Prima di campionato, una Virtus Arechi bella a metà perde a Ruvo

Decisivo il break nel terzo quarto, la difesa si smarrisce

Redazione Irno24 03/10/2021 0

Sconfitta su un campo difficile, uno dei più complicati della Serie B, per la Virtus Arechi Salerno alla prima in campionato, in casa di Ruvo di Puglia finisce con il punteggio di 78-62. Con Rajacic out, coach Di Lorenzo è costretto a modificare la sua Virtus dal punto di vista tattico, ma questo per quasi metà della gara incide poco sull'economia del gioco. Anzi.

Con personalità i blaugrana mettono in mostra per gran parte del primo tempo una pallacanestro più che piacevole, passando dall'iniziale 7-11 al 10-18 dell'8'. Ma il vantaggio non fa altro che crescere di minuto in minuto. Nella prima parte del secondo quarto, condito da svariati errori offensivi, a Salerno bastano comunque la tripla di Bonaccorso dopo pochi secondi e il canestro di Coltro al 15' per toccare il +9 e costringere coach Ponticiello a sfruttare un timeout.

Una mossa che scuote Ruvo, capace negli ultimi cinque del primo tempo di piazzare un break di 16-2, chiuso dalla tripla di Cantagalli, che vale il 30-25. Qui, di fatto, finisce la partita. Nella ripresa la difesa intensa e attenta che aveva contraddistinto la Virtus viene invece colpita a più riprese dai pugliesi che obbligano così i blaugrana alla prima sconfitta in campionato. Domenica prossima sfida casalinga contro Monopoli.

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Redazione Irno24 13/12/2021

La Virtus Arechi si sbarazza di Formia e riscatta il ko di Torrenova

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Al termine di una partita scorbutica, la Virtus Arechi Salerno si sbarazza del Meta Formia (86-72) ritornando così subito al successo dopo il ko di Torrenova. Complice forse anche le tre gare in una settimana, al Pala Longo rispetto agli standard stagionali non si vivono momenti indimenticabili. Anzi.

Gli errori infatti si susseguono e la partita ha nella Virtus solo un finto padrone nel primo tempo. Bonaccorso e Mennella cercano di dare al 6' la prima scossa all'incontro con 5 punti a testa, poi Coltro in chiusura del primo quarto si fa trovare pronto dal perimetro per il +8 (massimo vantaggio). Ma sono sprazzi, piccoli sprazzi.

Di fatto anche nel secondo periodo tutto è condizionato dai tanti errori che commettono entrambe le squadre (meno del 36% dal campo). Tutto questo sta bene a Formia che al 13' si porta anche sul -2 con il canestro di Di Dio, poi però prima del ventesimo un paio di giocate di Valentini nel pitturato e qualche recupero difensivo del giovanissimo Caiazza ridanno un po' di tranquillità a Salerno che poi comincia la ripresa con un piglio del tutto diverso.

Quello che serve per spaccare in due la partita. Bastano tre minuti al trio Mennella-Coltro-Rinaldi per spingere la Virtus verso la vittoria. Il +12 infatti diventa poco dopo anche +20 (bene Cimminella). Formia comunque nel finale, con Mazic fuori per falli, non molla e ci prova spinta da Schivo e Lurini, ma tra un tecnico e un antisportivo fischiati in una serata decisamente strana non c'è possibilità di poter rimettere tutto in discussione.

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Redazione Irno24 20/01/2020

Geko lotta ma la Virtus Arechi resta imbattuta in casa

E' un derby emozionante quello che va in scena al PalaLongo di Capriglia tra Virtus Arechi Salerno e Geko Psa Sant'Antimo, con gli ospiti intenti a battagliare per tutti i quaranta minuti di gioco e vicinissimi a firmare l'upset del diciassettesimo turno del campionato di Serie B Old Wild West.

Alla sirena finale il tabellone del fortino blaugrana recita 87-81 in favore dei ragazzi di coach Benedetto, bravi a rimanere in controllo delle operazioni e ad acciuffare due punti quanto mai preziosi nelle dinamiche relative alla lotta al vertice del raggruppamento D. Il primo quarto di gioco vede i viaggianti imporre i ritmi alla contesa: Carnovali è un killer micidiale da qualsiasi posizione, i ragazzi di coach Patrizio cercano il primo mini-break della sfida ma Salerno resta lì. Al decimo è 22-27 Geko Psa.

I secondi dieci minuti di gioco vedono la Virtus tentare di ricucire il gap: ad alzare l'intensità difensiva ci pensano Ciribeni e Czumbel, quest'ultimo in serata al tiro dalla distanza. Sant'Antimo, d'altra parte, è squadra vera, capace di leggere i momenti della partita e trovare riferimenti con il totem Matrone (14+7), che mette in grossa difficoltà i lunghi virtussini. Al ventesimo è ancora vantaggio Geko, sebbene di una sola lunghezza (45-46).

Ripresa delle ostilità con l'equilibrio ancora a regnare sovrano: il basket offerto dalle due compagini è di alto livello, Provenzani per Sant'Antimo suona la carica e rimette gli ospiti col muso avanti. Salerno barcolla ma non vuol saperne di arrendersi, ancora Tortù risponde presente e si va al trentesimo con il preziosissimo allungo salernitano (69-67).

L'ultimo quarto è da vivere in apnea: la Virtus riconosce il talento sconfinato del proprio capitano che non sbaglia più quando ha il pallone tra le mani, Sant'Antimo resta in scia ma i padroni di casa sono più bravi a flirtare con agonismo in fase di non possesso e precisione chirurgica in attacco. Finisce 87-81 nel tripudio del PalaLongo, ancora inespugnato con Salerno che tiene il passo di Palestrina e Matera.

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Redazione Irno24 13/11/2023

A Rieti la prima gioia in trasferta per la Virtus Arechi

Nel 9° turno del campionato di Serie B, la Virtus Arechi Salerno supera a domicilio la Npc Rieti col punteggio finale di 62-68 e fa registrare il primo successo esterno della stagione, al termine di un match autoritariamente condotto nel corso dei quaranta minuti.

I blaugrana si presentano alla sfida del PalaSojourner privi di Spizzichini e Capocotta (entrambi convocati ma non impiegati sul parquet), coach Sciutto lancia il giovane Spinelli a dirigere le operazioni ed il feedback del play partenopeo è decisamente positivo su ambo i lati del campo. Nel primo quarto gli attacchi fanno molta fatica, ma la difesa della Virtus è decisamente encomiabile per aggressività e capacità di togliere certezze all'attacco reatino.

I primi dieci minuti di gioco vedono Salerno imporre i ritmi giusti alla contesa e trovare canestri significativi sull'asse Staselis-Kekovic (7 punti per il primo, 6 per il secondo). Al decimo è già +10 per i viaggianti, con Rieti poco precisa al tiro dalla distanza e piuttosto nervosa con il pallone tra le mani.

Entrambe le squadre, poi, entrano in un vortice di palle perse ed errori in sede di costruzione della manovra, Rieti ne approfitta e si riporta persino a -3. La reazione ospite è imminente con un controbreak di 0-9 ed il provvisorio 17-29, che vuol dire massimo vantaggio Lars. La Npc accusa il colpo, Salerno gioca una pallacanestro essenziale e lucida, portandosi avanti addirittura di 16 lunghezze all'intervallo lungo, complice un canestro da sette metri di un indemoniato Staselis (24-40 all'intervallo).

Nel terzo quarto, il divario tra Npc e Lars si affievolisce ma i blaugrana custodiscono gelosamente la doppia cifra di gap (42-53 al trentesimo). Nell'ultimo quarto, la stanchezza si fa sentire, Rieti è spalle al muro e deve trovare una reazione che, in effetti, arriva con i centri di Markovic, Da Campo e Melchiorri (56-60). Rieti ci prova fino in fondo ma non è serata, Salerno mostra testa e muscoli e la porta a casa con Acunzo protagonista a cronometro fermo.

Gli ultimi istanti di gara servono solo a rendere più emozionante l'avvicinamento alla sirena finale e al primo, fantastico e desideratissimo successo esterno della Lars, capace di far sua la posta in palio e di conquistare due punti di importanza capitale nell'economia di una stagione sempre più avvincente.

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