Salernitana sempre più giù, all'Arechi il Torino vince 0-1
Belotti decide il match con la seconda esecuzione di un rigore fallito la prima volta
Redazione Irno24 02/04/2022 0
La Salernitana fallisce l'ultima occasione per sperare in una miracolosa salvezza, arrendendosi 0-1 all'Arechi contro il Torino, compagine senza alcun assillo di classifica. La squadra di Nicola mostra idee confuse e scarso mordente, al cospetto di un'avversaria che comunque non si danna l'anima per vincere la partita, offrendo infatti una prestazione modesta.
La rete che assegna i 3 punti agli uomini di Juric è firmata da Belotti al 18°: il centravanti della nazionale sbaglia la prima esecuzione del rigore, concesso per fallo di Fazio, ma la ripetizione (accordata dall'arbitro a causa dell'ingresso di giocatori in area) non lascia scampo a Sepe, prodigioso nella parata qualche attimo prima.
Dai padroni di casa un paio di squilli appena, che tuttavia in un match così "aspro" avrebbero potuto fare la differenza: la girata di Verdi ad inizio partita, vanificata da Berisha e dal palo; l'incursione, nella ripresa, di Ederson, che elude la difesa piemontese con una pregevole finta e calcia di potenza sul primo palo, trovando ancora la replica dell'estremo difensore.
Nelle ultime battute, su un campo estremamente pesante per la pioggia copiosa, Mikael prova la rovesciata a centro area ma non inquadra lo specchio. Da segnalare che, ad inizio secondo tempo, l'arbitro aveva annullato il raddoppio del Torino per fuorigioco, dopo controllo VAR.
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Andrea Montinaro 13/12/2023
Salernitana, parla Iervolino: "Ambiente lacerato, calciatori unici responsabili"
Danilo Iervolino, dopo 2 mesi di silenzi, ha rotto gli indugi e ha deciso di metterci la faccia. Non è stato l’incontro “viso a viso” coi tifosi, che qualcuno avrebbe voluto, ma è stato sicuramente quello che la piazza salernitana chiedeva a gran voce. Il Presidente granata ha espresso la sua posizione riguardo il momento buio della Salernitana in conferenza stampa, in collegamento web, avvenuta in mattinata intorno alle ore 11.
“Mi dispiace moltissimo per il momento di grande disagio che i tifosi e io stesso stiamo vivendo nel vedere la Salernitana ultima in classifica”. Esordisce così il Patron Iervolino, che durante tutto il suo intervento non ha nascosto uno stato d’animo balenante tra sconforto e speranza. “La colpa è mia, giusto che ci metta la faccia perché le scelte dei manager, dei giocatori e degli investimenti è di mia responsabilità”, continua Iervolino, che allo stesso tempo però non condanna il mercato, anzi: “Abbiamo comprato circa 10 nazionali, non li abbiamo certo pescati in Lega Pro. Dalla squadra dello scorso anno abbiamo sostituto pressoché 2 giocatori con altri che io ritengo altrettanto forti, non mi sembra che la campagna acquisti possa aver generato questo disvalore”
Arriva qui l’attacco più che poco velato nei confronti dei giocatori della vecchia guardia: ”I giocatori rimasti hanno deluso tanto. I problemi si annidano in un ambiente lacerato da fazioni e calciatori che non amano Salerno e che per me sono gli unici responsabili di questo momento. Abbiamo salari altissimi e loro hanno disatteso tutti gli impegni. Avrò un pugno durissimo con molti di loro”.
Poi sul mercato: “Abbiamo un passivo di 25-30 milioni, il mercato di gennaio dovrà essere in attivo e dipenderà da quanti soldi incasseremo dalle cessioni, da quanti punti avremo tra 4 partite e da chi vorrà venire”; Iervolino conclude, infine, con l’apertura ad un possibile inserimento in società di una figura carismatica, che possa rialzare il morale di tutti: “Ora ci sto pensando, mi dispiaceva l’idea si potesse sovrapporre alle nostre figure già autorevoli e di personalità”.
Questi i punti cardine della conferenza del Presidente, durata poco più di un’ora e che sicuramente lascerà spazio a dubbi, domande e interpretazioni. Il silenzio assordante della società è stato interrotto; ma questo intervento (dovuto) è da considerarsi un autogol o la giusta scossa che serviva all’ambiente? La verità sta sempre nel mezzo. Il perseguimento della chiarezza, della trasparenza e dell’onestà è qualcosa che dovrebbe sempre essere apprezzata, in ogni campo.
Iervolino vuole il bene della Salernitana e non nasconde gli scheletri nell’armadio dello spogliatoio granata, mostrando genuinamente anche speranze e dubbi riguardo il futuro prossimo della squadra. Qualcuno potrebbe interpretare le sue parole, riguardo le responsabilità dei giocatori, come il più classico degli “scaricabarile” (e nella forma e nella forza delle parole utilizzate magari è così); tuttavia, abbiamo già più volte fatto i conti con la sua schiettezza e i suoi modi, molte volte poco “aziendalisti”, che fanno parte di un uomo, di un imprenditore con una visione ben precisa e di una strada che solca con decisione e passione da quando ha rilevato la Salernitana 2 anni fa.
Tutto ciò dovrebbe essere da garanzia per i tifosi granata, ma è giusto anche porre la lente di ingrandimento su un aspetto: tutti i percorsi che si intraprendono possono essere minati da errori, ma non si dovrebbe provare a nasconderli col dito della presunzione. Iervolino crede fermamente in quel che fa, ma nella conferenza odierna si è preso delle responsabilità “di facciata”; non è un autogol colpevolizzare l’atteggiamento di giocatori che non rispettano club e tifosi, ma lo è non accettare che qualcosa è stato sbagliato durante l’estate, sia a livello societario che a livello sportivo.
Sottolineare gli acquisti da squadre come Inter, Nizza e Atalanta è una mezza verità del Patron, o meglio non racchiude la sessione di mercato di questa estate: Piatek, Bonazzoli e Vilhena sono stati sostituiti rispettivamente da Ikwuemesi (campionato sloveno), Stewart (campionato giamaicano) e Legowski (campionato polacco). Evidenziare di avere il decimo monte ingaggi in Serie A non dovrebbe essere motivo di vanto, ma dovrebbe essere il sintomo che qualcosa non è stato fatto bene.
Se la scossa potrà essere positiva ce lo dirà soltanto il tempo; Iervolino ha messo a nudo i suoi pregi e difetti, ma solamente facendo un vero e proprio “mea culpa” potrà riuscire a risolvere una situazione che al momento appare complicata, ovviando ad errori evidenti, ma umani e giustificabili per un uomo che ha a cuore la Salernitana.
Redazione Irno24 14/02/2025
I convocati di Breda per Carrarese-Salernitana, si rivede addirittura Simy
Al termine dell’allenamento di rifinitura di questa mattina, il mister Breda ha diramato la lista dei convocati per la gara in programma domani tra Carrarese e Salernitana (ore 15:00). PORTIERI: 53 Christensen, 12 Corriere, 55 Sepe; DIFENSORI: 15 Bronn, 16 Corazza, 33 GM. Ferrari, 29 Ghiglione, 27 Guasone, 47 Lochoshvili, 17 Njoh, 13 Ruggeri, 30 Stojanović;
CENTROCAMPISTI: 73 Amatucci, 18 Caligara, 72 Girelli, 8 Hrustic, 19 Reine-Adélaïde, 21 Soriano, 7 Tongya, 98 Zuccon; ATTACCANTI: 90 Cerri, 9 Simy, 99 Raimondo, 31 Verde.
Redazione Irno24 23/06/2025
Arriva il "conto" dei playout, due turni a porte chiuse per la Salernitana
Il Giudice Sportivo, Ines Pisano, all'indomani dell'incontro di ritorno dei playout di B fra Salernitana e Sampdoria, sospeso dall'arbitro Doveri sullo 0-2 per intemperanze del pubblico di casa, delibera di infliggere alla Salernitana la perdita della gara con il punteggio di 0-3, oltre alla sanzione dell’obbligo di disputare due partite a porte chiuse.
Nel rapporto dell'arbitro e dei collaboratori della Procura federale si fa riferimento "al lancio sul terreno e nel recinto di gioco, in prevalenza dal settore Curva Sud ma anche dai Distinti e dalla Tribuna, di numerosi petardi, fumogeni e seggiolini divelti dagli spalti".