Salerno, dal 30 aprile al 3 maggio il "Crocifisso Ritrovato" 2026
Quest’anno, tra le novità, un’estensione territoriale nella geografia urbana della manifestazione
Redazione Irno24 20/04/2026 0
Torna a Salerno nel 2026 la Fiera del Crocifisso Ritrovato, organizzata dalla Bottega San Lazzaro. La 34esima edizione sarà presentata mercoledì 22 aprile, alle ore 11:00, presso la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno. "Nel fuoco del tempo" è lo slogan della Fiera 2026, che si svolgerà nelle strade, nei vicoli e nelle piazze del centro storico di Salerno dal 30 aprile al 3 maggio. Quest’anno, tra le diverse novità, c’è anche un’estensione territoriale nella geografia urbana della manifestazione, che sarà svelata nel corso della conferenza.
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Salerno, ventunesima edizione per la Mostra della Minerva
Martedì 11 aprile, alle ore 11.00, presso la Sala del Gonfalone del Palazzo di Città, sarà presentata la XXI edizione della Mostra della Minerva, la tradizionale mostra florovivaistica, in programma quest'anno dal 14 al 16 aprile nella Villa Comunale di Salerno.
All'incontro prenderanno parte, insieme alle organizzatrici dell'Associazione Hortus Magnus, il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, e l'Assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Alessandro Ferrara.
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Crocifisso Ritrovato, svelata edizione 2022: tutte le attrazioni al centro di Salerno
“Ripartiamo dalla storia” è lo slogan della XXX edizione della Fiera del Crocifisso Ritrovato, organizzata dalla Bottega San Lazzaro con il Comune di Salerno, dove è stata presentata. Quella che è ormai attestata tra le maggiori fiere medievali d’Italia, è in programma da giovedì 28 aprile a domenica 1 maggio 2022, nel centro storico di Salerno.
Si comincia il 28 aprile, alle ore 17.30, in piazza Portanova, con l’arrivo dello spettacolare corteo storico, gli artisti di strada e il “fine dicitore”, Gianluca Foresi, noto per le sue capacità di raccontare oralmente in rima, come nella migliore tradizione delle corti medievali. Durante i quattro giorni della kermesse, nei vicoli e nelle piazze della parte antica della città si faranno rivivere la cultura, le tradizioni, i cibi, i giochi, i profumi, i colori, gli abiti e le atmosfere del mondo medievale.
La manifestazione, ideata da Peppe Natella, è giunta al traguardo dei 3 decenni di vita, facendo registrare ad ogni edizione numeri da record in termini di presenze. Nel nome del suo ideatore, la Fiera continua con la direzione organizzativa della figlia Chiara e dell’intera famiglia Natella.
Sarà un vero e proprio tuffo nel passato tra mercati medievali, rievocazioni storiche, attrazioni, artigianato, degustazioni, mostre, momenti di spettacolo e monumenti aperti. Diversi i siti del centro storico interessati, centinaia gli artisti di strada: per ricreare il clima medievale ci saranno menestrelli, saltimbanchi, giocolieri, trampolieri, mangiafuoco, giullari, cantastorie, artisti di strada, statue viventi.
LA FIRMA DI GIANLUCA FORESI, MAESTRO DI FIERA E DELLE ARTI
La regia della Fiera del Crocifisso è di Gianluca Foresi, meglio conosciuto come “Il giullar cortese”. L’attore e regista orvietano, che da più di 20 anni si esibisce all’interno delle maggiori rievocazioni storiche internazionali, è il maestro di Fiera e delle Arti, coordina con una grande regia l’insieme degli eventi spettacolari nella coerenza del contesto storico medievale. Foresi ha reinventato il personaggio del giullare in chiave moderna.
LA TESSERA DEL PELLEGRINO E LA MONETA DELLA FIERA IN REGALO
Così come ai pellegrini medievali veniva rilasciato l’attestato del cammino compiuto, e come ancora oggi per chi percorre il Cammino di Santiago de Compostela, i visitatori che compiranno l’intero percorso della Fiera, facendosi vidimare una speciale tessera che sarà distribuita loro, riceveranno in omaggio la moneta commemorativa, battuta a caldo nella zecca allestita ad hoc negli stand.
I FALCONIERI DEL RE: L’ARTE RICONOSCIUTA DALL’UNESCO
Alla Fiera interverranno per la prima volta “I Falconieri del Re”, che con falchi, aquile e poiane faranno apprezzare la bellezza dei rapaci ed i voli acrobatici e imprevedibili che questi effettuano. Nel 2010 l'Unesco ha riconosciuto la Falconeria come Bene Immateriale dell'Umanità. Si tratta di un’arte che vide nel colto sovrano medievale Federico II di Svevia un grande estimatore.
Nel massimo rispetto degli animali, I Falconieri del Re si prefiggono di “comunicare la conoscenza il più approfondita possibile nei confronti dei rapaci e del rapporto che l'uomo riesce a costruire con essi, visto il magnetismo che essi suscitano negli uomini, cosi da ottenere anche da parte del pubblico un grande rispetto nei loro confronti”.
I GIULLARI DEL DIAVOLO
Compagnia artistica di livello internazionale, dopo aver portato i suoi spettacoli in varie parti del mondo, approda ora, per la prima volta, a Salerno. Propone spettacoli comici che catturano l’attenzione degli spettatori, coinvolgendoli in un viaggio dove il virtuosismo della giocoleria si accompagna alla parodia e all’improvvisazione comica.
IL DRAGO BIANCO NELLE SPIRE DEL FUOCO
Per la prima volta approda a Salerno l’artista di strada e performer siciliano conosciuto con il nome d’arte “Il drago bianco”. È specializzato nella manipolazione del fuoco e dei metalli, fino a creare con le fiamme un vero e proprio spettacolo della meraviglia. Il suolo cosparso di fiamme e faville lanciate in aria, il fuoco colorato che assume nuove forme. A piedi nudi fra la paura e l’audacia.
BENVENUTI IN PIAZZA GRANDE: IL MERCATO DI MILLE ANNI FA
In Piazza Abate Conforti rivivrà l’appuntamento centrale della vita socio-commerciale del Medioevo, il mercato con merci e mestieri di un tempo: i battimoneta, il lavoro in presa diretta dei cordari, il tornio e la lavorazione dell’argilla, il tombolo macramè, la piccola tessitura, la distillazione dei profumi, la filatura della lana, il cestaio, la ceramica, le pietre antiche.
I GIOCHI QUOTIDIANI DEL MEDIOEVO
Sempre in piazza Abate Conforti, rigorosamente in legno, verranno proposti i giochi del Medioevo, ricostruzioni accurate dei passatempi semplici e ingegnosi che si facevano intorno all’anno mille, coinvolgendo adulti e bambini in attività ludiche che richiedevano anche abilità logiche e consentivano di trascorrere il tempo in momenti di grande aggregazione.
COME DENTRO UN QUADRO CON I TABLEAUX VIVANTS DI TEATRI 35
Oltre ai celebri quadri di Caravaggio, proposti da Teatri 35 di Napoli, specializzati nella tecnica del tableau vivant, saranno offerte delle rappresentazioni inedite, appositamente per gli spettatori della Fiera. I tableaux vivants, comunemente detti quadri viventi, mettono in scena attori, modelli o danzatori che diventano attrezzi e scenografi della messa in scena, ricreando ed evocando quadri o immagini celebri.
LA CUCINA QUOTIDIANA DELL’ANNO MILLE
Si potranno degustare anche le pietanze del tempo, con gli allievi dell’Istituto Alberghiero Virtuoso di Salerno che prepareranno piatti della cucina medievale. Le degustazioni ci saranno sia in Largo Barbuti che presso il ristorante dell’Istituto nei locali della Barra, accanto al Crescent.
Redazione Irno24 22/05/2020
Riaprono al pubblico i Musei e le Biblioteche provinciali
Con disposizione del Presidente della Provincia di Salerno, vengono riaperti i Musei Provinciali a decorrere dal 21 maggio 2020, con l’accesso al pubblico dei siti museali a partire da sabato 23 maggio. Invece l’apertura delle Biblioteche Provinciali decorre da lunedì 25 maggio.
“Riapriamo al pubblico i nostri spazi museali e le biblioteche - dichiara Strianese - nel pieno rispetto della normativa nazionale e regionale e dopo adeguata sanificazione fatta nei giorni scorsi. Bisogna seguire le raccomandazioni solite di distanziamento sociale e igienico-comportamentali finalizzate a contrastare la diffusione del Covid-19.
Per quanto riguarda i Siti museali, invitiamo il pubblico a programmare la visita informandosi sulle modalità e orari di accesso telefonando alla struttura, oppure inviando una mail all’indirizzo museibiblioteche@provincia.salerno.it. È bene ricordare poi che bisogna consentire agli operatori la misurazione della temperatura corporea prima di accedere al sito. Poi è ovviamente obbligatorio indossare le mascherine per la protezione individuale. Sono consigliati guanti monouso fino al termine della visita e bisogna seguire con attenzione le indicazioni fornite per l’accesso al sito e per il percorso di visita. Naturalmente vanno rispettate le misure di distanziamento sociale sia durante il percorso di visita che nell’area di attesa per l’accesso.
Lunedì 25 maggio, invece, riaprono sia la Biblioteca Provinciale che la Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte. Ma verranno erogati solo alcuni servizi, ad esempio non sarà possibile la consultazione in loco dei volumi. È consentito il prestito dei volumi solo attraverso prenotazione telefonica o mail. Inoltre sono previste le informazioni bibliografiche, che è possibile richiedere sempre attraverso telefono o mail.
Infine sono possibili le riproduzioni, richieste però sempre da remoto, via telefono o mail (089250621 - biblioteca@provincia.salerno.it; 089614289/089614359 - museibiblioteche@provincia.salerno.it). I volumi restituiti dopo il prestito non saranno subito disponibili per altri prestiti. Non potendo sanificare fondi documentari e collezioni librarie, metteremo in quarantena i libri. Infatti al momento della restituzione saranno posti in isolamento preventivo per almeno 15 giorni, per cui il materiale consultato non sarà fruibile di nuovo nei 15 giorni successivi.
Vi aspettiamo nei nostri Musei e nelle nostre Biblioteche con lo spirito di collaborazione che ormai molti cittadini hanno dimostrato e sono convinto che la nostra cultura, il nostro patrimonio culturale ci guiderà in questo complesso momento di ripartenza”.