Salerno, grosso ramo su auto in sosta dopo raffica di vento

Il fatto sul lungomare Colombo, intervento di messa in sicuorezza degli operai del Comune

Redazione Irno24 26/03/2026 0

Primi disagi collegati al forte vento che soffia su Salerno (e sull'intera regione, come da allerta della Protezione Civile). Sul lungomare Colombo, infatti, all'altezza di un lido balneare, un ramo di un grosso albero è stato spezzato dalle raffiche e si è abbattuto su una vettura parcheggiata. Non si registrano feriti. Sul posto, la Polizia Municipale, che ha provveduto a gestire la circolazione, e gli operai del Comune, che si sono occupati della messa in sicurezza della pianta.

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Redazione Irno24 29/05/2021

Inaugurata cappella Via Vinciprova, Napoli: "Impegno assunto coi cittadini della zona"

"Inaugurata la nuova cappella Giovanni Paolo II in via Vinciprova. Era un impegno che avevamo assunto con i cittadini della zona. Un intervento molto importante che abbiamo realizzato, così come in tanti altri quartieri, nella convinzione che i sagrati delle chiese sono luoghi di incontro e socializzazione per le famiglie, luoghi dove cresce il senso di comunità, dove si trasmettono i veri valori su cui si fonda la nostra società". Lo scrive il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.

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Redazione Irno24 22/04/2022

All'Ospedale di Salerno un busto di bronzo per ricordare Padre Candido

Una scultura per ricordare Padre Candido. Il frate cappuccino sarà ricordato ed eternizzato con una cerimonia a lui dedicata, sabato 23 aprile, alle ore 18.30, presso la Cappella Maria Salute degli Infermi dell'Ospedale di Salerno, durante la quale verrà scoperto un busto di bronzo, dell'altezza di 40 cm, che raffigura l'amato frate, realizzato dal medico scultore Pier Francesco Mastroberti, fraterno amico del cappuccino.

Una vita dedicata ai malati, quella di Fra Candido Gallo, che scelse di vivere proprio all'interno del nosocomio salernitano per compenetrarsi con il dolore e la sofferenza dei pazienti, per lenire le loro pene, per accudirli, sollevarli e confortarli. Una vita chiusa tra le mura di un ospedale, ma aperta alla dedizione degli altri, tra la sofferenza degli altri, che spesso si trasformava in gioia e in speranza, grazie alla sua presenza.

Il piccolo frate dalla lunga barba, dagli occhi pieni di benevolenza, nato ad Altavilla Silentina, scomparso nel 2020, il giorno del suo compleanno, all'età di 94 anni, amava profondamente la scrittura, fu autore di un'importante opera sull'Ospedale di Salerno e di alcuni volumi di storia locale, e nella Cappella del Ruggi sono già presenti sacre effigi e sculture volute dallo stesso frate, tra cui una statua della Madonna e diverse opere la statua in bronzo di Padre Pio Confessore, anch'essa di Mastroberti.

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Redazione Irno24 08/06/2021

Impianti rifiuti, appello di Fiadel e lavoratori Cgs all’Eda: "Politica faccia la sua parte"

«Lanciamo un appello all'Eda per conoscere il futuro del trattamento dei rifiuti nel Salernitano». E’ la domanda che si pone la Fiadel Salerno insieme ai lavoratori del Cgs, che gestisce quattro impianti di depurazione per conto del Consorzio Asi.

«Gli impianti trattano rifiuti liquidi provenienti dalla provincia di Salerno, da molti impianti della Campania e da aziende che operano oltre i confini regionali. Di fatto, assicurano il trattamento dei rifiuti liquidi provenienti da civili abitazioni e da attività produttive (come il percolato di discarica), permettendo la salvaguardia ambientale tramite attività depurativa.

Nonostante ciò - denuncia la segreteria provinciale Fiadel, guidata da Angelo Rispoli - la forza lavoro è inferiore alle cinquanta unità, tra dipendenti che svolgono compiti presso la direzione che ha sede a Salerno, impiegati, tecnici e manutentori presso l’impianto terminale di convogliamento delle acque di Battipaglia, lavoratori che svolgono mansioni tecniche ed operative presso gli impianti di Buccino, Palomonte e Oliveto Citra. Il numero è esiguo ed insufficiente ad assicurare attività depurative e di gestione dei rifiuti in condizioni di sicurezza ed al contempo operare con efficienza ed efficacia.

Si sa che ci sono interventi di accorpamento delle società territoriali sia nel settore delle acque che di quello legato alle problematiche dei rifiuti, con l’intento di contenere i costi ed assicurare la salvaguardia territoriale. Eppure questa società, nonostante gestisca impianti per la depurazione e il trattamento dei rifiuti, non fa parte del disegno politico che dovrebbe dotare il territorio di un sistema di gestione funzionale alle sfide ambientali».

Non mancano gli interrogativi: «Non si sa quale possa essere il destino di una azienda che ha pochi lavoratori e per giunta non più giovani: non si fanno assunzioni da quasi 30 anni, né si punta ad utilizzare i benefici di legge per assumere giovani tecnici in grado di favorire innovazione e modernizzazione. A ciò si aggiungono i mancati investimenti e le carenti manutenzioni».

Infine l’appello dei lavoratori: «Ci rivolgiamo a coloro che compiono scelte politiche e di gestione ambientale per conoscere il futuro del trattamento dei rifiuti liquidi nell’area salernitana e gli interventi per affrontare problematiche sempre più determinanti per lo sviluppo del territorio».

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