Salernitana-Inter di Venerdì alle 17, a Napoli il 29 Aprile alle 15

In mezzo le sfide contro il Torino in trasferta e contro il Sassuolo in casa

foto da pagina facebook della Salernitana

Redazione Irno24 21/03/2023 0

La Lega Serie A ha comunicato date e orari delle gare dalla 29a alla 32a giornata di campionato; questi, nello specifico, gli impegni della Salernitana: Venerdì 7 Aprile, ore 17:00, sfida contro l'Inter all'Arechi; Domenica 16 Aprile, ore 15:00, Torino-Salernitana; Sabato 22 Aprile, ore 15:00, Salernitana-Sassuolo; Sabato 29 Aprile, ore 15:00, Napoli-Salernitana.

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Redazione Irno24 24/02/2026

Salernitana, ufficializzato il nuovo allenatore Serse Cosmi

L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con il sig. Serse Cosmi e di avergli affidato la guida tecnica della prima squadra. L’allenatore ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2026. Nel suo staff in granata sarà accompagnato da Giuseppe Scurto, che ricoprirà il ruolo di allenatore in seconda.

Dopo gli esordi tra i dilettanti alla guida della Pontevecchio, l’esperto tecnico classe 1958 si è distinto nel quinquennio 1995/2000, conducendo l’Arezzo dalla Serie D fino ai playoff promozione per la B. In seguito ha guidato il Perugia in massima serie per quattro stagioni, vincendo anche una Coppa Intertoto, prima di sedersi sulle panchine di Genoa, Brescia, Pescara, Trapani, Ascoli, Venezia e ancora Perugia in B, Udinese, Livorno, Palermo, Lecce, Siena e infine Crotone in A.

Particolarmente significativa l’esperienza di Trapani a cavallo tra il 2014 e il 2016, dove il sogno promozione in Serie A è svanito solo in finale playoff. Nella sua ultima esperienza (2022/23) ha allenato il Rijeka, formazione della massima serie croata. Cosmi vanta complessivamente 715 panchine tra i professionisti, considerando tutti i campionati, le coppe nazionali e le competizioni europee (Coppa UEFA con il Perugia nel 2003/04 e Champions League alla guida dell’Udinese nel 2005/06).

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Redazione Irno24 15/03/2025

Bari-Salernitana 0-0, con più sfrontatezza i granata potevano vincere

La Salernitana strappa un punto (0-0) dal confronto di Bari, valido come 30° turno del campionato. Partita non spettacolare, che i granata interpretano senza patire grandi affanni, ma nemmeno puntando ad imbastire iniziative di rilievo dalle parti di Radunovic. Cerri, là davanti, è sempre troppo solo e le sue sponde, frutto di un costante lavoro fisico di raccordo, non vengono raccolte dai compagni, che non accompagnano l'azione in maniera consistente. E Breda, dalla panchina, è sempre molto prudente nella gestione dei cambi.

In estrema sintesi, due le opportunità da annotare sul taccuino, una per parte: alla mezz'ora, Lasagna si invola verso l'area ospite e calcia forte in diagonale, chiamando Christensen a distendersi sulla sua sinistra; al 53°, Zuccon calcia forte da dentro l'area ma Radunovic presidia bene il suo palo e respinge in angolo. L'occasione dell'ex Atalanta giunge in una fase di gioco propizia per la Salernitana, che non riesce però a trovare il guizzo da rete. Adesso c'è la sosta per le Nazionali, poi all'Arechi arriverà il Palermo.

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Redazione Irno24 23/12/2023

Sabatini bis: "Pronto a dare tutto per la Salernitana, non voglio retrocedere"

“Innanzitutto voglio fare i complimenti ai ragazzi che ieri hanno disputato una grande partita, giocando a testa alta contro una delle squadre più forti d’Europa. Ci tengo a ringraziare il Direttore Sportivo Morgan De Sanctis, che reputo un amico ed una persona perbene a cui auguro i migliori risultati lavorativi. Un ringraziamento anche al suo staff per il lavoro svolto in questi anni. Oggi presento per la seconda volta il Direttore Sabatini, che reputo una leggenda del calcio. È un uomo illuminato, carismatico ed un genio nel suo settore. Il Direttore Sabatini è un monumento di Salerno, una bandiera ed un simbolo a cui la squadra deve ispirarsi per fare un’altra grande impresa.

Ama Salerno, conosce benissimo l’ambiente e sa tutto ciò che si può fare di buono qui. Sono sicuro che può trasmettere il meglio al mister e ai calciatori. Con il Direttore Sabatini nell’ultimo anno abbiamo ristabilito i rapporti e abbiamo ripreso un’amicizia genuina. Quando gli ho chiesto di dirigere la Salernitana per la seconda volta, ha accettato senza indugio. È un leone che lancia il cuore oltre l’ostacolo e la piazza lo ama, come lui ama il popolo salernitano. Quel “Macte Animo” che è il nostro marchio ha fatto riaccendere l’entusiasmo al Direttore Sabatini”. Queste le parole del Presidente Danilo Iervolino, intervenuto nella conferenza stampa di presentazione del nuovo Direttore Generale della Salernitana, Walter Sabatini.

“Ringrazio il Presidente Iervolino per la presentazione che mi ha riservato, dopo queste parole ho ancora di più il dovere di fare le cose bene. È un’avventura fantastica, so che farò fatica ma sono già pronto a dare tutto per la Salernitana. L’amore di questa città mi ha restituito un bene interiore nella mia vita. Non è uno scherzo ripresentarmi alla Salernitana, perché questa l’ho sempre sentita come casa mia, pur abitando a Roma. Quando ho visto la possibilità di tornare, ho pensato subito che fosse il momento giusto”. Queste le prime parole di Sabatini.

“Il calcio è semplice, questa squadra non è scarsa come la classifica può raccontare, perché ha dei valori; chi l’ha costruita non ha fatto errori pacchiani. Tanti giocatori presenti in rosa li avrei presi anch’io, perché li reputo calciatori forti. A questa squadra in questo momento manca una forte coesione, che è difficile da creare ma ci riusciremo con il passare del tempo. Una squadra o gioca con euforia calcistica o con disperazione, questo pretenderò dalla squadra. Non ci saranno leggi marziali, ma dovremo essere competitivi sempre, in tutti gli allenamenti e le partite. La squadra deve trovare energia, euforia o disperazione, per non perdere un centimetro di campo e riuscire a fare cose inimmaginabili. La gente di Salerno deve sapere quale sarà il nostro stato d’animo futuro, non voglio e non devo retrocedere. Sono venuto qui non per vivere di illusioni ma di realtà, mi voglio salvare e la Salernitana si deve salvare, costi quel che costi. Qualora non succedesse, lo considererei come un fallimento personale, farò di tutto per mantenere la Salernitana in Serie A.

Credo di sapere cosa rappresento per Salerno, sono contento perché i salernitani saranno con me in questa avventura e faranno loro il mio desiderio. Le cose andranno fatte insieme. Il 7% lo stabilirono riviste specializzate, che attribuivano alle varie squadre le percentuali di salvezza, e lo feci come slogan della nostra rincorsa, oggi credo che siamo al 5% ma non è poco. Quello che abbiamo visto ieri in campo contro il Milan è il simbolo di una squadra che può fare grandi cose. La Salernitana dà l’impressione di essere una squadra che stalla, è certamente fragile ma anche capace di mettere avversari di spessore in grande difficoltà. Mi aspetto cose importanti da questi calciatori, perché non sono scarsi.

Ho bisogno di vedere i ragazzi come fanno allenamento, come parlano tra di loro e come si interfacciano durante la fatica, solo dopo avrò un quadro più chiaro della situazione. Non vedo l’ora di vedere la squadra al lavoro, chiarirò a tutti qual è la mia idea di vita perché il calcio è vita. Vedremo la redditività del calcio di Inzaghi nelle prossime partite. È un allenatore che intende il calcio in maniera molto esuberante e questo mi piace. Ci parlerò subito e cercherò di capire le sue motivazioni e i suoi mezzi per raggiungere l’obiettivo. Non ho paura del bilancio negativo, perché se otterremo la salvezza aggiusteremo automaticamente anche quello. Personalmente, ho accolto con euforia la chiamata del Presidente, tra di noi c’è sempre stata stima reciproca”.

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