Armatori al terminal crociere "Hadid", Salerno destinazione accogliente

I rappresentanti di Star Clippers, Grand Circle e Aman at Sea hanno visitato la città

Redazione Irno24 08/10/2026 0

Il terminal crociere di Salerno, firmato da Zaha Hadid, ha ospitato l’incontro di benvenuto agli armatori arrivati in città nei giorni dell’Italian Cruise Day in Tour. Ad accoglierli c’erano il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Eliseo Cuccaro, e il presidente di Amalfi Coast Cruise Terminal, Giuseppe Amoruso. Con loro i presidenti di altre due Autorità di Sistema Portuale del Sud: Giovanni Gugliotti per il Mar Ionio e Francesco Rizzo per lo Stretto.

Dopo l’incontro al terminal, i rappresentanti di Star Clippers, Grand Circle e Aman at Sea hanno visitato Salerno. Il terminal dista circa 400 metri dal centro, che si raggiunge a piedi in cinque minuti, e gli ospiti hanno potuto vedere la città come la vede un passeggero appena sbarcato. L’hanno trovata accogliente e adatta a essere vissuta nelle ore di uno scalo. Aman at Sea conosce già la destinazione: nel 2027, nella stagione inaugurale dello yacht Amangati, la compagnia farà imbarchi dal terminal di Salerno.

Le tre compagnie operano con navi di piccola dimensione e una clientela che ha già viaggiato molto. Chi programma i loro itinerari decide con due o tre anni di anticipo e, prima di inserire un porto, vuole vederlo di persona. Cerca una città che si raggiunga a piedi dalla nave, esperienze a terra che non si trovano altrove, operazioni affidabili in banchina e interlocutori che rispondano in fretta. Cerca anche porti vicini fra loro che si parlino, perché un itinerario si vende intero e ogni scalo deve reggere il confronto con quello del giorno prima.

Il Sud dei tre mari risponde a questa domanda con un racconto unico. Sul Tirreno c’è Salerno, con il centro storico, la Costiera Amalfitana e i templi di Paestum. Sullo Stretto ci sono Messina e Reggio Calabria, con l’attraversamento fra le due sponde. Sullo Ionio c’è Taranto, con la città vecchia sull’isola e gli ori del museo archeologico. Sono tre tratti di costa a una notte di navigazione l’uno dall’altro, legati dalla stessa storia, quella della Magna Grecia.

"È stato un grande piacere - afferma Cuccaro - accogliere a Salerno i miei colleghi presidenti del Mar Ionio e dello Stretto per discutere del sistema crocieristico nel Sud Italia. Una compagnia, quando disegna un itinerario, guarda a più porti: lavorare insieme ci consentirà di essere più incisivi nella promozione delle nostre meravigliose destinazioni".

"Gli armatori - spiega Amoruso - vengono a vedere di persona prima di decidere, e a Salerno hanno trovato un terminal a pochi passi dal centro e una città che li ha accolti bene. Avere accanto tre presidenti di Autorità di Sistema Portuale ha detto alle compagnie che in questa parte d’Italia pubblico e privato lavorano nella stessa direzione. Per chi deve programmare scali e imbarchi con anni di anticipo è la garanzia più concreta che possiamo dare".

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Redazione Irno24 19/12/2022

Indagine Assoturismo‐CST per Natale, bene la provincia di Salerno

Il turismo italiano accelera per le feste, anche grazie al ritorno dei viaggiatori stranieri. Ad una settimana dal Natale, le previsioni delle imprese ricettive sui flussi turistici sono positive: tra Natale, Capodanno ed Epifania sono attese 13,8 milioni di presenze nelle strutture ufficiali, il +8,1% rispetto al 2021. Una crescita trainata dall’incremento delle presenze estere (+19,5%), che in alcune città d’arte sono tornate ai livelli del 2019.

A stimarlo, per Assoturismo Confesercenti, è il Centro Studi Turistici di Firenze, sulla base di un’indagine condotta su un campione di 1334 imprenditori della ricettività. Una buona notizia per il comparto che, dopo una buona estate, ha attraversato un autunno non privo di difficoltà e condizionato dal caro energia: alcune imprese sono state costrette ad anticipare la chiusura stagionale o a sospendere l’attività nei periodi di bassa stagione per l’aumento dei costi di gestione.

Sui mercati turistici, però, la voglia di partire non manca e per le prossime feste le imprese segnalano un aumento delle prenotazioni, soprattutto degli stranieri, anche se l’inflazione e le incertezze della fase economica incideranno sulla durata dei soggiorni e sulla capacità di spesa dei turisti. La domanda italiana resta maggioritaria: complessivamente, nelle strutture sono attese 8,6 milioni di presenze di nostri concittadini, il 62,3% del totale, con una crescita del +2,2% rispetto allo scorso anno.

Ma l’incremento più alto è segnato dai visitatori stranieri: i flussi dall’estero sono stimati in crescita del +19,5% per queste feste, per un totale di oltre 5,2 milioni di presenze. Ad aumentare soprattutto le presenze di tedeschi e francesi, ma anche svizzeri, britannici, olandesi e belgi. Tra i mercati extraeuropei, invece, le segnalazioni di aumento più significative sono per il mercato statunitense, con un gran ritorno dei turisti USA soprattutto nelle città d’arte. Qualche primo segnale di ripresa anche per i mercati di Canada, Brasile e Cina.

Le città e i centri d’arte dovrebbero registrare un incremento del +11%, mentre per le località di montagna la stima di aumento è del +8,4%. Buone aspettative anche per le località di collina/campagna e dei laghi, con un incremento rispettivamente del +7,2% e del +6,2%. Aumenti più contenuti, ma comunque rilevanti, per località termali (+5,3%) e marine (+5%). In generale, la tendenza risulterebbe leggermente migliore per le strutture extralberghiere (+9,1%) che per le alberghiere (+7,7%).

Dall’indagine emerge un andamento abbastanza uniforme tra le diverse aree del Paese: le previsioni migliori sono delle imprese del Centro (+9,1%) e del Nord Ovest (+8,2%), ma un trend positivo è atteso anche nel Nord Est (+7,9%) e nelle regioni del Sud e delle Isole (+6,7%). Una certa differenziazione si rileva, invece, in merito alla presenza degli stranieri: nelle aree del Nord Est e del Nord Ovest, la quota della domanda estera è stata segnalata rispettivamente al 42% e al 40%. Nelle regioni del Centro dovrebbe attestarsi al 33%, mentre al Sud e Isole scenderebbe al 19%.

Nella provincia salernitana si registra un dato in linea con lo studio nazionale: molti ospiti italiani, con una percentuale di stranieri in ordine al 15/20%; "un dato incoraggiante - dichiara il presidente provinciale di Confesercenti, Raffaele Esposito - ma ancora troppo basso rispetto ai volumi ed ai flussi probabilmente irraggiungibili delle città d'arte. Il nostro obiettivo dovrà essere quello di stabilizzare la visita di ospiti stranieri Intra UE per almeno 4 mesi l'anno dentro una forbice che va dal 30 al 40%, dato che certamente potrà essere migliorato quando partirà davvero l'aeroporto di Salerno.

Bene per il momento i dati del turismo croceristico e delle nostre città e dei siti archeologici e culturali, anche se i pernottamenti sono brevi, specie per il segmento extralberghiero. Bisogna fare rete e migliorare gli aspetti come la mobilità e l’accessibilità da e per le cosiddette destinazioni secondarie, puntando su servizi calendarizzati e certi per l'utenza turistica. Le nostre imprese, i nostri imprenditori, che non hanno mai mollato e credono in una vera ripartenza, sono ancora in prima linea, nonostante le crisi post pandemia e del caro vita".

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Redazione Irno24 12/10/2021

Investimenti esteri, intesa fra Regione e Confindustria Campania

La Giunta regionale ha approvato lo schema di protocollo d'intesa tra la Regione Campania, Confindustria Campania e Confindustria per il consolidamento e l'attrazione di investimenti esteri.

Questi gli obiettivi dell'intesa: aumentare la conoscenza del ruolo e delle potenzialità derivanti dalle imprese a capitale estero per i territori, oltre che su aspetti strettamente economici, anche per i programmi di sostenibilità ambientale, di economia circolare e di welfare;

promuovere l'istituzione di una funzione di assistenza per gli investitori esteri sul territorio, e contribuire attivamente alla loro fidelizzazione; aumentare le sinergie strategiche ed operative tra le imprese multinazionali ed il complesso sistema degli incentivi di carattere regionale, nazionale e comunitario a supporto degli investimenti, le agenzie nazionali e le strutture amministrative regionali di competenza.

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Redazione Irno24 08/01/2026

Ilardi: "Il porto commerciale di Salerno non può allargarsi ulteriormente"

"Il porto commerciale di Salerno non può allargarsi ulteriormente. E' certamente una ricchezza per la città, le sue attività vanno valorizzate e preservate, le imprese che vi operano vanno sostenute. Tuttavia, ha raggiunto una dimensione limite e ogni ipotesi di sviluppo non può modificare gli arenili circostanti (fenomeno ineludibile in presenza di una riarticolazione dei moli) nè danneggiare l’economia turistica del capoluogo e dei comuni limitrofi. Occorre equilibrio tra le funzioni produttive di un territorio. L’allargamento minerebbe gravemente e in via definitiva ogni equilibrio, a danno degli interessi della comunità salernitana".

Lo dichiara Antonio Ilardi, presidente Federalberghi Salerno.

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