Salerno, espulso lo straniero che rapinò un giostraio il mese scorso
L'uomo è stato accompagnato al CPT di Bari, era stato arrestato dalle Volanti
Redazione Irno24 28/10/2024 0
La Polizia di Stato ha proceduto, all’atto della scarcerazione, all’espulsione dal territorio nazionale di un cittadino marocchino, mediante accompagnamento presso il CPT di Bari. L'uomo era stato arrestato il 24 settembre a Salerno per rapina aggravata ad un giostraio nel sottopiazza foce Irno. Il provvedimento espulsivo si inserisce nel quadro dell’azione mirata di prevenzione, finalizzata all’aumento della sicurezza urbana.
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Redazione Irno24 20/05/2024
Niente alcol ai minori, a Salerno scatta obbligo di informativa nei locali
È stata firmata oggi dal Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, l'ordinanza che impone ad ogni esercizio commerciale che vende alcolici di esibire all'ingresso avvisi e cartelli relativi al divieto di somministrazione di queste bevande ai minorenni.
Si conclude così, con un atto istituzionale, l'iter di sensibilizzazione seguito dalla Commissione Ambiente e Cultura, presieduta dal consigliere Arturo Iannelli, che ha promosso l'iniziativa. Il divieto di vendita di bevande alcoliche ai minorenni sarà ricordato da appositi avvisi e cartelli che dovranno essere affissi in tutti i luoghi in cui ne è possibile l'acquisto, dai distributori automatici, ai bar, ai supermercati.
Vendere bevande alcoliche ai minorenni è un reato punito dalla legge.
Redazione Irno24 18/05/2020
Riprese attività ambulatoriali al "Ruggi" e al "Fucito", ricoveri dalla prossima settimana
Dopo un lungo periodo di lockdown, che ha visto la sospensione delle attività ospedaliere di ricovero non urgenti, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Salerno sta ripristinando le attività ambulatoriali prevedendone la progressiva riapertura al fine di gestire in sicurezza il flusso dell’utenza, in linea con quanto stabilito dalle indicazioni Nazionali e Regionali nella definizione e garanzia dei percorsi ambulatoriali. La fase di start-up prevede il ripristino delle seguenti attività ambulatoriali:
Cardiologia, Cardiochirurgia, Chirurgia vascolare, Oncologia, Oncoematologia, Radioterapia, Neurologia, Otorinolaringoiatria, Endocrinologia/Diabetologia, Psichiatria, Neurochirurgia, Oculistica, Ostetricia e Ginecologia presso l’Ospedale “S. Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”;
Cardiologia, Chirurgia, Endoscopia digestiva, Allergologia e Immunologia clinica, Urologia e Medicina Generale presso l’Ospedale “Fucito” di Mercato San Severino.
L’organizzazione dell’AOU prevede che i cittadini, prima di accedere al salone riscossione ticket e agli ambulatori, debbano recarsi alla tenda installata nei pressi del Pronto Soccorso o al piano terra della Torre cardiologica per le relative specialità, per la rilevazione della temperatura corporea e, ove necessario, dello stato immunitario attraverso la somministrazione del test rapido; superato il controllo, i pazienti saranno dotati di braccialetto di colore azzurro (gli eventuali accompagnatori di colore giallo) per la successiva erogazione della prestazione.
Lo stesso percorso sarà seguito presso l'Ospedale "Fucito". All'interno del perimetro nosocomiale, l'utenza troverà la tenda dove verranno eseguiti i controlli.
Analogamente, dalla prossima settimana riprenderanno i ricoveri ordinari e ai cittadini interessati sarà preventivamente effettuato il pre-triage telefonico seguito dal tampone rinofaringeo per la ricerca del SARS CoV-2 almeno 48 ore prima del ricovero.
Redazione Irno24 22/11/2021
Strianese: "Come siamo ripartiti dopo il terremoto '80 così dobbiamo farlo ora"
Era il 23 novembre 1980 e alle 19.34,53 una scossa di 90 secondi cancellò dalla carta geografica interi paesi seminando distruzione e morte, colpendo un’area di 17.000 chilometri che andava dall'Irpinia al Vulture, a cavallo delle province di Avellino, Salerno e Potenza.
Sono passati 41 anni dal quel terremoto che ha segnato in maniera indelebile i territori di Campania e Basilicata, seppellendo intere famiglie. Circa 3.000 i morti e un danno economico di oltre 26 miliardi di euro. In provincia di Salerno il bilancio ufficiale delle vittime fu di 674 morti e di 2.468 feriti, con interi paesi falcidiati.
“Oggi - dichiara il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese – la capacità che abbiamo avuto di risollevarci da quel terribile momento ci deve guidare a rialzarci da un’altra ferita profonda: una pandemia che ha fatto vittime innocenti, che ha distrutto un tessuto sociale ed economico, sulla quale quindi siamo chiamati tutti a intervenire con grande responsabilità. Come siamo ripartiti dopo il terremoto del 1980 così dobbiamo ripartire ora.
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) affida a Province e Comuni il compito di programmare e gestire gli interventi che verranno finanziati per i territori. Ognuno di noi con il proprio ruolo, è chiamato in causa. Dobbiamo lavorare tutti compatti non solo per tutelare la salute pubblica dei nostri cittadini, ma per il futuro e il bene comune di donne e uomini, di lavoratori e famiglie. Abbiamo superato un terremoto terribile che ha segnato la nostra storia, sono fiducioso che sapremo ricostruire e risollevarci anche dalla pandemia, a sostegno delle nostre comunità. Noi come Provincia di Salerno ci siamo”.