Salerno, "spesa sospesa" al mercato Campagna Amica di Sant'Apollonia
Ceste di raccolta dei prodotti presso i banchi dei produttori
Redazione Irno24 11/12/2020 0
Coldiretti Campania, Campagna Amica e Coldiretti Giovani Impresa lanciano la nuova iniziativa “Spesa sospesa” per affrontare la crescente emergenza alimentare. A Salerno è possibile aderire all’iniziativa nel Mercato Campagna Amica a Sant’Apollonia: sabato 12 dicembre, tutti i cittadini che faranno la spesa al mercato nel centro storico di Salerno potranno donare cibo alle famiglie più bisognose sul modello dell’usanza tutta campana del “caffè sospeso”, quando al bar si lascia pagato un caffè per il cliente che verrà dopo.
In questo caso si tratta però di frutta, verdura, olio, formaggi, salumi, farine e altri generi alimentari Made in Salerno, di qualità e a km zero. I generi alimentari saranno consegnati alla Caritas che penserà alla distribuzione alle famiglie più bisognose. L’operazione di beneficienza sarà organizzata attraverso ceste di raccolta dei prodotti presso i banchi dei produttori che prenderanno parte all’iniziativa.
Anche i produttori di Campagna Amica parteciperanno in maniera attiva all’iniziativa, donando alcuni dei loro prodotti. Domenica 13 dicembre, intanto, i Mercati a Salerno raddoppiano: oltre a Sant’Apollonia si svolgerà regolarmente il Mercato Campagna Amica in piazza San Francesco, dalle ore 8.00 alle 14.00
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Redazione Irno24 30/04/2020
Strianese sul 1° Maggio: "Centralità di lavoro e persone, ma intanto restiamo a casa"
"Il 1 maggio 2020 arriva in un momento nevralgico della nostra vita - scrive Michele Strianese, presidente della Provincia di Salerno - soprattutto per quanto riguarda il lavoro di molti di noi. È un primo maggio segnato dalla quarantena nazionale e dal distanziamento sociale come vuole la normativa nazionale e regionale per il Covid19. E voglio subito ringraziare i tantissimi lavoratori che hanno attraversato la pandemia, con grande senso di responsabilità, tenendo in piedi un intero Paese.
Sicuramente il virus ha cambiato tante cose, ma ha sconvolto soprattutto il mondo del lavoro. Penso alle lavoratrici e ai lavoratori, tantissimi in ogni comparto, che con abnegazione, serietà e senso di solidarietà non si sono mai fermati. Nel caos dell’emergenza sanitaria mi vengono in mente per esempio alcune professioni molto diverse fra loro, ma che hanno letteralmente sostenuto le nostre comunità: da una parte il personale sanitario, medici, infermieri, addetti alle pulizie, dall’altra gli operatori della logistica, i rider e i driver che hanno permesso gli approvvigionamenti essenziali e la consegna a casa a chi non poteva uscire.
Tutti lavoratori che hanno svolto e continuano a svolgere un ruolo fondamentale. E con loro tutti gli addetti della grande distribuzione, le forze dell’ordine, gli addetti al settore dei trasporti, i lavoratori dell’agroalimentare, tutto il lavoro pubblico, che anche in smart working ha continuato ad assicurare i servizi essenziali, gli insegnanti che con le loro lezioni on line stanno tutt’ora facendo i salti mortali per tenere viva l’attenzione dei loro studenti, senza lasciare nessuno indietro. E ancora moltissimi altri lavori che in queste settimane ci hanno consentito di vivere una vita con una parvenza di normalità. Noi restiamo a casa, e soprattutto continuiamo a farlo fino a che potremo uscire in maniera graduale.
Intanto però, tutti noi dobbiamo ringraziare queste lavoratrici e questi lavoratori, donne e uomini ai quali non solo va la nostra eterna riconoscenza per la professionalità e lo spirito di sacrificio dimostrati, ma per i quali dobbiamo imparare a chiedere trattamenti più coerenti al loro ruolo indispensabile. Non parlo solo di riconoscimenti economici adeguati, spesso sono persone pagate poco o addirittura precarie, ma parlo dell’importanza di rendere centrali il lavoro e le persone che lavorano.
Il virus ha finalmente dimostrato con crudele evidenza che il profitto non deve essere il focus principale nelle nostre scelte, ma lo sono invece le persone, gli esseri umani. Lo sviluppo basato sulla finanza e sulla crescente diseguaglianza non è sostenibile né per l’uomo né per la natura. Sui nostri territori, nei nostri comuni in questi giorni siamo cercando di combattere una enorme emergenza sanitaria, economica e sociale, proprio stringendoci intorno alle nostre comunità locali per ridare forza e fiducia alla nostra gente. Molti di loro non stanno lavorando e sono in difficoltà, perché per ora non possono riaprire le loro attività come previsto dalla normativa.
Altri forse non riusciranno più ad aprire le loro attività. Ma nessuno sarà lasciato solo. Ogni Comune sta combattendo in prima linea e anche la Provincia di Salerno c’è e c’è anche la grande solidarietà dimostrata in questi giorni da moltissimi cittadini nei nostri territori. Dall’interno della Cabina di Regia fra Governo e Enti locali, in cui sono stato nominato per la fase 2, come Presidente di Provincia, ho fatto proposte concrete per la ripresa, per esempio, di un comparto per noi fondamentale. Parlo del turismo, che appena possibile verrà sostenuto e avviato con misure adeguate, perché possano crearsi le giuste ricadute economiche sui nostri territori.
La nostra bellissima provincia si riprenderà. E risorgerà con una nuova visione comune, fondata sulla fratellanza e solidarietà. Dobbiamo costruire un mondo diverso in cui il lavoro e le persone siano il centro della nostra attività politica. Ce lo hanno insegnato in questi mesi proprio quei lavoratori che non si sono mai fermati nonostante tutto. È questa la politica del servizio, questo deve essere il nostro ruolo di politici se vogliamo veramente cambiare qualcosa. La Provincia di Salerno si muove in questa direzione.
Vi raccomando naturalmente di rimanere a casa. Dal 4 maggio, come prevede la fase 2, in maniera graduale potremo iniziare a cambiare qualcosa, ancora qualche sacrificio dunque. Buon 1 maggio a tutti da parte mia e di tutta l’Amministrazione provinciale".
Redazione Irno24 10/03/2026
Droga in carcere col drone, due arresti a Salerno dopo inseguimento
La sera dell’8 marzo, i Carabinieri del NORM della Compagnia di Salerno, unitamente a personale della sezione Volanti della Questura, hanno proceduto all’arresto di G.D.G. e M.L.R. per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. A seguito di segnalazione, da parte di personale della Polizia Penitenziaria, di un drone che sorvolava la Casa Circondariale di Salerno, gli indagati venivano individuati a bordo di un'auto parcheggiata nelle vicinanze; alla vista degli operanti, si davano alla fuga, terminata dopo poco con l’impatto contro un veicolo in sosta.
Gli arrestati, che nel corso della fuga avevano lanciato dal finestrino alcuni involucri, recuperati dalle forze dell'ordine, trasportavano 800 grammi di hashish, 120 di cocaina e 15 di crack, un bilancino di precisione, tre smartphone con relative schede SIM e caricabatterie, nonché materiale per il confezionamento e attrezzatura tecnica idonea al trasporto dello stupefacente mediante drone.
Redazione Irno24 17/08/2022
Salerno, ex scuola Ventre sarà demolita: al suo posto asilo all'avanguardia
“Un nuovo asilo nido e più servizi per l’infanzia a Salerno. L’Amministrazione Comunale ha ottenuto un importante finanziamento di 1.847.970,00 euro dal PNRR Next Generation EU”. A darne notizia il sindaco Napoli. “E’ un finanziamento importante, che conferma la capacità progettuale ed amministrativa del Comune e che ci permette di rispondere ad una domanda sempre crescente di servizi essenziali per le famiglie e la nostra comunità”.
Il finanziamento sarà destinato alla demolizione completa dell’ex Scuola Mariele Ventre ed alla costruzione, nello stesso sito, di un nuovo edificio moderno ed attrezzato nel migliore dei modi per accogliere i più piccoli. La progettazione dell’edificio terrà conto dei più moderni criteri di ecosostenibilità ed efficienza energetica.