Salerno, con caldo e umidità avanza la Giardia: in aiuto il dott. Picardi
Il veterinario spiega come debellare questo protozoo, nemico ostico per cani e gatti
Redazione Irno24 31/07/2025 0
Nemico molto insidioso, soprattutto duro da debellare, dei nostri amici a 4 zampe è senza dubbio la Giardia, molto ricorrente nel periodo estivo. Il dott. Francesco Picardi, veterinario di Salerno, ci ha nuovamente accolto nel suo ambulatorio di Via Memoli per chiarire gli aspetti salienti di questo ostico invasore. "La Giardia - spiega il vet - è un protozoo, il cui comportamento è tipicamente intestinale, per cui anche la manifestazione è di natura gastroenterica. Si palesa con diarrea (accompagnata da vomito nei casi più seri), le feci tendono ad avere un odore ferroso o comunque un colore spesso riconducibile al sangue (con presenza visibile di sangue stesso), proprio perchè il protozoo si va a localizzare nell'enterocita, cioè nella cellula intestinale, provocandone la rottura e determinando le feci emorragiche.
La Giardia, come gran parte dei parassiti, tende ad incrementare d'estate perchè c'è maggiore vita fuori casa. Caldo e umidità ne favoriscono la riproduzione, tuttavia la Giardia si diffonde molto anche a causa delle cattive pratiche di proprietari di animali domestici, che non rimuovono gli escrementi dopo che i loro cani li hanno espulsi: sono le feci del soggetto infetto che vanno a contaminare l'ambiente circostante. Nel gatto, la contaminazione è meno probabile, poichè viene meno la componente del 'mondo esterno' (il gatto, rispetto al cane, non esce), ma non è totalmente da escludere, sia perchè molti gatti convivono con cani, sia perchè la Giardia non è tipica dei mammiferi ma può riguardare anche i volatili: se un gatto entra in contatto con feci di colombo o gabbiano, può prendere la Giardia. E' un circuito di diffusione abbastanza ampio.
Esistono diversi protocolli terapeutici, i cicli di trattamento sono abbastanza lunghi (il parassita, come detto, è annidato nella cellula). Al di là del medicinale che si usa (solitamente il principio attivo è il Fenbendazolo), è fondamentale mettere in pratica un'attentissima igiene ambientale, che ovviamente è più facile da effettuare nel cane, perchè nel momento dell'evacuazione il proprietario è presente; dopo ogni singola emissione di feci, bisogna disinfettare la zona perianale con prodotti a base di clorexidina. Nel gatto è più difficile farlo perchè il micio potrebbe evacuare quando è solo in casa, dunque si perde questo passaggio 'tempestivo'. Inoltre, se cane e gatto si leccano nella regione anale, o si siedono in punti non puliti del divano e del letto, possono incappare in un'altra fonte di contaminazione. Quando si hanno più animali, vanno trattati tutti contemporaneamente. Questo complica le cose per il proprietario.
A Salerno i casi si verificano con una certa frequenza, molto spesso fra cuccioli comprati in negozio, o anche di allevamento; in tal caso, purtroppo, il proprietario ha subito a che fare con questo tipo di patogeni. Bisogna sempre ricordare che si tratta di una zoonosi, una patologia che dal mondo animale può arrivare a noi e viceversa. Non va presa con disinvoltura, va affrontata in maniera corretta. Il grado di pericolosità e di invasività non dipende da questo o quel ceppo, ma è legato a quanto il protozoo si riesce ad evolvere. Se lo fa in maniera importante, è necessario rivolgersi allo specialista di medicina umana".
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Le cose non vanno meglio con la prenotazione delle visite attraverso il portale regionale Sinfonia. Numerosi reparti richiedono in ogni caso i documenti che attestano la prenotazione stessa, rendendo sostanzialmente inutile la procedura online. Si tratta di intoppi inaccettabili, a maggior ragione in piena era digitale. Garantire il funzionamento dei servizi online è davvero il minimo per un’Azienda ospedaliera universitaria, nonché una questione di rispetto nei confronti degli utenti”.