Razzo cinese, impatto nella notte: Campania fra traiettorie ma possibilità remota

Finestra oraria individuata fra l'una e le 7:30

Redazione Irno24 08/05/2021 0

Sulla base degli ultimi dati forniti dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), durante il nuovo incontro del tavolo tecnico che si è aggiornato nel pomeriggio di oggi presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, si è ridotta la finestra di incertezza relativa al rientro incontrollato in atmosfera del lanciatore spaziale cinese “Lunga marcia 5B” previsto per questa notte.

Al momento, le tre traiettorie che potrebbero interessare alcuni settori di 9 regioni centro-meridionali italiane (fra cui la Campania) si collocano tra l’01:00 di notte e le 07:30 del mattino ora italiana. Al tavolo tecnico hanno partecipato anche rappresentanti delle Regioni potenzialmente interessate, per la condivisione di analisi e aggiornamenti sull’evoluzione delle operazioni con i territori e con le strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile.

È utile ricordare che resta remota la probabilità che uno o più frammenti possano cadere sul nostro territorio. Tuttavia il tavolo tecnico continuerà a seguire l’evolversi della situazione attraverso i dati disponibili fino all’avvenuto impatto al suolo.

"Eventi di questo tipo - fa sapere la Protezione Civile della Campania - e casi reali di impatto sulla Terra, ed in particolare sulla terraferma, sono assai rari e pertanto non esistono comportamenti di autotutela codificati in ambito internazionale da adottare a fronte di questa tipologia di eventi.

Sulla base delle informazioni rese disponibili dalla comunità scientifica è possibile fornire alcune indicazioni utili alla popolazione affinché adotti comportamenti di autoprotezione qualora si trovi nei territori potenzialmente esposti all’impatto: è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che sono da considerarsi più sicuri rispetto ai luoghi aperti. Si consiglia, comunque, di stare lontani dalle finestre e porte vetrate;

i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti, determinando anche pericolo per le persone. Non disponendo informazioni precise sulla vulnerabilità delle singole strutture, si può affermare che sono sicuri i piani più bassi degli edifici;

è poco probabile che i frammenti più piccoli siano visibili da terra prima dell’impatto; alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero sopravvivere all’impatto e contenere idrazina. In linea generale, si consiglia a chiunque avvistasse un frammento di segnalarlo alle autorità competenti, senza toccarlo e mantenendosi a una distanza di almeno 20 metri.

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Redazione Irno24 07/12/2020

Sindaci della Valle dell'Irno confermano chiusura delle scuole

Il coordinamento dei Sindaci della Valle dell'Irno, riunitosi questa mattina presso il Comune di Baronissi, ha deciso la proroga della sospensione in presenza delle scuole di ogni ordine e grado fino al 22 dicembre.

All'incontro erano presenti i sindaci di Baronissi, Gianfranco Valiante, di Bracigliano, Antonio Rescigno, di Calvanico, Francesco Gismondi, di Fisciano, Vincenzo Sessa, di Mercato San Severino, Antonio Somma e di Pellezzano, Francesco Morra. Presente in videoconferenza il sindaco di Siano, Giorgio Marchese.

Al momento sono 1020 i casi di contagio su tutto il territorio della Valle dell'Irno e quasi il triplo le persone poste in quarantena dall'Asl. I Sindaci, verificati i dati epidemiologici e considerato che molti studenti sono iscritti in istituti di comuni vicini, hanno disposto in via precauzionale la sospensione dell’attività didattica in presenza, con certezza che a far data dal prossimo 7 gennaio la scuola riprenderà regolarmente.

La stessa decisione è stata assunta anche dal sindaco di Montoro, Girolamo Giaquinto.

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Redazione Irno24 13/11/2021

Dal 15 Novembre obbligo di catene a bordo su molte strade campane

Anas (Gruppo FS Italiane) ricorda che dal 15 novembre al 15 aprile è in vigore l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali sui tratti delle strade statali campane maggiormente esposte al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio durante la stagione invernale. Ciclomotori e motocicli sono esenti dall’obbligo e potranno circolare solo in assenza di precipitazioni nevose in atto e in assenza di neve o ghiaccio su strada.

Nel dettaglio, l’obbligo riguarderà: il Raccordo Autostradale di Avellino (RA2) dallo svincolo di Montoro Inferiore (km 13,700) allo svincolo di Atripalda/innesto con la strada statale 7bis (km 30,440); il Raccordo Autostradale di Benevento (RA9) dall’altezza del casello autostradale di Benevento della A16 (km 0,000) allo Svincolo di Benevento Est (km 12,500); la strada statale 19 “delle Calabrie” dall’intersezione con la strada regionale ex SS488 (km 26,570) all’intersezione con l’inizio del centro abitato di Sala Consilina (km 67,360) in provincia di Salerno e dalla intersezione con Contrada Fonti (km 78,170) fino al confine regionale (km 102,170);

la strada statale 19/Ter “Dorsale Aulettese” dall’intersezione col Raccordo Sicignano-Potenza (km 0,000) all’intersezione con la SS19 al km 54,000 (km 14,152), in provincia di Salerno; la Tangenziale Ovest di Benevento (SS752) dall’intersezione con la SS7 “Appia” (km 0,000) fino all’innesto con la SS372 “Telesina” (km 5,200); la strada statale 87 “Sannitica” dallo svincolo Zona Industriale-Torrecuso (km 78,600) fino al Confine Regionale (km 105,840), in provincia di Benevento; la strada statale 372 “Telesina” dallo Svincolo Dragoni (km 20,000) fino a Benevento Est (km 71,140);

la strada statale 212 “della Val Fortore” dallo Svincolo SS369 (km 25,317) fino al Confine Regionale (km 49,670), in provincia di Benevento; la strada statale 212/Var “Variante di Pietrelcina” dallo Svincolo di Pesco Sannita (km 10,000) fino alla rotatoria con la strada provinciale “Beneventana” (km 21,274); la strada statale 369 “Appulo Fortorina” dal confine regionale (km 7,200) fino allo svincolo con la SS212 (km 53,000) in provincia di Benevento; la strada statale 90/bis “delle Puglie” dal bivio Sant’Arcangelo Trimonte (km 16,700) fino a Montecalvo Irpino (km 32,700), in provincia di Benevento.

Inoltre l’obbligo riguarderà la strada statale 90 “delle Puglie” dalla fine del centro abitato di Ariano Irpino (km 27,000) fino al confine regionale (km 48,320); la strada statale 303 “del Formicoso” dall’intersezione con via Melfi (bivio per Fontanarosa, km 2,550) fino all’intersezione con la strada statale 425 e la strada provinciale ex SS303 (km 20,084), in provincia di Avellino; la strada statale 425 “di Sant’Angelo dei Lombardi” dall’intersezione con la statale 400 (km 0,000) fino all’intersezione con la strada statale 303 e la strada provinciale ex SS303 (km 8,325), in provincia di Avellino;

la strada statale 400 “di Castelvetere” dall’intersezione con la strada statale 425 (km 29,400) fino all’intersezione con la ex strada statale 7 (km 36,190), in provincia di Avellino; la strada statale 401 “dell’Alto Ofanto e del Vulture” dal confine regionale (km 36,770) all’innesto con la SS7 “Appia” a Sant’Andrea di Conza (km 37,250), in provincia di Avellino; la strada statale 7 “Via Appia” da Venticano-Castel del Lago (km 278,800) fino al confine regionale (km 389,800); la strada statale 7dir/C “Via Appia” dall’innesto con la strada statale 7 (km 12,000) all’innesto con la strada statale 7 ed innesto con la strada statale 401-Confine Regionale (km 24,335);

la strada statale 691 “Fondo Valle del Sele” in prossimità dello Svincolo di Colliano (km 10,000) fino alla intersezione con la strada statale 7 dir/c nel territorio comunale di Lioni (km 31,100), in provincia di Avellino; la strada statale 91 “della Valle del Sele” dall’innesto con la strada statale 91 Racc. (km 108,790) fino al Comune di Campagna (km 128,590) in provincia di Salerno; la strada statale 7bis “di Terra di Lavoro” dalla rotatoria Mugnano del Cardinale (km 64,000) fino allo Svincolo di Manocalzati (km 87,653), in provincia di Avellino;

la strada statale 166 “degli Alburni” da Ponte Fasanella (km 30,000) fino all’intersezione con via Tempa, nel comune di San Pietro al Tanagro (km 61,300), in provincia di Salerno; la strada statale 18/Var “Cilentana” dall’innesto con la strada statale 18 (km 97,950) fino all’innesto con la strada statale 517/Var (km 170,600) e infine la strada statale 517/Var “Bussentina” dallo Svincolo di Caselle in Pittari (km 12,000) all’innesto con la strada statale 19 (km 35,010), in provincia di Salerno.

L’ordinanza è stata emanata in attuazione delle norme del Codice della Strada. L’obbligo è indicato su strada tramite apposita segnaletica verticale ed ha validità anche al di fuori dei periodi indicati, in caso di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio.

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Redazione Irno24 29/04/2021

Covid, nel Cposp di parla di giovani e movida: saranno rafforzati i controlli serali

Il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, ha presieduto nella mattinata odierna, presso il Palazzo del Governo, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, al fine di effettuare, da un lato, un esame congiunto delle problematiche riscontrate sul territorio della provincia di Salerno alla luce dell’ingresso della regione nella zona gialla e della conseguente riapertura degli esercizi commerciali, e dall’altro individuare linee di intervento efficaci e condivise.

Hanno preso parte all’incontro “da remoto” il vicepresidente della Provincia di Salerno, i sindaci dei comuni di Salerno, Battipaglia, Cava De’ Tirreni e Nocera Inferiore, i presidenti di Confcommercio e Confesercenti di Salerno e i vertici provinciali delle Forze di Polizia. Nel corso della riunione sono state affrontate le difficoltà rappresentate dai sindaci, in ordine al rispetto della normativa anti Covid-19 da parte della platea dei cittadini più giovani, con particolare riferimento alle situazioni di assembramento che si creano nei luoghi della movida, coinvolgendo spesso le zone dei centri cittadini.

Le Forze di Polizia hanno ribadito il massimo impegno a presidiare il territorio, garantendo supporto e collaborazione all’azione delle polizie municipali per predisporre anche controlli mirati, soprattutto nelle fasce orarie serali e notturne. I presidenti di Confcommercio e Confesercenti, nell’auspicare una graduale ripresa delle attività economiche sul territorio salernitano, grazie ai recenti interventi normativi messi in campo dal Governo, hanno sottolineato il senso di responsabilità da parte degli esercizi di ristorazione e commerciali e garantito massimo impegno e rigore nel rispetto dei protocolli anti Covid-19.

Il Prefetto ha espresso apprezzamento per le intese raggiunte e per il carattere propositivo degli interventi ed ha ribadito che "è necessario fare appello al senso di responsabilità di ciascuno di noi, perché saranno i comportamenti virtuosi, individuali e collettivi, che determineranno il nostro futuro nella lotta al Covid-19". La riunione si è conclusa con l’intesa di potenziare i controlli delle forze di polizia nelle fasce serali e sensibilizzare i gestori degli esercizi pubblici e la popolazione tutta sull’importanza del rispetto dei protocolli.

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