Piero De Luca: "Al lavoro per evitare default di circa 1400 Comuni"
Consulta ha cancellato la possibilità di restituire in 30 anni le anticipazioni di liquidità
Redazione Irno24 13/05/2021 0
“Siamo consapevoli del problema molto delicato per circa 1400 Comuni che rischiano il default, dopo la sentenza della Consulta che ha cancellato la possibilità di restituire in 30 anni le anticipazioni di liquidità, concesse per pagare i debiti commerciali.
Il gruppo PD lavorerà con attenzione, d'intesa con il governo, per trovare al più presto una soluzione che permetta a tantissimi Comuni italiani di continuare ad assicurare i servizi essenziali e rispondere alle esigenze dei cittadini". Lo afferma Piero De Luca, vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd.
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Redazione Irno24 22/05/2026
Salerno, prevenzione antimafia nel settore turistico e della ristorazione
Sottoscritto dal Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, insieme al Commissario Straordinario del Comune di Salerno, Vincenzo Panico, il “Protocollo per la prevenzione amministrativa antimafia nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione”. L’iniziativa, che sarà successivamente estesa ad altre realtà della provincia, nasce per rafforzare l’azione di prevenzione e contrasto di eventuali fenomeni di riciclaggio, usura, estorsione e, più in generale, dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata in settori nevralgici e spesso oggetto di interessi illeciti.
Il comparto, in forte crescita negli ultimi anni nella città di Salerno, potrebbe costituire una forte fonte di attrazione per la criminalità organizzata, anche grazie all’importante potenziale di guadagno che lo caratterizza. La tutela della legalità assume, in questo contesto, un ruolo decisivo per favorire lo sviluppo dell’economia perché, da un lato, garantisce il rispetto della leale concorrenza tra gli operatori e, dall’altro, preserva la qualità dell’offerta turistica.
L’accordo - siglato alla presenza dei vertici delle Forze dell’ordine - prevede la messa a sistema di verifiche sulle attività e introduce un modello innovativo di prevenzione amministrativa antimafia, fondato su controlli selettivi calibrati in base ad un’attenta analisi di indicatori di rischio e sull’utilizzo avanzato delle banche dati, non solo quelle in uso alle forze dell’ordine ma anche applicativi messi a disposizione dalla Camera di Commercio. Verrà successivamente istituito un Osservatorio provinciale permanente, che opererà in stretto raccordo con gli uffici giudiziari, in particolare con la Procura Distrettuale Antimafia. L’organismo - in cui saranno coinvolti i soggetti che aderiranno al protocollo - sarà deputato alla raccolta dati, al monitoraggio delle dinamiche economiche del settore, all’analisi dei fenomeni di infiltrazione e alla promozione di iniziative di formazione.
L’accordo delinea, in particolare, un modello di verifica che coinvolge le competenze dello Sportello Unico per le Attività Produttive. La principale novità, infatti, è la possibilità di richiesta della comunicazione antimafia per le attività private che possono essere intraprese su Segnalazione Certificata di Inizio Attività, individuate sulla scorta di quanto emerge dall’analisi degli indicatori di rischio. Il protocollo, valido per i prossimi tre anni, si propone di costruire una vera e propria “filiera della legalità” e definisce un modello di collaborazione volto a potenziare il sistema dei controlli in un comparto come quello turistico-alberghiero e della ristorazione, cruciale per lo sviluppo del territorio salernitano.
Redazione Irno24 29/10/2025
In un sol colpo a Salerno 6500 crocieristi, sbarcano due navi Norwegian
Quasi diecimila tra crocieristi (principalmente statunitensi) e membri di equipaggio - rendo noto la pagina fb Amalfi Cruise \ Port of Salerno - sono oggi a Salerno. Hanno fatto scalo al Terminal Crociere Zaha Hadid, scendendo dalle scalette della Norwegian Epic e della Norwegian Pearle. Per le strade della città si respira aria internazionale, tra una visita in Cattedrale, ai Giardini della Minerva e per le strade del centro.
La Epic, con 4242 crocieristi e 1583 membri di equipaggio, ha attraccato al Molo Manfredi, la Pearle, con 2303 crocieristi e 1015 membri di equipaggio, s’è invece fermata al Molo 3 Gennaio. Il colosso della navigazione crocieristica internazionale ha scelto Salerno come scalo di riferimento nel Mediterraneo.
Redazione Irno24 22/03/2023
Truffa sui bonus edilizi, perquisizioni della GdF anche nel salernitano
Dalle prime ore della mattinata, militari dei Comandi Provinciali della GdF di Napoli ed Avellino stanno eseguendo un decreto di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Avellino, e un sequestro preventivo d’urgenza, della locale Procura della Repubblica, aventi ad oggetto crediti d’imposta inesistenti.
L’indagine ha permesso di identificare una complessa ed articolata rete di soggetti che, nel corso degli ultimi mesi e su base quotidiana, anche dopo gli interventi normativi adottati a partire dal novembre 2021 per contrastare le frodi nel settore, ha inviato all’Agenzia delle Entrate un elevatissimo numero di comunicazioni di cessione connotate da svariati fattori di rischio, quali: importi ingenti dei crediti ceduti (prevalentemente “Ecobonus” e “Bonus Facciate”), frazionati tra numerose comunicazioni; ricorrenza e interscambiabilità degli stessi soggetti nel ruolo di cedente e cessionario; fatture di acquisto, asseritamente ricevute dal cessionario, assenti o di importo fortemente incoerente rispetto alla spesa indicata nella comunicazione all’Agenzia;
soggetti esecutori dell’asserito intervento edilizio con profilo fiscale evanescente e/o con elementi di collegamento ricorrenti con i beneficiari; particelle catastali dichiarate nei modelli di comunicazione all’Agenzia corrispondenti ad immobili inesistenti nella pressoché totalità dei casi esaminati; presenza di persone fisiche collocate con prevalenza in Campania; presenza di persone fisiche senza fissa dimora, decedute e con precedenti penali.
Gli sviluppi delle indagini hanno permesso di accertare un ammontare di crediti fittizi per circa 1,7 miliardi di euro, parte dei quali usati in compensazione. Gli interventi edilizi dai quali sarebbero sorti i crediti (per un importo complessivo di lavori dichiarati di circa 2,8 miliardi di euro) erano riferibili a immobili inesistenti, con indicazione nelle comunicazioni di cessione, in oltre 2.000 casi, di Comuni anch’essi inesistenti.
Contestualmente al sequestro sono in corso perquisizioni nelle province di Napoli, Avellino, Salerno, Milano, Lodi, Torino, Pisa, Modena e Ferrara nei confronti di 21 soggetti indagati per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni dello Stato.