Salerno, al Centro Sociale gli insegnamenti per difendersi dalle truffe

L'appuntamento del 19 febbraio è organizzato in collaborazione con il Comando dei Carabinieri

Redazione Irno24 11/02/2026 0

Il 19 febbraio 2026, alle ore 10:00, presso il Centro Sociale di Salerno (quartiere Pastena), si svolgerà l'importante convegno "Truffe agli anziani... e non solo", organizzato dalla FNP CISL Salerno e dalla UST CISL Salerno, in collaborazione con il Comando dei Carabinieri di Salerno.

Nel corso della mattinata, saranno esaminate varietà e modalità delle truffe che colpiscono principalmente gli anziani, ma che possono coinvolgere chiunque. Gli anziani, essendo naturalmente più vulnerabili, rappresentano un target frequente, ma nessuno è immune da inganni e frodi, spesso accompagnati anche da comportamenti violenti. Il Comandante della Compagnia Carabinieri Salerno, Magg. Antonio Corvino, offrirà una corretta informazione sui tipi di truffe e indicazioni su come difendersi e a chi rivolgersi.

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Redazione Irno24 29/08/2025

Contrasto criminalità giovanile, Polizia controlla zone di Salerno "a rischio"

La Polizia di Stato, nella serata del 27 agosto, ha condotto una vasta operazione nel Comune di Salerno, nelle zone della città maggiormente frequentate dai giovani e considerate a rischio, in particolare nelle aree di Piazza San Francesco e di Piazza Gloriosi (Torrione), spesso teatri di schiamazzi e corse in scooter, nonché di parcheggi selvaggi, con l'obiettivo di rafforzare la sicurezza e contrastare il fenomeno della criminalità giovanile.

Nel corso dell'operazione, che ha visto collaborare Polizia Stradale di Salerno, Polizia Municipale di Salerno e reparto Prevenzione Crimine Basilicata, sono stati controllati 74 veicoli (di cui 20 motoveicoli) e 202 persone (per 50 di esse sono emersi precedenti di polizia); elevati, inoltre, 19 verbali per infrazioni al Codice della Strada.

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Redazione Irno24 09/06/2020

Vasta operazione antidroga nel salernitano e altre province, 38 arresti

Nelle prime ore della mattina del 9 giugno, nelle province di Salerno, Cosenza e Trento, i militari del Comando Provinciale di Salerno, supportati da quelli dei reparti territorialmente competenti, del 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano (SA) e del Nucleo Cinofili di Sarno (SA), hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare - emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia - nei confronti di 38 indagati (16 in carcere e 22 agli arresti domiciliari), gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, detenzione e spaccio di stupefacenti, detenzione e porto abusivo di arma da guerra, lesioni, danneggiamento seguito da incendio ed estorsione.

I provvedimenti scaturiscono da una complessa ed articolata attività d’indagine avviata dalla Compagnia di Salerno nel 2017 e svolta con il costante coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo. L’indagine ha permesso di ricostruire l’esistenza di un’associazione a delinquere dedita alla commissione dei suddetti delitti, con una disponibilità di notevoli quantitativi di cocaina, hashish, eroina, gravitante attorno alla figura di Ciro Persico.

Questi, originariamente legato al clan d’Agostino con ruolo di rilievo, è definito il “boss del centro storico” di Salerno, poiché, in seguito all’arresto dei vertici del clan, ha continuato a mantenere il controllo dello spaccio nel cuore della città, rappresentando l’autorevole figura di riferimento necessaria al gruppo criminale investigato per imporre nuovamente un cartello nelle piazze di spaccio del capoluogo e non solo.

Il nome dell’operazione (Prestigio) ruota proprio intorno al Persico poiché, nel corso di una intercettazione telefonica, uno dei sodali asseriva come il suo principale obiettivo non fosse l’affermazione economica, bensì il prestigio, l’ascendente, e, quindi, il riconoscimento unanime di capo indiscusso dell’organizzazione. Persico è risultato il dominus della distribuzione di grossi quantitativi di stupefacente di ogni tipo non solo nel centro storico ma anche in altre zone della città ed altri Comuni della provincia, grazie al coinvolgimento di pregiudicati di livello, sebbene non direttamente inseriti nella consorteria.

Nel corso delle attività, sono emerse, inoltre, concrete responsabilità in capo ai vertici dell’organizzazione riguardo ad alcuni atti intimidatori, tra cui l’incendio di diverse autovetture ed una gambizzazione ai danni di esponenti della stessa fazione criminale, per affermare la propria leadership sul controllo dello spaccio, in particolare nella frazione Matierno del Comune di Salerno, su cui avevano esteso il loro interesse.

L’attenzione degli inquirenti si è poi rivolta allo storico gruppo delinquenziale di riferimento del "villaggio dei puffi", area di edilizia popolare salernitana del quartiere Mariconda, legato ai pregiudicati Mauro Natella, Alfonso Fruncillo e Maurizio De Sio, che, per la vendita della droga, si avvalevano dei servizi di pusher domiciliati proprio in quel quartiere (talvolta legati ad essi da rapporti di parentela), approvvigionandosi della “merce” sia dal Persico che direttamente dall’hinterland napoletano.

È stata, in sintesi, documentata una vera e propria guerra senza esclusione di colpi per il controllo delle piazze di spaccio in tutto il capoluogo salernitano ed in diversi Comuni della Provincia, fatta di svariate aggressioni e gravi atti intimidatori perpetrati per tutto l’anno 2017, a riprova della caratura criminale dei soggetti colpiti dalle odierne misure custodiali e della loro assoluta pericolosità sociale. Nel corso dell’attività investigativa, che ha rivelato un fatturato illecito giornaliero di € 4.000 circa, sono stati arrestati 11 indagati in flagranza di reato e sequestrati complessivamente 70 Kg circa di stupefacente, nonché 4 pistole ed 1 fucile.

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Redazione Irno24 21/06/2025

Comune stanzia 50mila euro per operazioni di deblattizzazione a Salerno

"Abbiamo disposto un programma di deblatizzazione del territorio cittadino. Il Settore Verde Parchi e Rete Idrica provvederà a questa operazione con la tecnica della termofumigazione nelle condotte fognarie ed idriche del capoluogo. Si procederà lungo tutti gli assi principali dei singoli quartieri e nei punti dove sono state riscontrate particolari criticità.

Gli interventi potranno anche esser ripetuti nel corso della stagione estiva. Le operazioni saranno condotte in prevalenza nelle ore notturne per ridurre al minimo i disagi per la mobilità urbana ed i fastidi provocati dai fumi. Tale operazione è stata ritenuta particolarmente urgente in considerazione delle alte temperature che favoriscono il proliferare di blatte e scarafaggi.

Pertanto, il Comune di Salerno ha deciso di stanziare circa 50mila euro e procedere al momento in luogo dell’ASL alla quale – giova ricordarlo – la legge affida la competenza per questo servizio. Si chiede ai concittadini di prestare attenzione alle attività dei vari cantieri, che saranno adeguatamente segnalati sul posto, e di contribuire al successo dell’intervento evitando assolutamente l’abbandono di resti di cibo, rifiuti, deiezioni canine sul suolo pubblico".

Ne dà notizia il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.

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