Salernitana, contro la Reggiana è già sfida da dentro o fuori

Non sono più permessi passi falsi per non intraprendere la strada dell'inferno senza ritorno

foto da pagina facebook Salernitana

Andrea Montinaro 16/01/2025 0

Siamo a Gennaio 2025, ma sembra il revival di un anno fa quando, a metà campionato di Serie A, la Salernitana era già al bivio decisivo della stagione. Il “dentro o fuori” del 2024 sappiamo tutti cosa ha portato e adesso i granata si trovano, nuovamente, in una situazione a dir poco tragica, nella quale non sono più permessi passi falsi per non intraprendere la strada dell'inferno senza ritorno.

Il doppio salto all’indietro, con un’altra rovinosa retrocessione, sarebbe un colpo davvero troppo grande e di questo sembra essersene accorta anche la proprietà, che, nonostante la poca volontà mostrata di mantenere le redini della Bersagliera, è cosciente che andare in Serie C sarebbe un danno economico tutt’altro che indifferente per gli asset del club e ne risentirebbe di conseguenza anche lo stesso prezzo di vendita. Il mercato, sintomo di questa paura, ha portato ad una mezza rivoluzione, dimostrando quantomeno la volontà di provare ad invertire la rotta. Adesso servono risposte concrete anche sul campo.

Sabato, alle ore 15:00, la Salernitana affronterà all’Arechi la Reggiana in una sfida che sarà un vero e proprio spartiacque: obbligatorio portare a casa i 3 punti per provare ad abbandonare la coda della classifica e dare un segnale di vita. Ultimi a 18 punti in coabitazione con il Cosenza, i granata non vincono dal 1° dicembre contro la Carrarese; da allora, 2 pareggi e 4 sconfitte, di cui tre consecutive, peggior filotto di questa stagione. La Reggiana, dal canto suo, naviga in acque più tranquille con 25 punti, con uno sguardo ai playoff ma senza perdere di vista i pericoli che possono arrivare alle spalle.

In questi giorni, Breda ha continuato la sua marcia d’avvicinamento alla delicata sfida e potrebbe operare cambi in quasi tutti i reparti rispetto alla sfida col Sassuolo, confermando, però, il 3-5-2. Sepe tra i pali, in difesa chance per Bronn, ristabilitosi dall'infortunio e in ballottaggio con Ruggeri. A destra, Stojanovic potrebbe scalzare Ghiglione, visto in difficoltà nelle ultime uscite. Scalpitano sia Girelli per il centrocampo, entrato dalla panchina domenica scorsa, che il terzino Corazza, in lizza con Njoh per una maglia da titolare a sinistra. Confermati Amatucci e Reine-Adelaide in mediana, tenendo anche conto dell'innesto Caligara (foto di copertina). Cerri sarà al centro dell'attacco, mentre al suo fianco c'è qualche dubbio tra Verde e Raimondo, senza escludere la possibilità di vederli entrambi titolari in un possibile 3-4-1-2.

Gli ultimi 4 precedenti tra le due compagini vedono i granata in bilancio positivo con 2 vittorie e 2 pareggi. L’andata a Reggio Emilia è finita a reti bianche, così come la penultima sfida del 2021, sempre al Mapei Stadium. Nella stessa stagione, la 2020/21, da ricordare la vittoria a tavolino per 3-0 in favore della Salernitana nella partita che si sarebbe dovuta disputare all’Arechi. Risale, quindi, solamente al 2010 l’ultimo incrocio tra campani ed emiliani a Salerno, finito in parità con il punteggio di 1-1.

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Redazione Irno24 26/06/2026

Salernitana, la retrocessione shock nello spareggio col Cosenza 35 anni fa

Nella storia della Salernitana, il 26 giugno è, purtroppo, una data indelebile. In quel mercoledì del 1991, esattamente 35 anni fa, viene scritta una delle pagine più amare della storia granata: la retrocessione in C1 contro il Cosenza nello spareggio di Pescara. La compagine del presidente Soglia, guidata dal mister Giancarlo Ansaloni, arriva a quel match da dentro-fuori nonostante la quota record di 36 punti (la vittoria ne vale ancora 2), frutto di 7 successi, 22 pareggi e 9 sconfitte. In base alla classifica avulsa, l'Avellino si salva e la Salernitana è costretta allo spareggio coi silani.

Scenario della sfida è lo stadio "Adriatico" di Pescara, un impianto più volte "decisivo": nel 1996 sarà teatro della mancata promozione A contro i padroni di casa biancazzurri (Pisano e compagni erano allenati da Colomba) e nel 2021, invece, dello storico ritorno in A con Castori in panchina. La Salernitana arriva allo spareggio sull'onda della vittoria per 2-0 (decisiva ai fini della classifica) proprio contro il Cosenza, nell'ultima giornata di campionato all'Arechi. Segnano Gasperini, attuale mister della Roma, e Carruezzo.

A Pescara va in scena la classica partita "bloccata" da tensione e tatticismi. La diretta tv Rai è commentata dall'indimenticabile Bruno Pizzul. Nonostante i tantissimi tifosi al seguito, la Salernitana non riesce a venire a capo del match. Nel finale, Battara nega il vantaggio ai rossoblu con una deviazione provvidenziale. Si va ai supplementari. Al 97°, il compianto bomber Marulla si avventa su un lancio in verticale, supera in velocità i difensori della Salernitana e scarica sotto la traversa l'1-0 che regala la salvezza ai cosentini.

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Redazione Irno24 01/05/2025

A La Spezia sempre mal di trasferta per la Salernitana, affossata da altri campi

Come da pronostico, la Salernitana, ultima in B per rendimento fuori casa, perde 2-0 a La Spezia e ripiomba nel baratro, considerando i risultati "folli" dagli altri campi (su tutti le vittorie della Reggiana a Modena e quella del Sudtirol a Palermo). La squadra di Marino, che preferisce far riposare Verde e Soriano, non demerita, colpisce due volte il palo ma non azzanna a dovere la partita, come si conviene a chi è "disperato", ed incassa la pesante sconfitta.

Kouda al 22° di testa e Vignali al 79°, al termine di un'azione confusa alla "Mai dire gol", siglano le reti decisive. I granata non mettono in campo la determinazione e l'intensità delle precedenti uscite, confermando che essere troppo attendisti - in un torneo di lotta e sofferenza come quello cadetto - non premia. La verve della compagine di Marino "dura" 10-15 minuti nella ripresa.

Adesso si fa dura, a dispetto di curiose previsioni settimanali su una quota salvezza ipoteticamente abbassata: domenica bisogna battere il Mantova a tutti i costi, poi servirà necessariamente almeno un'altra vittoria fra Sampdoria e Cittadella, trasferte oltremodo impegnative alla luce di quanto avvenuto oggi. E non è detto che 42 punti teorici possano bastare per tirarsi fuori dai guai.

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Redazione Irno24 09/07/2026

Il centravanti Molina in prestito dalla Salernitana al Trento

"L’U.S. Salernitana 1919 comunica - tramite il proprio sito ufficiale - di aver raggiunto l’accordo con l’A.C. Trento 1921 per la cessione dell’attaccante argentino, classe 1997, Juan Ignacio Molina. Il calciatore si trasferisce a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2027, con diritto di opzione e contro-opzione". La punta era approdata in granata nel mercato invernale di gennaio dalla Vis Pesaro, collezionando 11 presenze e 1 gol.

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