Partono test rapidi su sanitari, notizie pericolose su terapie domiciliari "fai da te"
Comunicazioni dall'Unità di Crisi della Regione
Redazione Irno24 30/03/2020 0
Nell’ambito della gestione dell’emergenza nazionale Covid-19, la Regione Campania si è prefissata i seguenti obiettivi: identificazione precoce dell’infezione nell’ambito del personale sanitario esposto al virus; identificazione ed instradamento precoce, in percorsi dedicati, dei soggetti sospetti di infezione che, in ambiente ospedaliero e/o territoriale, possano necessitare di isolamento e cure urgenti.
Per il raggiungimento di tali obiettivi si è dotata di sistemi di rilevazione rapidi che consentono l’individuazione degli anticorpi IgM e IgG anti Coronavirus e ha progressivamente attivato 10 laboratori per la ricerca del virus, implementando la capacità di effettuare tamponi. I test verranno utilizzati nella prima fase del protocollo per l’individuazione precoce degli infetti e per una valutazione epidemiologica di siero prevalenza nella popolazione, iniziando dai soggetti maggiormente esposti (operatori sanitari delle Aziende Sanitarie inseriti nei percorsi Covid-19 positivi e nelle reti tempo dipendenti) e dai pazienti sintomatici e/o esposti.
Per garantire una efficace validazione epidemiologica regionale, il percorso di identificazione dei positivi/negativi Covid-19 verrà tracciato attraverso l’utilizzo della piattaforma informatica regionale. Pertanto tutti gli operatori, individuati dalle aziende sanitarie regionali per effettuare test rapido e/o tampone, sono obbligati, previa raccolta consenso informato dell’utente, ad accedere a tale piattaforma. Nelle aziende sanitarie regionali, per aumentare la capacità di identificare i soggetti positivi, il test rapido verrà utilizzato con il siero del paziente.
I test rapidi verranno utilizzati inizialmente per tutti i pazienti che afferiscono alle seguenti aree: Area Ospedaliera di Pronto Soccorso in pre-triage e triage; Area emergenza/urgenza; Area per le attività ambulatoriali indifferibili come Dialisi, Oncologia e Radioterapia. I test rapidi verranno utilizzati inizialmente in via preliminare per tutti gli operatori sanitari esposti alle aree: Area Covid-19; 118. La fase territoriale di ampliamento dell’obiettivo prevede anche l’esecuzione del test rapido agli operatori esposti nei servizi sanitari di base e i pazienti sintomatici domiciliari attraverso le Unità Speciale Continuità Assistenziali (USCA) Covid-19.
In merito ad alcune dichiarazioni che circolano su piattaforme di social network, l'Unità di Crisi Regionale diffida dal diffondere notizie inesatte, allarmistiche e pericolose. C'è addirittura chi sollecita di instaurare quanto prima terapie a base di idrossiclorochina ed anche Tocilizumab in ambiente domiciliare.
Taluni farmaci, per loro caratteristiche farmacocinetiche e farmacodinamiche, non possono essere somministrati a domicilio ma hanno necessità di somministrazione in ambiente ospedaliero, anche per i possibili effetti collaterali, richiedendo attento monitoraggio di parametri vitali. L’Unità di Crisi si dissocia da tali dichiarazioni, non solo per l’inesattezza dell’informazione scientifica, ma per il procurato allarme che esse, diramate in tal forma, generano nella comunità con il rischio di problematiche di tipo sanitario. Tali dichiarazioni vanno ritirate dalla rete per le gravi conseguenze che ne possono derivare.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 22/05/2021
Bollettino 22 Maggio, in Campania 2333 guariti e 565 positivi
L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene ogni giorno da un anno, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 22 Maggio 2021 ma il riferimento temporale, bisogna sempre ricordarlo, non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (21 Maggio).
- Positivi del giorno: 565
- Tamponi molecolari del giorno: 13519
- Deceduti del giorno: 29 (24 riferiscono ai mesi precedenti dopo analisi Asl)
- Guariti del giorno: 2333
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 82
- Posti letto di degenza occupati: 1011
Redazione Irno24 22/06/2022
Bollettino 22 Giugno, in Campania quasi 5mila positivi su 20mila test
L'unità di crisi regionale ha divulgato il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. I dati si riferiscono al 22 Giugno 2022, ma è importante sottolineare che il riscontro temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (21 Giugno). Su 20190 test complessivi, i nuovi positivi del giorno sono 4889; occupati 15 posti in terapia intensiva.
Redazione Irno24 02/07/2020
Dalla Regione oltre 6 milioni per il Terzo Settore
Via libera della Giunta Regionale per 6.344.813.77 milioni di euro per il Terzo Settore. Si tratta di fondi destinati, attraverso un bando unico di importo pari a 5.077.537,52 euro, ad organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale per finanziare attività e interventi di sostegno in relazione ai nuovi bisogni emersi nella attuale fase post emergenziale del Covid-19.
Il bando introduce l’attribuzione di un punteggio premiale per il sostegno di progetti ed iniziative che siano presentati da tre o più organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale che dimostrino di saper agire nell’ottica del “fare rete”. Una parte dello stanziamento (1.267.276.20, afferenti all’Accordo di Programma 2018) è destinata al cofinanziamento di progetti ed iniziative in graduatoria a seguito della pubblicazione dell’Avviso pubblico del 29/7/2019 non sovvenzionati per esaurimento delle risorse. In Italia sono oltre 350mila le associazioni non profit attive nei settori dell’assistenza sociale, della sanità, della protezione civile, della cultura, dello sport e del tempo libero.
“Siamo consapevoli che la questione sociale, anche e soprattutto in questa fase post emergenziale è prioritaria per la Campania - dichiara l’assessore regionale Fortini - e dopo aver messo in campo misure di sostegno agli studenti e alle famiglie, alle fasce deboli, dai pensionati ai disabili, non potevamo lasciare sole le associazioni del Terzo Settore che non si sono fermate neanche durante l’emergenza sanitaria, erogando servizi alle persone in difficoltà: anziani, minori, persone con disabilità. Servizi che sono essenziali per le famiglie, che garantiscono in quota parte il welfare del nostro Paese contribuendo alla tenuta sociale ed economica e che saranno indispensabili anche per quei 'nuovi fragili' generati dall’epidemia Covid-19”.