Salerno, Bilotti: "Educazione e prevenzione vera risposta a violenza su donne"
La senatrice plaude all’iniziativa della Regione Campania che investe su educazione affettiva
Redazione Irno24 20/01/2026 0
"Parlare di violenza di genere non è mai un esercizio astratto. Mentre ne discutiamo, la realtà continua a bussare con forza, spesso in modo drammatico". A dirlo è la senatrice salernitana del Movimento 5 Stelle, Anna Bilotti, componente della Commissione bicamerale d’inchiesta sul femminicidio e la violenza di genere. "Femminicidi e tentati femminicidi continuano ad accadere e, alla base, c’è sempre la negazione della libertà, dell’autodeterminazione e della vita delle donne. Quando viene meno il rispetto, la violenza trova spazio".
Il tema della violenza di genere è stato anche al centro della presentazione del libro "Che sia l’ultima" di Lella Palladino, "un momento di confronto serio e necessario - sottolinea Bilotti, che ha partecipato all’iniziativa promossa in Senato - che ti rimette davanti all’urgenza di ciò che accade fuori dalle sale e dai dibattiti. Per questo è evidente che non basta intervenire dopo. Servono prevenzione, educazione e un lavoro culturale profondo. Bisogna lavorare alla radice e agire prima che la violenza diventi cronaca.
Esprimo apprezzamento alla Regione Campania che, con un investimento di circa 2 milioni di euro, ha approvato 346 progetti presentati dalle scuole, molte delle quali del salernitano, per azioni di valorizzazione e diffusione della cultura delle pari opportunità, dell’educazione affettiva e della gestione delle emozioni. La violenza di genere si combatte con le leggi, con il lavoro delle istituzioni e della magistratura, ma soprattutto costruendo una cultura del rispetto. Ogni progetto educativo, ogni laboratorio, ogni ora dedicata a insegnare il valore della persona è un argine contro la violenza".
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 28/05/2025
Salerno, l'evento benefico "Buonissimi" il 23 giugno al Marina d'Arechi
"Buonissimi", l’evento benefico a sostegno della ricerca scientifica in oncologia pediatrica, nel 2025 giunge alla sua settima edizione e si svolgerà lunedì 23 giugno, dalle ore 20:30, al Marina d’Arechi - Port Village. Anche quest’anno, con l’evento "Buonissimi", l’Associazione OPEN OdV - Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma conferma l’impegno di raccogliere fondi per i progetti di ricerca scientifica avanzata.
Prosegue il percorso di medicina personalizzata e innovativa, con un’attenzione particolare al ruolo dell’Editing genomico e delle nuove terapie biologiche nei tumori pediatrici. "Buonissimi" 2025 vedrà riuniti i protagonisti del mondo enogastronomico: chef e chef stellati, pizzaioli, friggitorie, paninoteche, maestri pasticcieri, produttori, viticoltori, birrifici artigianali e bartender.
Redazione Irno24 15/01/2025
Salerno, al "Galilei-Di Palo" incontro su etica e correttezza dello sportivo
Giovedì 16 gennaio 2025, alle 11:00, l'Istituto Galilei-Di Palo di Salerno ospiterà un evento che unirà sport, educazione e rispetto reciproco, intitolato "Incontro sull'etica e la correttezza dello sportivo: fair play e doping". Gli studenti avranno l'opportunità di interagire con ex giocatori della Salernitana, esplorando come i valori del fair play, fondamenti dello sport, possano promuovere azioni concrete contro pratiche scorrette, come il doping e la discriminazione, ed in parte influenzare positivamente la crescita sportiva e personale.
L'incontro, coordinato dalla prof.ssa Antonella Mazzeo, sarà introdotto dal Dott. Emiliano Barbuto, dirigente scolastico. Roberto Chiancone, allenatore e opinionista sportivo, oltre che ex calciatore, parlerà dell'importanza del rispetto delle regole e degli avversari. Anche Vincenzo Leccese, membro dell'Area Scouting della Lega Nazionale Dilettanti, anch'egli ex calciatore, condividerà la sua esperienza, evidenziandone il significato di sacrificio e impegno.
L'evento si inserisce nel rapporto di collaborazione instaurato tra l'istituto e l'associazione Salernitani Doc e il suo presidente, Massimo Staglioli.
Salvatore Riela 31/12/2025
In Campania sostegno alla vita indipendente delle persone con disabilità
La Regione Campania ha avviato una nuova iniziativa dedicata alla promozione dell’autonomia e dell’inclusione delle persone con disabilità, attraverso un avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali. L’obiettivo è favorire la vita indipendente e rafforzare le reti di supporto presenti sul territorio, valorizzando il ruolo degli Enti che operano nel sociale.
Con apposito decreto dirigenziale, l’amministrazione regionale ha aperto una manifestazione di interesse rivolta agli Enti del terzo settore, alle fondazioni e alle federazioni impegnate da sempre nel sostegno alle persone con disabilità. Possono partecipare le organizzazioni regolarmente iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e con una comprovata esperienza maturata negli ultimi anni.
L'obiettivo è raccogliere proposte progettuali capaci di rispondere in modo concreto ai bisogni delle persone con disabilità, promuovendo percorsi personalizzati di autonomia e inclusione sociale, in collaborazione con gli Enti di riferimento. Per il finanziamento dei progetti selezionati è stata prevista una dotazione complessiva di 60.000 euro per l’annualità 2025. Le organizzazioni interessate sono state chiamate a presentare la propria candidatura entro una scadenza definita.
Il concetto di vita indipendente rappresenta un pilastro fondamentale delle politiche sociali più avanzate. Non si tratta soltanto di garantire assistenza, ma di creare le condizioni affinché le persone con disabilità possano scegliere come vivere, partecipare attivamente alla comunità e sviluppare le proprie capacità in modo autonomo. Pur con risorse limitate, l’iniziativa assume un forte valore simbolico e operativo. Il coinvolgimento del terzo settore permette di intercettare competenze, esperienze e buone pratiche già radicate nei territori, favorendo la nascita di progetti innovativi e collaborativi. Si tratta di un passo ulteriore verso una società più inclusiva, in cui l’autonomia delle persone con disabilità diventa un obiettivo condiviso e concreto.