Salerno, monitoraggio della Cabina di coordinamento PNRR
Si valuta avanzamento degli oltre 2mila progetti di edilizia scolastica e trasformazione digitale
Redazione Irno24 22/03/2025 0
Prosegue la complessa attività di monitoraggio dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza da parte della Cabina di coordinamento, istituita presso la Prefettura, che coinvolge circa 3.600 progetti da realizzarsi in provincia di Salerno da parte di enti del territorio. Dopo una prima fase dedicata alla ricognizione delle criticità incontrate dai soggetti attuatori, nel corso delle ultime settimane è stato dato ulteriore impulso alle attività, con la convocazione di riunioni da parte del Prefetto Esposito, per sottoporre ad attenta valutazione le problematiche sullo stato di avanzamento degli oltre 2.000 progetti PNRR di edilizia scolastica e di trasformazione digitale portati avanti dalla Provincia di Salerno, dai Comuni e da molti Istituti scolastici del territorio, con l’impiego di oltre 450 milioni di euro.
Durante le sedute, sono state esaminate le tematiche emerse nel corso dell’attività ricognitiva avviata dalla Prefettura, in particolare quelle relative alle misure: costruzione di nuove scuole mediante la sostituzione di edifici, piano per asili nido e scuole dell'infanzia, piano di estensione del tempo pieno, potenziamento delle infrastrutture per lo sport a scuola, piano di messa in sicurezza e di riqualificazione dell'edilizia scolastica, abilitazione al cloud per le p.a. locali, interoperabilità dei dati, servizi digitali per i cittadini.
L’accurata azione di ricognizione e supporto ha permesso di acquisire le criticità riscontrate dagli Enti attuatori dei progetti nella messa in opera degli interventi, mediante la compilazione di apposite schede e relazioni. In questa fase, l’attività di coordinamento della Prefettura mira principalmente a garantire il raccordo con le Amministrazioni centrali e la Struttura di Missione PNRR, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, chiamate ad offrire indicazioni per cercare di risolvere le criticità e accelerare la realizzazione degli interventi. Tale modello operativo sta raccogliendo ampio consenso tra gli Enti intervenuti, che ne stanno apprezzando il taglio pratico, in grado di sviluppare un più proficuo e diretto contatto tra centro e territorio.
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Redazione Irno24 29/10/2021
Agitazione DSM Salerno, presidio presso ASL via Nizza e assemblea lavoratori
Questa mattina si è tenuto il presidio unitario presso la sede di via Nizza dell'ASL SALERNO a seguito dello stato di agitazione del DSM indetto dai sindacati FP CGIL, CISL FP, UIL FPL. Si è tenuta un'assemblea con i lavoratori dove i sindacati hanno dichiarato che in mancanza di un confronto con la Direzione Generale si proseguirà con la mobilitazione fino alla proclamazione dello sciopero.
Ecco il contenuto delle rivendicazioni di FP CGIL-CISL FP-UIL FPL
"Riorganizzazione dei servizi di salute mentale ASL Salerno? Più che una ottimizzazione dei servizi è il ridimensionamento delle attività con la chiusura notturna e la presa in carico totale, per qualsiasi problema dei pazienti psichiatrici, nei Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura. Il territorio che dovrebbe essere valorizzato anche in considerazione delle enormi opportunità contenute nella riforma della sanità distrettuale nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, viene smembrato non già per questione di miglioramento dei servizi, ma solo per mero calcolo economico.
La cosa è tanto grave - affermano i Segretari Generali CGIL FP, CISL FP e UIL FPL (Capezzuto, Antonacchio e Salvato) - poiché era in corso un confronto che prevedeva la conclusione prevista per il 7 novembre 2021. In sfregio a corrette relazioni sindacali, il Direttore del Dipartimento dr. Giulio Corrivetti ha deciso di dare uno schiaffo a lavoratori, utenti e organizzazioni sindacali non rispettando gli accordi sottoscritti, mostrando una inadeguata e scarsa capacità a gestire il confronto, per il quale si è sottratto lasciando le disamine del negoziato, ora a destra ora a manca, ai dirigenti periferici che lo hanno sostituito, quasi a costruirgli la trappola mentale in cui è caduto.
I punti che si dovevano discutere riguardavano problematiche di enorme interesse: elaborazione di una carta dei servizi con la quale il Dipartimento si assuma una serie di impegni nei confronti della propria utenza riguardo ai propri servizi, alle modalità di erogazione di questi servizi, agli standard di qualità e di informazione per l'utente sulle modalità di tutela previste; immediata predisposizione del pagamento della indennità di premialità Covid per tutte le unità operative di salute mentale, ai sensi della Deliberazione Regionale 427/2020 che espressamente alla tabella A) elenca tra gli operatori aventi diritto in fascia B gli addetti a UOSM, SPDC, SERT e Assistenza domiciliare COVID-19;
rivisitazione degli impianti regolamentari del 2019 per verificarne la pedissequa osservanza ovvero rimodulazione a seguito di intervenute nuove esigenze organizzative; regolamentazione interna per interventi di trasporto di utenti interaziendale dal CSM al PS di riferimento e collaborazione con CPSI dei servizi di emergenza urgenza; attivazione di posti letto previsti dal piano di programmazione aziendale (es. Ospedale Polla con riferimento al CSM di S. Arsenio); riorganizzazione e ristrutturazione dei servizi psichiatrici territoriali sulle 24 ore; definizione della dotazione organica dipartimentale di tutte le strutture centrali e periferiche, previa informazione puntuale dell’attuale con indicazione nominativa relativa a ruolo, profilo e sedi di appartenenza; istituzione di posti letto di centro crisi presso tutti i CC.SS.MM. di riferimento;
adeguamento degli organici con personale socio assistenziale e tecnico amministrativo al fine di smantellare il continuo demansionamento e la oramai non più sostenibile dequalificazione professionale; definizione del protocollo sulla contenzione; definizione del protocollo del Long Active poiché allo stato non è conforme alle linee guida nazionali e regionali; omogeneizzazione delle attività su tutto il territorio per prestazioni specifiche al fine di evitare arbitrarie modalità difformi e sistematicamente calate su esigenze che non tengono conto dei bisogni ed esigenze delle comunità di riferimento; rideterminazione della quota di reperibilità notturna e festiva previa autorizzazione della direzione strategica aziendale fino ad un massimo di € 40,00 così come previsto dal CCNL;
definizione di una progettualità aziendale con relativo utilizzo delle risorse aggiuntive regionali finalizzate alla riduzione delle liste d’attesa; regolamentazione interna sulle modalità di timbrature in entrata ed uscita per le chiamate in reperibilità; creazione di una commissione di verifica e di controllo delle attività delle cooperative a cui sono state esternalizzate ad integrazione di particolari attività di servizi, modalità operative e dotazioni organiche; rispetto delle norme contrattuali nell’affidamento di funzioni atteso che sembrerebbe che nelle unità operative e nei servizi dipartimentali le stesse vengano assegnate ad personam e protratte oltre i termini previsti dai dettati contrattuali;
verifica immediata dello stato di tutte le strutture, alcune delle quali fatiscenti, e la immediata installazione di dispositivi aspiratori e di areazione per fumo di sigarette, atteso che i particolari pazienti sono per la maggior parte tutti tabagisti; istituzione di posti letto Covid presso gli SS.PP.DD.CC. di Scafati, allo stato ancora inesistenti; istituzione di un servizio delle professioni sanitarie a livello dipartimentale e articolazioni periferiche; informazione del numero dei posti letto attivati per ogni singolo SS.PP.DD.CC.; informazione del budget complessivo assegnato al dipartimento relativo agli anni 2019/2020/2021 con indicazione analitica del ribaltamento ad ogni singola struttura e servizi dipartimentali delle risorse assegnate (UU.OO.SS.MM, RR.SS.AA. e SS.II.RR.); verifica dell’andamento del lavoro straordinario e sua ripartizione ad ogni singola struttura e servizio".
Redazione Irno24 08/03/2021
Zona rossa, cosa si può fare e quali negozi restano aperti
Da oggi, 8 Marzo, la Campania è in zona rossa. Ecco un riepilogo delle principali disposizioni del Governo. Fino al 27 marzo 2021, in area rossa sono consentiti esclusivamente i seguenti spostamenti: per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità (anche verso un’altra Regione o Provincia autonoma); il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. È consentito il rientro nelle seconde case ubicate dentro e fuori regione; dal 24 febbraio al 27 marzo 2021, nelle zone rosse, non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute. Resta il coprifuoco dalle 22 alle 5, in tali orari ci si potrà muovere solo per esigenze di salute, lavorative o per rientrare al proprio domicilio.
Chiusi cinema, teatri, parchi di divertimento, palestre, piscine, sale da ballo, discoteche, sale giochi e sale slot; chiuse le scuole di ogni ordine e grado e le università; sospese tutte le attività sportive in ogni contesto (anche all’aperto), tranne se in forma individuale e tranne i massimi campionati professionistici; resta consentita l’attività motoria presso la propria abitazione purché dotati di mascherine; vietate fiere e sagre di qualunque tipologia.
E' sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie) e nelle loro adiacenze. Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue: dalle 5.00 alle 18.00, senza restrizioni; dalle 18.00 alle 22.00, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili) o commercio al dettaglio di bevande. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. È consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti ivi alloggiati.
Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura è sospeso, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell'emergenza epidemica.
QUALI SONO I NEGOZI APERTI
Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari);
Commercio al dettaglio di prodotti surgelati;
Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici;
Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati, inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione;
Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati;
Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati;
Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati per commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari;
Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati;
Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati;
Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici;
Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio;
Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati;
Commercio al dettaglio di biancheria personale;
Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati;
Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori;
Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati;
Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica);
Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati;
Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati;
Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti;
Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati;
Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia;
Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento;
Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini;
Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali;
Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati;
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono;
Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici.
Redazione Irno24 11/01/2023
Azioni di sviluppo per la Valle dell'Irno con "Agroazzurri"
Sabato 14 gennaio, alle ore 11.00, inaugura la prima sede di Agroazzurri, associazione culturale nata per promuovere azioni di sviluppo a vantaggio del territorio Agro-Nocerino-Sarnese e della Valle dell'Irno. Al taglio del nastro interverrà il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani.
Agroazzurri si presenta come un'associazione che vuole contribuire al miglioramento della qualità della vita, al progresso culturale, sociale e artistico del territorio, offrendo ai cittadini un luogo di incontro e di scambio, di confronto e di condivisione di idee e progettualità, che saranno le fondamenta per il rilancio del territorio. L'appuntamento è in via Tenente Lombardi 48, a Castel San Giorgio.