Salerno, due detenuti incendiano la sala avvocati del carcere

SAPPE: "Destinare carceri dismesse come Asinara e Pianosa ai detenuti protagonisti di gravi eventi"

Redazione Irno24 26/08/2023 0

"Nella serata di ieri, due detenuti di origine napoletana, appartenenti al circuito media sicurezza, hanno incendiato la sala giudici/avvocati. I due, da giorni, erano a zonzo presso la rotonda ingresso, e solo di sera venivano chiusi nel corridoio della sala giudici/avvocati, perché si rifiutavano di farsi allocare nelle camere detentive, pretendendo il trasferimento presso altri istituti". Lo rende noto Tiziana Guacci, segretario regionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.

"Da tempo, il SAPPE denuncia il clima di indulgenza e tolleranza che viene adottato nei confronti dell’utenza; una gestione, da parte del Responsabile della Sicurezza, troppo morbida e permissiva, facendo permanere addirittura per molte ore i detenuti presso la rotonda ingresso, come accaduto nei confronti dei due detenuti che ieri si sono resi responsabili di gravi episodi turbativi dell’ordine e della sicurezza".

A seguito dell’incendio di ieri, tre poliziotti intossicati dal fumo sono andati all’ospedale, altri sono stati curati dall’infermeria interna. Sono intervenuti il direttore, il comandante e personale di Polizia chiamato fuori servizio per ristabilire l’ordine.

"La situazione - afferma Donato Capece, segretario generale SAPPE - è diventata allarmante per la Polizia Penitenziaria, che paga pesantemente in termini di stress e operatività questi gravi e continui episodi critici. Servono risposte ferme da parte del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, che assiste silente ed indifferenze a queste continue violenze.

Bene l’ipotesi di configurare come aggravante l’aver posto in essere atti finalizzati ad alterare l’ordine e la sicurezza durante la carcerazione, come ha annunciato il Sottosegretario alla Giustizia, Andrea Ostellari, ma io credo si debba andare oltre, destinando carceri dismesse come l’Asinara e Pianosa per contenere quei ristretti che si rendono protagonisti di gravi eventi critici durante la detenzione".

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Redazione Irno24 01/10/2026

Salerno, aperture straordinarie ad ottobre per il rilascio della CIE

Il Comune di Salerno ha organizzato aperture straordinarie dedicate al rinnovo delle carte d’identità dei cittadini residenti; ogni lunedì pomeriggio di ottobre (5, 12, 19, e 26), PREVIA PRENOTAZIONE, dalle 15:00 alle 17:30, presso la Sede di Pastena, in Via Madonna di Fatima; sabato 3 e sabato 17 ottobre, SENZA PRENOTAZIONE, dalle 8:30 alle 13:30, presso la Sede di Pastena, in Via Madonna di Fatima; sabato 24 ottobre, SENZA PRENOTAZIONE, dalle 8:30 alle 13:30, presso la sede di Palazzo di Città, in via Roma.

Per rinnovare la carta d’identità è necessario esibire: il vecchio documento, una fototessera recente (massimo 6 mesi), una carta per il pagamento elettronico (bancomat, carta di credito, postepay) oppure provvedere al pagamento del bollettino pagoPa. Costo del rinnovo € 23,00, in caso di smarrimento è di € 28,00.

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Redazione Irno24 13/10/2023

NAS di Salerno sequestra centinaia di litri di vino non tracciato

Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha condotto una vasta campagna di controllo nel settore di produzione e commercializzazione dei vini, contestualmente al periodo stagionale di raccolta della materia prima ed avvio della fase produttiva dei prodotti vinosi. L’attività ha riguardato anche le province di Salerno, Avellino e Benevento, nelle quali i Carabinieri dei NAS di Salerno hanno eseguito 24 ispezioni, di cui 6 risultate “non conformi”.

A seguito delle irregolarità riscontrate, sono stati segnalati all’Autorità Sanitaria e Amministrativa 6 operatori della filiera del vino e contestate tre violazioni amministrative, pari a 4.500,00 euro. Gli interventi hanno consentito di individuare 6 aziende che svolgevano la propria attività in sedi produttive interessate, a vario titolo, da carenze igienico-strutturali.

Allo stesso tempo sono stati riscontrati prodotti vinosi privi di tracciabilità e non censiti nei registri di giacenza della cantina, operando il sequestro complessivo di circa 500 litri di prodotto già trasformato in vino. Il valore commerciale della struttura sospesa e dei prodotti sottoposti a sequestro amministrativo è stimato rispettivamente in 500.000,00 e 2.000,00 Euro. Le attività della filiera di produzione, imbottigliamento e commercio di alcolici e vino dove sono state rilevate le criticità sono tutte ubicate nella provincia di Salerno.

In particolare, presso un’azienda vinicola, sono stati sequestrati 360 litri di vino bianco e rosso, privi delle indicazioni relative alla tracciabilità, e constatate gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, segnalate alla competente Asl, che ha disposto un provvedimento di sospensione dell’attività fino alla risoluzione delle criticità.

Presso una seconda attività è stata riscontrata la presenza di diciannove botti da 500 litri non riportate nella planimetria vinaria e, pertanto, è stato interessato l’Ispettorato Centrale Repressioni Frodi per l’eventuale irrogazione di una sanzione amministrativa. Nelle restanti attività sono state rilevate, a vario titolo, lievi criticità (mancato aggiornamento procedure di autocontrollo aziendale, carenza di pulizie straordinarie, carenze strutturali, spogliatoi e servizi igienici non attrezzati), che hanno comportato l’adozione di provvedimenti di diffida.

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Redazione Irno24 02/01/2022

Tutte le regole sulla quarantena nella circolare del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha diffuso una circolare relativa all'aggiornamento sulle misure di quarantena e isolamento in seguito alla diffusione a livello globale della nuova variante SARS-CoV-2 Omicron. La quarantena dovrà essere applicata alle categorie e nelle modalità di seguito riportate:

CONTATTI STRETTI (alto rischio)

1) Soggetti non vaccinati o che non abbiano completato il ciclo vaccinale primario (cioè abbiano ricevuto una sola dose delle due previste) o che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni: rimane inalterata l’attuale misura della quarantena prevista nella durata di 10 giorni dall’ultima esposizione al caso, al termine del quale periodo risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo;

2) Soggetti che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, e che abbiano tuttora in corso di validità il green pass, se asintomatici: la quarantena ha durata di 5 giorni, purché al termine di tale periodo risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo;

3) Soggetti asintomatici che abbiano ricevuto la dose booster, oppure abbiano completato il ciclo vaccinale primario nei 120 giorni precedenti, oppure siano guariti da infezione da SARS-CoV-2 nei 120 giorni precedenti: non si applica la quarantena ed è fatto obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 per almeno 10 giorni dall’ultima esposizione al caso. Il periodo di Auto-sorveglianza termina al giorno 5.

E’ prevista l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione dell’antigene Sars-Cov-2 alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi al Covid.

4) Gli operatori sanitari devono eseguire tamponi su base giornaliera fino al quinto giorno dall’ultimo contatto con un soggetto contagiato. Per i contatti a BASSO RISCHIO, qualora abbiano indossato sempre le mascherine chirurgiche o FFP2, non è necessaria quarantena ma dovranno essere mantenute le comuni precauzioni igienico-sanitarie. Se non è stato possibile garantire l’uso della mascherina, tali contatti dovranno sottostare a sorveglianza passiva.

(Per contatto a basso rischio, come da indicazioni ECDC, si intende una persona che ha avuto una o più delle seguenti esposizioni: una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, ad una distanza inferiore ai 2 metri e per meno di 15 minuti; una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) o che ha viaggiato con un caso COVID-19 per meno di 15 minuti;

tutti i passeggeri e l’equipaggio di un volo in cui era presente un caso COVID-19, ad eccezione dei passeggeri seduti entro due posti in qualsiasi direzione rispetto al caso COVID-19, dei compagni di viaggio e del personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto che restano classificati contatti ad alto rischio; un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19, provvisto di DPI raccomandati).

Isolamento

Quanto ai soggetti contagiati che abbiano precedentemente ricevuto la dose booster, o che abbiano completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, l’isolamento può essere ridotto da 10 a 7 giorni, purché i medesimi siano sempre stati asintomatici, o risultino asintomatici da almeno 3 giorni e alla condizione che, al termine di tale periodo, risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo.

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