Agitazione DSM Salerno, presidio presso ASL via Nizza e assemblea lavoratori
Le rivendicazioni dei sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp
Redazione Irno24 29/10/2021 0
Questa mattina si è tenuto il presidio unitario presso la sede di via Nizza dell'ASL SALERNO a seguito dello stato di agitazione del DSM indetto dai sindacati FP CGIL, CISL FP, UIL FPL. Si è tenuta un'assemblea con i lavoratori dove i sindacati hanno dichiarato che in mancanza di un confronto con la Direzione Generale si proseguirà con la mobilitazione fino alla proclamazione dello sciopero.
Ecco il contenuto delle rivendicazioni di FP CGIL-CISL FP-UIL FPL
"Riorganizzazione dei servizi di salute mentale ASL Salerno? Più che una ottimizzazione dei servizi è il ridimensionamento delle attività con la chiusura notturna e la presa in carico totale, per qualsiasi problema dei pazienti psichiatrici, nei Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura. Il territorio che dovrebbe essere valorizzato anche in considerazione delle enormi opportunità contenute nella riforma della sanità distrettuale nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, viene smembrato non già per questione di miglioramento dei servizi, ma solo per mero calcolo economico.
La cosa è tanto grave - affermano i Segretari Generali CGIL FP, CISL FP e UIL FPL (Capezzuto, Antonacchio e Salvato) - poiché era in corso un confronto che prevedeva la conclusione prevista per il 7 novembre 2021. In sfregio a corrette relazioni sindacali, il Direttore del Dipartimento dr. Giulio Corrivetti ha deciso di dare uno schiaffo a lavoratori, utenti e organizzazioni sindacali non rispettando gli accordi sottoscritti, mostrando una inadeguata e scarsa capacità a gestire il confronto, per il quale si è sottratto lasciando le disamine del negoziato, ora a destra ora a manca, ai dirigenti periferici che lo hanno sostituito, quasi a costruirgli la trappola mentale in cui è caduto.
I punti che si dovevano discutere riguardavano problematiche di enorme interesse: elaborazione di una carta dei servizi con la quale il Dipartimento si assuma una serie di impegni nei confronti della propria utenza riguardo ai propri servizi, alle modalità di erogazione di questi servizi, agli standard di qualità e di informazione per l'utente sulle modalità di tutela previste; immediata predisposizione del pagamento della indennità di premialità Covid per tutte le unità operative di salute mentale, ai sensi della Deliberazione Regionale 427/2020 che espressamente alla tabella A) elenca tra gli operatori aventi diritto in fascia B gli addetti a UOSM, SPDC, SERT e Assistenza domiciliare COVID-19;
rivisitazione degli impianti regolamentari del 2019 per verificarne la pedissequa osservanza ovvero rimodulazione a seguito di intervenute nuove esigenze organizzative; regolamentazione interna per interventi di trasporto di utenti interaziendale dal CSM al PS di riferimento e collaborazione con CPSI dei servizi di emergenza urgenza; attivazione di posti letto previsti dal piano di programmazione aziendale (es. Ospedale Polla con riferimento al CSM di S. Arsenio); riorganizzazione e ristrutturazione dei servizi psichiatrici territoriali sulle 24 ore; definizione della dotazione organica dipartimentale di tutte le strutture centrali e periferiche, previa informazione puntuale dell’attuale con indicazione nominativa relativa a ruolo, profilo e sedi di appartenenza; istituzione di posti letto di centro crisi presso tutti i CC.SS.MM. di riferimento;
adeguamento degli organici con personale socio assistenziale e tecnico amministrativo al fine di smantellare il continuo demansionamento e la oramai non più sostenibile dequalificazione professionale; definizione del protocollo sulla contenzione; definizione del protocollo del Long Active poiché allo stato non è conforme alle linee guida nazionali e regionali; omogeneizzazione delle attività su tutto il territorio per prestazioni specifiche al fine di evitare arbitrarie modalità difformi e sistematicamente calate su esigenze che non tengono conto dei bisogni ed esigenze delle comunità di riferimento; rideterminazione della quota di reperibilità notturna e festiva previa autorizzazione della direzione strategica aziendale fino ad un massimo di € 40,00 così come previsto dal CCNL;
definizione di una progettualità aziendale con relativo utilizzo delle risorse aggiuntive regionali finalizzate alla riduzione delle liste d’attesa; regolamentazione interna sulle modalità di timbrature in entrata ed uscita per le chiamate in reperibilità; creazione di una commissione di verifica e di controllo delle attività delle cooperative a cui sono state esternalizzate ad integrazione di particolari attività di servizi, modalità operative e dotazioni organiche; rispetto delle norme contrattuali nell’affidamento di funzioni atteso che sembrerebbe che nelle unità operative e nei servizi dipartimentali le stesse vengano assegnate ad personam e protratte oltre i termini previsti dai dettati contrattuali;
verifica immediata dello stato di tutte le strutture, alcune delle quali fatiscenti, e la immediata installazione di dispositivi aspiratori e di areazione per fumo di sigarette, atteso che i particolari pazienti sono per la maggior parte tutti tabagisti; istituzione di posti letto Covid presso gli SS.PP.DD.CC. di Scafati, allo stato ancora inesistenti; istituzione di un servizio delle professioni sanitarie a livello dipartimentale e articolazioni periferiche; informazione del numero dei posti letto attivati per ogni singolo SS.PP.DD.CC.; informazione del budget complessivo assegnato al dipartimento relativo agli anni 2019/2020/2021 con indicazione analitica del ribaltamento ad ogni singola struttura e servizi dipartimentali delle risorse assegnate (UU.OO.SS.MM, RR.SS.AA. e SS.II.RR.); verifica dell’andamento del lavoro straordinario e sua ripartizione ad ogni singola struttura e servizio".
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Redazione Irno24 07/04/2020
Covid-19, fondo di sostegno dedicato ai familiari dei sanitari deceduti
Una nuova ordinanza della Protezione civile istituisce un fondo di sostegno economico dedicato ai familiari dei sanitari deceduti per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Lo ha annunciato il capo del Dipartimento, Angelo Borrelli. L’iniziativa è stata promossa dalla famiglia Della Valle, che ha già fatto una prima donazione.
“Sul conto sono già arrivati oltre 107milioni di euro che verranno spesi per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, ventilatori e per potenziare le strutture sanitarie” ha dichiarato Borrelli. Le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico sia dall'Italia sia dall'estero usando le seguenti coordinate bancarie:
- Banca Intesa Sanpaolo Spa Filiale di Via del Corso, 226 - Roma
- Intestato a Pres. Cons. Min. Dip. Prot. Civ.
- IBAN: IT84Z0306905020100000066387
- BIC: BCITITMM
fonte Ministero della Salute
Redazione Irno24 31/01/2025
Lavori su metropolitana Salerno, Cisl chiede soluzioni per limitare i disagi
La Cisl di Salerno esprime forte preoccupazione per i disagi derivanti dai lavori di manutenzione sulla metropolitana di Salerno, che prenderanno il via domani, 1 febbraio, e comporteranno la sospensione della circolazione ferroviaria per 7 mesi. "Un’opera strategica - afferma Giuseppe Vicinanza, segretario organizzativo Filca Cisl Salerno - che conferma l'ottimo stato di salute del settore edilizio in provincia di Salerno, con la realizzazione di infrastrutture fondamentali per lo sviluppo del territorio".
"Comprendiamo i disagi che questi cambiamenti potrebbero causare agli utenti - spiega Massimo Stanzione, segretario generale Fit Cisl - e ci impegniamo a monitorare attentamente l’andamento dei lavori e dei servizi sostitutivi. La nostra priorità è garantire una mobilità fluida e informata, collaborando con le istituzioni e le aziende coinvolte per risolvere eventuali criticità. La Fit Cisl Salerno continuerà a seguire da vicino l’evoluzione della situazione per tutelare gli interessi dei pendolari e degli utenti".
Pur condividendo l'importanza dell’opera, la Cisl Salerno pone l’attenzione su alcuni aspetti critici. L’ampliamento delle tratte metropolitane è essenziale per migliorare la mobilità, in particolare il collegamento con l’università, che contribuirà a ridurre il traffico sul raccordo Salerno-Avellino e garantire un trasporto più rapido e sostenibile per gli studenti. Resta però la preoccupazione per le ripercussioni occupazionali, poiché il futuro impiego della metropolitana potrebbe portare a una riduzione dei servizi attualmente svolti dalle aziende di Trasporto Pubblico Locale, con possibili esuberi.
Inoltre, la diminuzione dei collegamenti bus verso i siti universitari potrebbe impattare negativamente sui servizi di trasporto urbano nella città di Salerno. In merito al collegamento con l’aeroporto, Cisl auspica una rapida realizzazione dell’opera, considerata cruciale per gestire l’aumento dei flussi di passeggeri e l’interesse crescente delle compagnie aeree per lo scalo salernitano. Per questi motivi, Cisl chiede di implementare i servizi urbani per evitare disagi nelle aree non coperte dalla metropolitana, di valutare con attenzione gli impatti occupazionali e di predisporre strutture e servizi di supporto alle stazioni metropolitane, così da garantire un’efficiente gestione della mobilità cittadina.
Redazione Irno24 18/03/2022
De Luca: "Bus di Air porteranno aiuti e torneranno con 100 profughi ucraini"
"La prossima settimana, l'azienda regionale di trasporto Air organizza un viaggio con due pullman in Ucraina - in collaborazione con la parrocchia ucraina di Caserta - che all'andata trasporteranno medicinali e derrate alimentari e al ritorno porteranno in Italia 100 profughi". Lo ha detto il Governatore De Luca.
"Abbiamo presso il Covid Center di Napoli, nell’area predisposta all’accoglienza - ha proseguito - 103 persone ospitate, con 40 minori. Tra queste persone, 20 sono positive al Covid. Complessivamente abbiamo accolto oltre 3500 persone solo a Napoli e stiamo proseguendo in un'attività doverosa di accoglienza e ospitalità".