Salerno, altre verifiche in Via Roma sul conferimento dei rifiuti

Salerno Pulita chiede a commercianti e cittadini più precisione e puntualità nella differenziata

Redazione Irno24 02/04/2026 0

Salerno Pulita e Polizia Municipale proseguono le verifiche sugli errati conferimenti dei rifiuti, in linea con le indicazioni e le sollecitazioni della struttura commissariale. Un lavoro quotidiano che richiede la collaborazione di tutti ed interesserà tutta la città. Dopo i controlli a Torrione, ieri mattina sono stati effettuati dei rilievi in via Roma. "Rivolgiamo un appello - scrive Salerno Pulita - ai commercianti e ai cittadini: essere più precisi e puntuali nel conferimento è fondamentale per garantire decoro urbano, rispetto delle regole e una città più pulita".

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Redazione Irno24 10/10/2025

Salerno, fino al 20 ottobre divieti di sosta per manutenzione alberature

Fino al 20 ottobre 2025, dalle ore 7:00 alle ore 18:00, a Salerno è istituito il divieto di sosta e di fermata, con rimozione forzata per tutti i veicoli, sulle seguenti strade: via G.F. Memoli, via De Granita, via M. Paglia, via L. Cavaliero. Tali provvedimenti, legati alla manutenzione della alberature, vengono resi noti all’utenza interessata mediante apposita segnaletica stradale.

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Redazione Irno24 11/03/2021

Oltre 100mila vaccinati nel salernitano, l'Asl fa il punto e rassicura su lotto sospeso

L’Asl Salerno fa sapere che ad oggi ha somministrato alla popolazione oltre 75.000 dosi di vaccino, di cui 20.000 agli ultra ottantenni, e circa 12.000 al personale scolastico. Se si calcolano gli oltre 20.000 vaccini somministrati dall’Azienda Ospedaliera del Ruggi, si arriva a contare oltre 100.000 vaccinati, vale a dire il 10% della popolazione dell’intera provincia. Per fare ciò, su tutto il territorio della provincia stati attivati più di 80 punti vaccinali, dislocati in strutture aziendali (ospedali, distretti sanitari), scuole, residenze sanitarie assistite, strutture comunali.

Al fine di chiarire i motivi di quelli che possono essere percepiti come fase di stallo nella somministrazione del vaccino alla popolazione, l'Asl ricorda che i vaccini usati hanno bisogno di una seconda somministrazione a distanza di 21 giorni per Pfizer, 28 giorni per Moderna e 3 mesi per Astrazeneca, per cui è necessario tener conto della necessità di avere dosi disponibili per poter fare la cosiddetta “dosi di richiamo”. Diversamente, si vanificherebbe l’inoculazione della prima dose.

Inoltre, in funzione delle diverse modalità di conservazione e fruizione, sono state create due distinte filiere per le due tipologie di vaccini: gli operatori sanitari e gli ultraottantenni, vaccinati nelle strutture ospedaliere con Pfizer e Moderna Vaccino a m-RNA; il personale scolastico, universitario e le Forze dell’Ordine vaccinati nelle scuole ed in altre postazioni con Astrazeneca a vettore virale.

Si sta lavorando, inoltre per poter iniziare nel breve termine la vaccinazione alle categorie dei pazienti fragili, affetti da patologie gravi, con vaccino Pfizer e Moderna. E’ stato già avviato il confronto con i Medici di Medicina Generale, per la prossima settimana è prevista la firma dell’accordo decentrato con i rappresentanti della categoria.

Tale accordo prevede che i “medici di famiglia” potranno scegliere se somministrare il vaccino presso il proprio studio, presso il domicilio del paziente o presso i centri vaccinali dell’Asl Salerno, che verranno messi a disposizione dall’azienda. Ciò permetterà di avere una rete capillarmente diffusa su tutta la provincia, ottenendo un notevole incremento delle vaccinazioni, che rappresenta la principale azione di contrasto alla diffusione del virus.

Anche l’Asl Salerno ha vaccinato con dosi del lotto il cui utilizzo è stato sospeso in via precauzionale dall’Agenzia Italiana del Farmaco, dopo che sono stati registrati “eventi avversi”, dei quali non è ancora però accertato il legame con il vaccino. L’utilizzo del vaccino appartenente al lotto vietato è stato immediatamente sospeso e si sta procedendo impiegando altri lotti. L’Asl Salerno, comunque, fa sapere che ad oggi non si sono registrate reazioni avverse nella popolazione. Pertanto, considerando che tali reazioni si manifestano immediatamente dopo l’inoculazione, si ritiene opportuno fornire alla popolazione le più ampie rassicurazioni.

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Redazione Irno24 10/09/2026

Fragilità rete 118, Nursind Salerno: "Subito assunzioni e gestione ASL"

Il servizio di emergenza-urgenza territoriale della provincia di Salerno rischia di andare in affanno ogni volta che la pressione turistica aumenta e la richiesta di soccorsi si fa più pressante. A mettere in evidenza la fragilità della rete del 118 è un'articolata analisi sulla copertura provinciale del soccorso, che evidenzia come il sistema soffra oggi di una profonda frammentazione gestionale ed amministrativa.

Tra scadenze dei lotti di affidamento distribuite a macchia di leopardo, ricorso continuo a proroghe dell'ultimo minuto e potenziamenti estivi che spesso arrivano a stagione già inoltrata, l'attuale assetto esterno rischia di non garantire la necessaria stabilità ad un servizio essenziale per la salute dei cittadini. A fronte di costi significativi destinati alle convenzioni e alla copertura delle carenze di personale, la strada per garantire un soccorso tempestivo ed omogeneo su tutto il territorio salernitano passa per il superamento della gestione esternalizzata e il ritorno sotto la regìa pubblica. Una svolta che permetterebbe di superare le storiche disparità tra le diverse aree della provincia, dalle zone interne fino alla fascia costiera e al Cilento, dove le enormi distanze e l'aumento dei flussi turistici rendono critica ogni singola missione.

"Non si tratta di mettere in discussione il valore del lavoro svolto quotidianamente dalle associazioni e dagli operatori sul campo, ma di rilevare che un servizio fondamentale come il 118 non può essere governato sulla base di continue proroghe e incertezze amministrative", dichiara Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno. "Occorre una regìa pubblica e unitaria che assicuri la presenza stabile di personale, mezzi adeguatamente equipaggiati e una programmazione rigorosa dei rinforzi stagionali prima che le località turistiche vengano prese d'assalto".

Per evitare passaggi bruschi e garantire la continuità dell'assistenza, la soluzione auspicata prevede l'avvio immediato della gestione diretta da parte dell'ASL, per poi far confluire l'organizzazione in un'unica Agenzia regionale dell'emergenza sanitaria. "Bisogna programmare con largo anticipo le esigenze della stagione estiva e avviare senza indugio un piano di assunzioni stabili per medici, infermieri e autisti soccorritori. La tutela della salute e l'efficienza della rete tempo-dipendente impongono di trasformare le risorse oggi allocate per le convenzioni esterne in un investimento strutturale per la sanità pubblica", conclude Tomasco.

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