Profagri Salerno inaugura una figura di Agrotecnico specializzato

Si impegnerà attivamente sia nei processi produttivi che in quelli di trasformazione agroalimentare

Redazione Irno24 23/01/2024 0

Nel panorama educativo campano si innalza una nuova figura professionale, denominata "Agrotecnico esperto in tecnologie innovative applicate al settore agroalimentare", un crocevia fra tradizione agricola e futuro tecnologico. Profagri Salerno ha ottenuto dal Ministero dell'Istruzione l'autorizzazione per partecipare a un piano di sperimentazione, che prevede il lancio di una filiera educativa integrata di orientamento tecnologico-professionale.

A partire dall'anno scolastico 2024/25, si affiancherà al percorso quinquennale tradizionale un innovativo percorso di studi quadriennale, al termine del quale gli studenti otterranno un diploma di maturità che facilita l'ingresso universitario o l'approfondimento in un biennio di istruzione tecnica superiore. Questo percorso mira a forgiare professionisti altamente qualificati, pronti ad affrontare le sfide del mercato lavorativo nel settore agroalimentare.

La nuova figura di Agrotecnico si impegnerà attivamente sia nei processi produttivi che in quelli di trasformazione agroalimentare, integrando e applicando le competenze già sviluppate all'interno dell'azienda agraria Profagri. Tale specializzazione sarà ulteriormente arricchita grazie alla collaborazione con enti, aziende e associazioni di categoria, rafforzando il legame tra formazione e tessuto imprenditoriale.

Il curriculum innovativo proposto dal Profagri prepara i professionisti a entrare in un mercato del lavoro in continua evoluzione e ad affrontare sfide quali la sostenibilità ambientale e l'ottimalizzazione delle risorse attraverso l'uso cosciente delle nuove tecnologie.

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Redazione Irno24 22/12/2025

Salerno, la CCIAA intitola la Sala del Consiglio ad Augusto Strianese

Si è tenuta questa mattina, presso la sede storica di via Roma, la cerimonia ufficiale di intitolazione della Sala del Consiglio della Camera di Commercio di Salerno alla memoria del Dott. Augusto Strianese, scomparso lo scorso ottobre. L’iniziativa ha voluto rendere un omaggio doveroso a una figura centrale nella storia recente del territorio salernitano.

Alla presenza delle autorità civili e del mondo associativo, è stata scoperta la targa che legherà per sempre il nome di Strianese al luogo dove si assumono le decisioni strategiche per l'economia locale. Augusto Strianese ha guidato l’Ente camerale dal 2000 al 2011, lasciando un'impronta indelebile grazie a una visione orientata all'internazionalizzazione delle imprese e al rafforzamento del tessuto produttivo.

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Redazione Irno24 04/04/2025

Al Vinitaly 2025 l'antica tradizione enologica della Campania

La Regione Campania torna protagonista alla 57esima edizione di Vinitaly (a Verona dal 6 al 9 aprile 2025) con una collettiva di circa 180 aziende e un programma fitto di masterclass internazionali, incontri e degustazioni. L’appuntamento è al padiglione B di fiera Verona, uno spazio espositivo di 5.800 metri quadrati, curato dall’Assessorato all'Agricoltura e dall’Assessorato alle Attività Produttive della Regione, in collaborazione con Unioncamere.

L’area di Piazza Campania sarà il luogo di svolgimento degli eventi e l’area degustazione sarà vetrina dei 7 Consorzi di Tutela del Vino della regione. La Regione si presenta con uno spazio espositivo dalla grafica rinnovata e il nuovo claim “Dove la storia incontra il futuro”, che mette in risalto l’antica tradizione enologica del territorio regionale che continua a crescere nel tempo sui mercati nazionali e internazionali.

Domenica 6 aprile, alle ore 11:30, le iniziative della Regione Campania saranno avviate dalla conferenza stampa inaugurale con il Governatore, Vincenzo De Luca, il Vice Presidente Unioncamere nazionale, Tommaso De Simone, l’Assessore regionale alle Attività produttive, Antonio Marchiello, l’Assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Caputo.

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Redazione Irno24 20/12/2022

Salerno digitale, Open Fiber mette in rete gli edifici comunali

Sicurezza, sostenibilità e contenimento dei costi sono i tratti distintivi della nuova rete in fibra ottica che Open Fiber ha interamente completato a Salerno. Nell’arco di due anni, e grazie ad un investimento complessivo di circa 15 milioni di euro, l’azienda ha già connesso 60mila unità immobiliari del capoluogo, dotando cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni di un’infrastruttura moderna e tecnologicamente avanzata che supporta velocità di connessione fino a 10 Gbps (fino a 10 Gigabit al secondo), consentendo così il massimo delle performance.

Adesso l’avvio della seconda fase operativa – legata alla convenzione siglata tra Open Fiber e il Comune di Salerno – con l’attivazione della connettività ultrabroadband nei punti espressamente indicati dall’Amministrazione Napoli. Si tratta di un network di reti che, attraverso un unico ed efficace collegamento in fibra ottica, connetterà numerosi edifici comunali (sedi distaccate del Comune e altri servizi periferici) individuati per la loro strategicità.

Grazie al collegamento tra la centrale di Open Fiber e il Centro elaborazione dati del Comune, entro la fine dell’anno le diverse articolazioni degli uffici municipali saranno dotate di un’unica rete intranet, dalla quale sarà possibile in tempo reale gestire e monitorare il flusso di dati in transito. Al momento, i tecnici Open Fiber e i referenti ICT del Comune stanno verificando la funzionalità dei router necessari alla migrazione dei differenti servizi sulla nuova intranet municipale.

Si tratta di un’infrastruttura tecnologica che presenta importanti caratteristiche soprattutto in termini di cybersecurity: con un unico punto di accesso alla rete esterna, e attraverso l’utilizzo di un solo firewall, sarà più semplice e sicuro monitorare il traffico dati e bloccare gli eventi pericolosi o indesiderati per la rete informatica comunale, difendendo così in modo sempre più efficaci i milioni di dati e le informazioni sensibili che vi transitano.

La realizzazione dei Punti comunali da parte di Open Fiber, inoltre, comporterà un notevole risparmio di spesa per il bilancio dell’ente: solo in termini di bollette telefoniche, grazie a questo intervento di centralizzazione della rete, i costi verranno ridotti nell’ordine di circa 300-400mila euro all’anno, a partire dalla scadenza dei contratti già stipulati.

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