Salernitana-Picerno 2-1, granata di nuovo terzi a 90 minuti dal termine
Pur faticando, la squadra di Cosmi conquista i 3 punti grazie ad un gol del neoentrato Achik
Redazione Irno24 19/04/2026 0
Vittoria fondamentale della Salernitana contro il Picerno nel penultimo turno del campionato di C. Pur faticando, i granata superano 2-1 i lucani ed agguantano di nuovo il 3° posto (66 punti come il Cosenza, indietro però nel confronto diretto), beneficiando della sconfitta della Casertana a Latina. Domenica prossima, a Foggia, i granata dovranno vincere per blindare la terza piazza.
La sfida in notturna dell'Arechi si decide nella ripresa, dopo un primo tempo non eccezionale. Al 52°, Lescano si fionda in tuffo su una sponda di Cabianca e di testa sigla l'1-0. La revisione Var non ravvisa fuorigioco. La squadra di Cosmi, come accade di frequente, non dà continuità all'azione ed offre campo al Picerno, che pareggia con Pugliese al 72°: il giocatore rossoblù gira a rete un cross rasoterra che buca una difesa disattenta. Al 77°, però, sbaglia anche il Picerno in fase difensiva: Achik si avventa su un retropassaggio maldestro e sigla il 2-1 con un perfetto diagonale.
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Redazione Irno24 13/01/2023
Al via la prevendita per Salernitana-Napoli del 21 gennaio
L’U.S. Salernitana comunica che a partire dalle ore 9:00 di domani, sabato 14 gennaio, saranno in vendita per quarantotto ore, con diritto di prelazione per possessori di Granata Card o Fidelity Card, sottoscritte entro il 31/12/2022, i tagliandi per la gara di Campionato Serie A TIM Salernitana-Napoli, in programma sabato 21 gennaio alle ore 18:00 presso lo Stadio Arechi.
Per i possessori di Granata Card non residenti a Salerno e provincia, è fatto obbligo di caricamento del biglietto su tessera. La vendita libera partirà alle ore 11:00 di lunedì 16 dicembre solo per i residenti a Salerno e provincia. E’ possibile acquistare i tagliandi online e presso i punti vendita VivaTicket. Per questa gara non è ammesso il cambio utilizzatore.
Redazione Irno24 05/09/2022
La Salernitana ha la partita in pugno ma si fa raggiungere dall'Empoli
Nel posticipo della quinta giornata, beffa finale per la Salernitana all'Arechi con l'Empoli, che raggiunge il pareggio a dieci minuti dalla conclusione con l'unico tiro nello specchio della ripresa, peraltro deviato. Partono forte i toscani, che sovrastano la Salernitana nei primi venti minuti.
Alla mezz'ora vanno in vantaggio con Satriano, che riesce addirittura ad anticipare di testa Fazio e ad incrociare sul palo lungo. I granata si scuotono, sospinti da un Coulibaly inesauribile. Al 39°, Mazzocchi va in percussione sulla sinistra, si accentra e fulmina Vicario.
Nel secondo tempo, la Salernitana prende in mano il gioco e schiaccia gli avversari, che non riescono ad imbastire azioni degne di nota. Al 61°, su cross di Vilhena, Dia spinge letteralmente la sfera in rete con il corpo, siglando il meritato sorpasso.
L'Empoli è in evidente difficoltà ma i granata si affidano al fraseggio, invece di chiudere i conti. Inevitabile il pareggio: all'80°, Lammers tira dalla distanza, la traiettoria è corretta da Fazio e Sepe può solo osservare il pallone insaccarsi. Per la squadra di Nicola una grande occasione persa.
Redazione Irno24 26/02/2026
Cosmi: "Salernitana un privilegio, voglio dedizione per una grande sfida”
“Ringrazio la proprietà, il presidente e il direttore per l’opportunità che mi hanno concesso. Faggiano è il primo direttore che mi ha richiamato e questo significa che a distanza di dieci anni si era creato un rapporto umano e professionale. Sono felice di essere qui a Salerno, ogni volta che venivo da avversario dicevo che per me sarebbe stato gratificante lavorare qui. Si è verificato forse quando non ci pensavo più, ma vi assicuro che quando mi ha chiamato Faggiano ho risposto subito 'io stasera sono a Salerno'. Ho sentito subito una scarica di adrenalina fortissima dentro di me, noi allenatori siamo un po’ malati di calcio, ci sembra di poterne fare a meno ma non è possibile. Si dice che i cavalli di razza devono morire in pista. Questa alla Salernitana è una bella sfida, che prendo con grande entusiasmo. Ho molta fiducia in me stesso e in questa città”.
Queste le prime parole del nuovo allenatore granata Serse Cosmi, durante la conferenza stampa di presentazione. “Ai calciatori non chiedo impegno ma dedizione, che è un concetto molto importante. Questa parola racchiude diversi significati tutti insieme: impegno costante, appassionato, è una forma profonda di attaccamento che va oltre il semplice dovere. Credo che in una sola parola sia racchiuso il senso di quello che voglio dai miei calciatori. Salerno per un calciatore, un allenatore e un direttore è un privilegio”.
Le prime impressioni: “Mi sono fatto una prima idea sulla squadra in questi giorni e sono rimasto positivamente sorpreso, anche in eccesso. Mi sembra un gruppo che ha le qualità tecniche e fisiche per non essere così distante da Benevento e Catania. Sono venuto per cercare di fare il meglio possibile, cioè più punti possibili. Credo ci siano le potenzialità per poter finire la stagione meglio. Al direttore ho aggiunto: 'adesso devo capire dov’è la fregatura'. Il calcio a volte mette un po’ di polvere sotto il tappeto. Qualche problema deve esserci e, vi dico, non è il lavoro di chi mi ha preceduto che saluto e ringrazio”.
Sul modulo e i playoff: “Gli interpreti sono quelli che determinano il sistema di gioco. Oggi faremo una partitella a ranghi misti, inizieremo a provare qualcosa. Dobbiamo arrivare ai playoff con una situazione emotiva forte, io mentalmente sono già concentrato affinché la squadra possa affrontare nella migliore maniera possibile quelle partite. Ottenere i risultati adesso ti aiuta a crescere in stima.
In questa esperienza porto con me Giuseppe Scurto come vice. Sono molto felice di averlo con me, ho bisogno di un uomo di campo. Lo sa fare molto bene, ha allenato diverse Primavere importanti. Sono felicissimo di aver conosciuto un grande professionista e anche una bella persona. Non penso che la squadra abbia un problema fisico. Ieri i ragazzi si sono allenati a duemila, quando non stai bene mentalmente ne risenti anche fisicamente. Il cervello comanda. L’occhio per capire se una squadra sta bene o male ce l’ho”.