Falsa partenza della Virtus Arechi, Piombino si impone 77-83

Nel secondo quarto la svolta della partita in favore dei toscani, che allungano nel punteggio

Redazione Irno24 02/10/2023 0

Non esattamente l'esordio auspicato per la Virtus Arechi Salerno, che, nel match di apertura del campionato di Serie B, è costretta a cedere il passo ad una propositiva Solbat Piombino, in grado di espugnare il PalaCoscioni di Nocera Inferiore con il punteggio finale di 77-83.

Inizio più che positivo per i salernitani, con Staselis e Kekovic pronti ad eseguire con efficacia lo spartito di coach Sciutto, a base di difesa aggressiva e transizione veloce; la Virtus realizza costantemente in contropiede e rende la vita complicatissima agli ospiti, quando questi ultimi hanno il pallone tra le mani. L'aggressività di Spizzichini e soci prende il proscenio della contesa, che, al primo mini-intervallo, dice 17-12 in favore di Salerno.

Sembra la più classica delle domeniche positive, eppure il secondo quarto tramuta letteralmente le dinamiche di gioco: la Virtus smette di giocare, in fase offensiva e difensiva: Piombino trova con continuità la via del canestro, grazie alle conclusioni dalla lunga distanza di Almansi e Piccone. Nervosa, la Virtus inizia a litigare con il canestro e smette di muovere la palla con efficacia; gli ospiti, poi, sono bravissimi a togliere sicurezze ad un avversario che subisce ben 29 punti in dieci minuti, realizzandone appena 12, cortesia di un mai domo Acunzo (migliore in campo sponda Salerno). All'intervallo lungo è 29-41.

L'aspettativa per un pronto riscatto è più che legittima, tuttavia il terzo quarto non premia Salerno e i suoi supporters: troppi errori in costruzione della manovra, e un atteggiamento ancora una volta pigro in fase di non possesso, permettono a Piombino di allungare il gap, in virtù di una forte presenza a rimbalzo offensivo nonché di buone percentuali al tiro.

La Virtus, d'altro canto, continua a litigare dalla lunga distanza, concede praterie agli ospiti e al trentesimo la partita è, di fatto, già chiusa (44-63). Gli ultimi dieci minuti, furenti e tutti di rabbia agonistica, vedono Salerno reagire, sebbene troppo tardi: ancora una volta Staselis e Acunzo suonano la carica, Arnaldo colpisce dai 6,75 ed i blaugrana tornano persino sotto la doppia cifra. Eppure, nel momento di massimo sforzo, gli ospiti sanno mantenere lucidità e sangue freddo, elementi chiave per poter ufficialmente lasciare il PalaCoscioni con il punteggio finale di 77-83.

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Redazione Irno24 18/09/2023

La Virtus Arechi continua a crescere, ottime impressioni dal test con Caserta

Ancora un'ottima Virtus Arechi Salerno, ancora sensazioni più che positive. E' questo il verdetto che consegna il terzo test precampionato sostenuto dai ragazzi di coach Sciutto, al cospetto di un avversario di indubbio valore quale la Juvecaserta 2021. Al PalaLongo, infatti, i blaugrana avvalorano quanto di buono mostrato nelle settimane precedenti e - pur orfani del leader offensivo Staselis - fin dalle prime battute di gioco indirizzano la contesa con un ottimo approccio in fase offensiva, che consente di realizzare ben 24 punti nei primi dieci minuti.

Gli ospiti provano a rimanere in scia, realizzando 18 punti, ma il primo quarto resta di dominio blaugrana. Seconda ripresa, stesso copione: le rotazioni di Salerno sono profonde e chiunque entra in campo, anche i giovanissimi, dà il proprio, prezioso contributo: l'intensità difensiva non decresce, in attacco Cucco e Spizzichini hanno la leadership ed il talento per togliere le castagne dal fuoco in quelle rare circostanze in cui la Virtus fa più fatica contro la difesa bianconera. Arnaldo è chirurgico dalla lunga distanza ed il secondo quarto vede ancora Salerno allungare (21-18).

Il terzo periodo appare, fin dalle prime battute, quello più intelocutorio: le percentuali si abbassano esponenzialmente, entrambe le squadre risentono della fatica, cosicché il match fondamentalmente si imbruttisce. Tuttavia, la Virtus dimostra intelligenza e maturità, affidandosi - piuttosto che a forzature come accaduto in qualche situazione nel match di Supercoppa a Rieti - ad una difesa che diventa arcigna e tale da togliere il respiro all'attacco ospite.

L'ultima ripresa di gioco, invece, è tutta di stampa Juvecaserta: la Virtus subisce l'inevitabile contraccolpo fisico e mentale della settimana e riesce a produrre pochissimo dal punto di vista offensivo, cedendo anche quando il pallone tra le mani lo hanno gli avversari, bravi ad approfittare del calo blaugrana e a trovare con continuità la via del canestro. Il parziale è di 13-29 in favore degli uomini di coach Luise.

A conti fatti, insomma, finisce 76-75 per la Virtus Arechi ma il punteggio, in questa occasione come in tutte le altre della preseason, è davvero l'ultimo valore cui affidarsi. Continua a crescere bene, molto bene questa squadra ed il viaggio, si sa, è appena iniziato.

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Redazione Irno24 17/02/2020

Virtus Arechi a valanga su Pozzuoli, Parrillo subito bene

Battesimo da ricordare per Adolfo Parrillo sulla panchina della Virtus Arechi Salerno, protagonista dal primo all'ultimo minuto nel derby campano al cospetto della Virtus Pozzuoli, in occasione del 22° turno del campionato di Serie B Old Wild West.

I blaugrana rispondono alla grande alle turbolenze del post-Cassino e regalano al nuovo head coach l'esordio perfetto sulla panchina, il tutto al termine di un match ottimamente interpretato. Partono forte i padroni di casa, sebbene gli ospiti riescano a restare in scia in un primo quarto che vede salire in cattedra da un lato Tortù e dall'altro Marchini, bravo a tenere a galla i suoi con le conclusioni dalla lunga distanza.

Salerno esegue alla grande i propri giochi, trova il contributo dalla panchina da parte di un ritrovato Cantone (16 punti) e nei secondi dieci effettivi piazza un break micidiale di 28-17 che permette ai beniamini di casa di condurre le operazioni all'intervallo lungo con un significativo +15 (50-35). Pozzuoli accusa il colpo, la Virtus si infiamma ulteriormente e rientra in campo assatanata: Ciribeni è un fattore, i lunghi oscurano i tentativi di penetrazione avversaria e per i puteolani, al trentesimo, è notte fonda (71-47).

Ancora una volta, gli ultimi dieci minuti del PalaLongo non sono decisivi nella determinazione del vincitore e permettono ai blaugrana una sfilata che non vede, tuttavia, lesinare impegno e disciplina a chi resta sul parquet: l'immagine atta a riassumere la contesa è tutta negli ultimi istanti di gara con un commovente Visnjic a lottare come un leone su un pallone vagante a giochi ampiamente chiusi. E' una Virtus guerriera, fiera e proletaria. Finisce 90-66, l'era Parrillo è ufficialmente iniziata.

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Redazione Irno24 19/12/2021

La Virtus Arechi sbanca Cassino ed è terza in classifica

Eccola, la ciliegina è stata messa sulla torta proprio come voleva coach Di Lorenzo. Su una torta che è davvero gustosa. La Virtus Arechi Salerno batte infatti in trasferta la Virtus Cassino con il punteggio di 76-89 e chiude così il 2021 con nove successi in tredici giornate di campionato che vogliono dire terzo posto in classifica a -2 dalle capoliste Bisceglie e Agrigento che giocheranno però domani.

Per la gara del PalaVirtus coach Di Lorenzo decide di alzare il suo quintetto iniziale puntando nello stesso momento su Valentini e Marini. Ed entrambi rispondono presente, specie il secondo che insieme a Bonaccorso diventa l'uomo chiave del primo quarto. I due mettono insieme la bellezza di 18 punti, che spingono con forza i blaugrana sul +9 al 10'. Un vantaggio che non fa altro che crescere, prima +13 al 12' e poi +15 al 14'.

Ma oltre al vantaggio, sono i 40 punti segnati in appena quattordici minuti a raccontare lo strapotere della Virtus che al 20' dopo le due triple in sequenza di Rinaldi tocca addirittura quota 58 (+18). Ed allora il secondo tempo non può far altro che diventare il momento del controllo nonostante la reazione di carattere di Cassino, un momento vissuto con una maturità che piace e non poco.

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