi di permanenza nelle strutture: quasi tutti (92%) sanno che potranno arrivare circa 15 minuti del proprio esame e che dovranno andare via immediatamente una volta finita la prova.
L’iniziativa “antibufale” di Polizia di Stato e Skuola.net serve proprio per veicolare i messaggi corretti e sgomberare il campo da quelli errati. L’esame di maturità è un appuntamento molto importante per i ragazzi e per questo è necessario che mantengano la serenità necessaria per affrontarli. Le false notizie, invece, possono portare a sterili distrazioni e, specie in un momento storico come quello attuale, si corre il rischio che i più giovani perdano la concentrazione che merita uno degli appuntamenti più importante della loro vita da studenti.
Per questo, per rafforzare il messaggio utilizzando un linguaggio più vicino a quello dei maturandi, è stato anche realizzato un video in collaborazione con lo youtuber Nikolais, che verrà diffuso su Skuola.net e sui suoi canali Facebook, Instagram e YouTube. Un contenuto ironico che passa in rassegna i comportamenti sbagliati che uno studente potrebbe assumere leggendo in modo distorto il Protocollo di sicurezza.
Redazione Irno24 13/08/2025
Aggressione al personale ferroviario e di pulizia nella stazione di Salerno
La FILT CGIL Salerno esprime piena solidarietà e vicinanza alla pulitrice viaggiante, alla C.S.T. ed al Capo Treno, vittime nella giornata odierna di una gravissima aggressione fisica e verbale avvenuta presso la stazione di Salerno, durante le operazioni di incarrozzamento del treno IC701.
Secondo quanto ricostruito, il personale in servizio, nell’esercizio delle proprie funzioni e nel rispetto delle procedure aziendali, è stato fatto oggetto di pesanti insulti sessisti e minacce, subendo anche spinte e tentativi di percosse da parte di un viaggiatore, il quale si è poi dileguato prima dell’arrivo della Polfer. L’episodio ha determinato anche un ritardo del convoglio.
"Condanniamo con fermezza - scrive il sindacato - ogni forma di violenza, fisica o verbale, nei confronti delle lavoratrici e lavoratori del trasporto pubblico, che quotidianamente garantiscono un servizio essenziale in condizioni spesso difficili e con carenze strutturali in materia di sicurezza. Come FILT CGIL Salerno, chiediamo a Trenitalia, alle imprese appaltatrici dei servizi di pulizia e alle istituzioni competenti: attivazione di procedure di allerta rapida per consentire un intervento tempestivo delle forze dell’ordine, riducendo i tempi di risposta; campagne di sensibilizzazione pubblica contro le aggressioni al personale ferroviario e di pulizia, con sanzioni efficaci e certe per chi commette tali atti.
La sicurezza sul lavoro non è un optional e non può essere lasciata alla buona sorte o al coraggio individuale dei lavoratori. Serve un impegno concreto e immediato per tutelare chi, ogni giorno, con professionalità, assicura la mobilità delle persone e il decoro dei servizi ferroviari".