Mobilità nel salernitano rischia collasso in ponti di primavera, allarme CGIL
La situazione rischia di diventare critica lungo le direttrici verso la Costiera e nel capoluogo
Redazione Irno24 24/04/2026 0
La CGIL e la FILT CGIL Salerno lanciano un forte grido d’allarme in vista dei ponti del 25 e 26 aprile e dell’1, 2 e 3 maggio 2026, rispetto alla tenuta complessiva del sistema dei trasporti da e per la Costiera Amalfitana e, in generale, dell’intero sistema di mobilità del territorio salernitano. Scrivono i sindacati: "Ci troviamo davanti a giornate che, con ogni evidenza, determineranno un fortissimo incremento dei flussi di mobilità, sia sul versante turistico che su quello ordinario, e non è più accettabile affrontarle senza un preventivo rafforzamento dei servizi, senza un adeguato coordinamento fra trasporto su gomma, ferro e collegamenti marittimi e senza una programmazione straordinaria capace di prevenire caos, disagi e condizioni di sovraffollamento.
La situazione rischia di diventare estremamente critica non solo lungo le direttrici verso la Costiera, ma anche all’interno del capoluogo di Salerno, che rappresenta il principale nodo di interscambio. È necessario prevedere un deciso potenziamento dei servizi di TPL urbani, con un incremento delle corse e una riorganizzazione dei collegamenti verso le principali polarità turistiche, a partire dal Castello di Arechi, dal centro storico e dalle aree a maggiore afflusso.
Allo stesso tempo, vanno intensificati i collegamenti extraurbani verso le principali destinazioni della provincia, come Agropoli e l’intero Cilento, sempre più interessati da flussi turistici rilevanti. Particolarmente allarmante è la condizione che si sta già registrando lungo la Costiera Amalfitana, dove il sovraffollamento dei mezzi su gomma rischia di raggiungere livelli non più gestibili. Autobus completamente saturi, utenti costretti a lunghe attese e fermate congestionate rappresentano non solo un disservizio, ma una vera e propria criticità in termini di sicurezza. In questo contesto, le lavoratrici e i lavoratori del trasporto (conducenti, personale ferroviario e marittimo, addetti all’assistenza) sono esposti a condizioni operative estremamente delicate, con un aumento evidente dei rischi legati a stress, pressione operativa e possibili tensioni con l’utenza. Non è accettabile che ancora una volta si scarichi sul personale la gestione di situazioni emergenziali ampiamente prevedibili.
Chiediamo alla Regione Campania un intervento immediato e straordinario, finalizzato a garantire un potenziamento reale dei servizi, una piena integrazione tra le diverse modalità di trasporto (con particolare riferimento al sistema gomma-mare in Costiera) e tutte le misure necessarie a tutelare la sicurezza dell’esercizio e del personale impegnato in quei giorni. La mobilità nel territorio salernitano non può essere affrontata ogni volta come un’emergenza imprevedibile. Servono programmazione, integrazione modale e responsabilità. Servono scelte immediate. Su questo non è più possibile aspettare".
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Redazione Irno24 13/10/2023
NAS di Salerno sequestra centinaia di litri di vino non tracciato
Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha condotto una vasta campagna di controllo nel settore di produzione e commercializzazione dei vini, contestualmente al periodo stagionale di raccolta della materia prima ed avvio della fase produttiva dei prodotti vinosi. L’attività ha riguardato anche le province di Salerno, Avellino e Benevento, nelle quali i Carabinieri dei NAS di Salerno hanno eseguito 24 ispezioni, di cui 6 risultate “non conformi”.
A seguito delle irregolarità riscontrate, sono stati segnalati all’Autorità Sanitaria e Amministrativa 6 operatori della filiera del vino e contestate tre violazioni amministrative, pari a 4.500,00 euro. Gli interventi hanno consentito di individuare 6 aziende che svolgevano la propria attività in sedi produttive interessate, a vario titolo, da carenze igienico-strutturali.
Allo stesso tempo sono stati riscontrati prodotti vinosi privi di tracciabilità e non censiti nei registri di giacenza della cantina, operando il sequestro complessivo di circa 500 litri di prodotto già trasformato in vino. Il valore commerciale della struttura sospesa e dei prodotti sottoposti a sequestro amministrativo è stimato rispettivamente in 500.000,00 e 2.000,00 Euro. Le attività della filiera di produzione, imbottigliamento e commercio di alcolici e vino dove sono state rilevate le criticità sono tutte ubicate nella provincia di Salerno.
In particolare, presso un’azienda vinicola, sono stati sequestrati 360 litri di vino bianco e rosso, privi delle indicazioni relative alla tracciabilità, e constatate gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, segnalate alla competente Asl, che ha disposto un provvedimento di sospensione dell’attività fino alla risoluzione delle criticità.
Presso una seconda attività è stata riscontrata la presenza di diciannove botti da 500 litri non riportate nella planimetria vinaria e, pertanto, è stato interessato l’Ispettorato Centrale Repressioni Frodi per l’eventuale irrogazione di una sanzione amministrativa. Nelle restanti attività sono state rilevate, a vario titolo, lievi criticità (mancato aggiornamento procedure di autocontrollo aziendale, carenza di pulizie straordinarie, carenze strutturali, spogliatoi e servizi igienici non attrezzati), che hanno comportato l’adozione di provvedimenti di diffida.
Redazione Irno24 20/11/2024
Valle dell'Irno al setaccio dei Carabinieri: sequestrata droga, 8 denunce
Negli ultimi giorni, i Carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere. L'attività dei militari ha interessato in particolare i comuni di Mercato San Severino, Baronissi e Fisciano.
Nel corso dell’operazione, che ha impiegato un dispositivo composto da diverse pattuglie, sono stati controllati 140 veicoli, identificate 193 persone e comminate 25 sanzioni per violazioni al Codice della Strada. Inoltre, sono stati sequestrati quantitativi di hashish, cocaina e crack e 3 assuntori di stupefacenti sono stati segnalati alla Prefettura di Salerno. Infine, una persona è stata proposta per il foglio di via obbligatorio e 8 deferite all’Autorità Giudiziaria per violazioni penali in tema di Codice della Strada, armi e stupefacenti.
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Il Prefetto di Salerno accoglie il nuovo Comandante provinciale dei CC
Il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha accolto il nuovo Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Andrea Corinaldesi, in occasione del suo insediamento a Salerno. Durante l’incontro è stata condivisa l’esigenza di consolidare ulteriormente la già stretta e proficua collaborazione tra Prefettura e Arma dei Carabinieri nel promuovere un’azione coordinata e costante sui temi della sicurezza, della prevenzione e del contrasto ai fenomeni di illegalità, degrado urbano e criminalità.
"Rivolgo al Colonnello Corinaldesi - queste le parole del Prefetto - le più vive congratulazioni per il prestigioso incarico assunto e i migliori auspici di buon lavoro. La sua esperienza e la sua professionalità costituiranno un importante punto di riferimento in un territorio composito come quello della provincia di Salerno. Insieme alle altre Forze di Polizia proseguiremo l’attività al servizio della sicurezza e della coesione sociale della comunità".