Narrazione e solidarietà con Federico Buffa allo Charlot di Capezzano
Appuntamento il 5 dicembre alle ore 21:00, il ricavato ad associazioni che tutelano gli animali
Redazione Irno24 02/12/2025 0
Un appuntamento unico che intreccia arte, narrazione e solidarietà, destinato a lasciare un segno nel pubblico e nel territorio. Venerdì 5 dicembre 2025, alle 21:00, sul palco del Teatro Charlot di Capezzano sarà protagonista Federico Buffa per un appuntamento che unisce grande teatro, emozione e impegno civile. L’iniziativa, una collaborazione tra il Teatro Charlot e dLiveMedia, ha una forte connotazione benefica, essendo un evento solidale dedicato agli amici a quattro zampe.
Parte del ricavato sarà destinato a realtà che operano per la cura, la protezione e il benessere degli animali, trasformando lo spettacolo in un gesto concreto di sostegno. I biglietti sono disponibili presso il botteghino del Teatro Charlot, aperto dal giovedì alla domenica dalle ore 17:00, e online sul circuito ticketone. Il costo del biglietto è di 20 euro, diritti di prevendita inclusi.
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Redazione Irno24 24/02/2025
Salerno, Arcidiocesi in lutto per la morte di Monsignor Pierro
Dopo alcune settimane di sofferenza, accettata serenamente, e circondato dall’affetto dei suoi familiari, si è spento, alla soglia dei 90 anni, Sua Eccellenza Mons. Gerardo Pierro, già arcivescovo di Salerno dal 1992 al 2010. "Tutta la Chiesa salernitana - scrive l'arcivescovo di Salerno, Bellandi - ricorda con affetto e gratitudine questo suo figlio, che, ordinato sacerdote il 21 dicembre 1957 da Mons. Demetrio Moscato, svolse inizialmente per più di venti anni il Ministero di parroco a Coperchia.
Nel giugno del 1981 fu eletto vescovo di Tursi-Lagonegro, ricevendo la consacrazione episcopale dal Card. Baggio, il successivo 2 agosto nella Cattedrale di Salerno. Nel febbraio del 1987, Mons. Pierro divenne Pastore della Diocesi di Avellino, nella quale rimase cinque anni. Il 25 maggio del 1992, festa di S. Gregorio VII, egli venne finalmente eletto arcivescovo della sua Arcidiocesi di origine, succedendo a Mons. Guerino Grimaldi.
Egli ha guidato la nostra Arcidiocesi per 18 anni, terminando il suo Ministero di Governo, per raggiunti limiti di età, nel giugno del 2010. La Chiesa salernitana, affettuosamente grata a questo suo figlio illustre, eleva preghiere di suffragio per la sua anima, affidandolo alla misericordia del Padre".
La camera ardente sarà allestita presso il Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II" di Salerno, dove, alle ore 16:00 di oggi, sarà recitato il Santo Rosario. La salma giungerà domani, 25 febbraio, alle ore 14:00, presso la Cattedrale di Salerno dove, alle ore 16:00, si svolgeranno le esequie.
Redazione Irno24 14/02/2025
Incidenti pediatrici, a Salerno un corso gratuito sulla disostruzione
L'associazione Salvagente Italia, impegnata nella formazione sul primo soccorso e nella prevenzione degli incidenti pediatrici, organizza "Verso la disostruzione e oltre", incontro formativo aperto a tutti per imparare le manovre salvavita fondamentali in caso di soffocamento.
Il corso è gratuito e si terrà sabato 15 febbraio, alle 20:45, presso il Cinema San Demetrio di Salerno. E' pensato per genitori, nonni, insegnanti e chiunque desideri acquisire competenze pratiche che possono fare la differenza in caso di emergenza.
Redazione Irno24 24/12/2024
Gioco illegale, le nuove linee guida per contrastare il fenomeno
L’allarme per il gioco illegale non si ferma neanche sotto le feste. Anzi, proprio in questo periodo dell’anno è bene alzare i livelli di controllo e soprattutto di prevenzione. Nel nostro paese, infatti, il mercato del gioco d'azzardo illegale è stimato in circa 25 miliardi di euro annui, di cui il 75%, vale a dire 18 miliardi e mezzo, arriva dal settore online.
Nonostante gli sforzi dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopòli, che ha bloccato l'accesso a 9.685 siti di gioco illegali, il fenomeno persiste e i siti non autorizzati riescono ad attirare giocatori, offrendo quote e vincite più elevate, garantendo minori restrizioni e anonimato e soprattutto sfuggendo ai controlli normativi. Una situazione, questa, che comporta rischi significativi per i giocatori e perdite fiscali per lo Stato, nonché un danno ingente a tutta la filiera legale e controllata.
Per questo, l’ADM ha emanato delle nuove linee guida, approvate di recente dal Direttore Giochi, Mario Lollobrigida, che delineano i compiti dei concessionari nel rispetto della normativa europea e italiana. Tra le novità analizzate dalla redazione di Gaming Report figura quella della richiesta, ai concessionari, di identificare i giocatori in maniera obbligatoria per le vincite superiori ai 2mila euro o in caso di comportamento sospetti. L’identificazione dei soggetti vulnerabili è molto importante così come per quei giochi, come le VLT, che nascondono più insidie. Focus particolare poi per le aree geografiche con alta incidenza criminale, dove gli operatori sono tenuti a segnalare le transazioni sospette all’Unità di Informazione Finanziaria, seguendo rigidi protocolli di sicurezza.
Chi non rispetta le nuove misure andrà in contro a sanzione severe, come anche la revoca delle concessioni. A vigilare, come sempre, ci sarà l’Agenzia delle Dogane e dei Monopòli, che, attraverso controlli periodici, denuncerà eventuali infrazioni alle autorità competenti. L’impegno di ADM contro il gioco illegale online è ormai sempre più forte: sono oltre 10mila i siti non autorizzati che sono stati bloccati, e di recente sono stati inibiti altri 177 domini. Una filiera che va ad ingrossare le casse della criminalità organizzata e che danneggia direttamente l’erario, andando a colpire i servizi essenziali per i cittadini e la possibilità di intervento dello Stato.
Nonostante il Governo stia lavorando a un nuovo Decreto sul gioco online, intanto il Decreto Dignità ha peggiorato la situazione, vietando la pubblicità ai siti legali e lasciando gli utenti esposti a operatori illeciti. Un paradosso che rischia di aggravare ulteriormente la situazione e che deve essere presto rivisto. In molti, infatti, chiedono a gran voce la revisione della normativa, che va a ostacolare la comunicazione trasparente e lascia gli utenti da soli.
L’Ipsos aveva delineato anche l’identikit del giocatore medio: tendenzialmente giovane, residente al Sud Italia o nelle Isole, occupato e con un tenore di vita sopra la media. Disponibilità economica che permette ai giocatori di scommettere senza troppi pensieri. Ed è qui il primo campanello d’allarme: non prestare abbastanza attenzione al portale o al sito dove si gioca. Un primo passaggio fondamentale su cui si gioca molto delle nostre abitudini di gioco.