Salerno, prime ammende ai "corridori" in moto: si punta al sequestro mezzi
De Luca: "Ci vorrà del tempo, ma vedrete che individueremo uno alla volta questi imbecilli"
Redazione Irno24 29/06/2026 0
"Nella notte fra il 24 e il 25 giugno - fa sapere il sindaco di Salerno, De Luca - la pattuglia serale del reparto sicurezza ha prolungato il servizio, su mia richiesta, per individuare e contrastare quelli che fanno le corse in moto, imbecilli con le marmitte sfondate che fanno le gare fra di loro. Sono state elevate delle ammende. C'è stato un inseguimento ad una moto di uno di questi imbecilli, lanciata a tutta velocità.
Il motociclista era senza casco ed è scappato, ma abbiamo individuato la targa. Procederemo, ovviamente, con le sanzioni stradali, ma soprattutto con l'attività amministrativa per sequestrare la moto. Questo lavoro contro quelli che fanno le corse notturne continuerà nelle prossime settimane. Un po' di pazienza, ci vorrà del tempo, ma vedrete che individueremo uno alla volta questi imbecilli e potremo procedere al sequestro dei mezzi, che è l'obiettivo che abbiamo dato ai nostri agenti".
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Redazione Irno24 06/05/2024
Salerno, il 9 maggio a secco ampia zona fra il rione Carmine e Fratte
Sistemi Salerno comunica che, al fine di eseguire lavori programmati sulla rete, si rende necessario sospendere l’erogazione idrica, giovedì 9 maggio, dalle ore 16:00 alle ore 20:30, alle seguenti strade e traverse: Via Lanzalone (tratto compreso tra Casaburi e Via De Marzia); Via Carmine (tratto compreso tra via Casaburi e Largo Sinno); Via Calenda (tratto compreso tra Largo Sinno e Via Manganario); Via Galliano (tratto compreso tra via Pennella e via Costa); Via Manganario civico 106; Piazza P. Naddeo; Traversa P. Naddeo; Via Pastore; Via Casaburi; Largo Sinno;
Via Crispi; Via Del Galdo; Via Taiani; Via Farina; Via Dennice; Via Cadorna; Via Trucillo; Via Petroncello; Via Cavallo; Via Basilio; Via Gelso; Via Iannicelli; Piazzetta Fasano; Via Nicolodi; Traversa De Cintiis; Via Garioponto; Via Pennella; Via Girardo; Via Costa; Via Caposcrofa; Via Perito; Via Siviglia; Via De Caro; Via San Vito; Via D’Agostino; Via Tricone; Via Cavatore; Via Soriente; Via Coda; Via Forte; Via delle Fonderie; Via Gaeta; Via Del Lavoro; Via Carducci; Via M. da Durazzo; Via degli Opifici;
Piazza Coppola; Via Petrone; Via Dei Casali; Via Pagano; Via Pepe; Via Filzi; Via Sauro; Via C. Capone; Traversa Grancano; Via Mordente; Piazza Galdi; Via Fiore; Via Spirito; Via Buonservizi; Via A. Conforti; Via Dei Bigi; Via Peluso; Piazza Marciano; Via De Crescenzo; Via Leto; Via Wenner; Via Di Marino; Via De Vita; Traversa dei Greci; Piazza M. D’Oro; Via Gatti; Via degli Etruschi (tratto compreso tra Via dei Greci e sovrappasso Autostradale).
Federica Garofalo 06/02/2021
Gli "archi normanni", l'acquedotto medievale di Salerno
Molti pensano che l’imponente acquedotto che svetta tra via Velia e via Arce, volgarmente detto “Ponte dei Diavoli”, sia romano. I Romani, però, non c’entrano nulla, e nemmeno i diavoli che la leggenda vuole lo abbiano costruito in una sola notte, sotto il comando del mago Pietro Barliario. In realtà sono la testimonianza di una città, Salerno, che fin dall’Antichità era nota per essere particolarmente ricca di acque, le cui sorgenti sgorgavano dalle pendici del monte Bonadies e confluivano nel mare affiancando il fiume Irno.
Oggi, molti di questi antichi torrenti sono scomparsi, ma la toponomastica segnala ancora la loro presenza: Fusandola, Lama, Rafastia, Canalone, Mercatello, Mariconda. Tutta questa abbondanza di acqua, e di acqua particolarmente ricca di sali minerali, ha permesso il sorgere di luoghi termali fin dall’antichità romana, e le cui testimonianze sono ancora visibili ad esempio tra San Pietro a Corte e Palazzo Fruscione, e presso l’ex monastero di San Nicola della Palma, ma è stata anche causa di inondazioni e alluvioni che hanno devastato più volte la città, come ad esempio tra IV e V secolo.
Contrariamente a quanto si pensi, la tecnologia di canalizzazione delle acque, e il suo utilizzo per i bagni, non scompare affatto con l’Impero romano. Anzi, in età longobarda, in modo particolare tra X e XI secolo, i documenti ci mostrano che queste falde alimentano canali e mulini, in particolare nella zona orientale di Salerno, per svariate attività economiche, la più famosa delle quali è quella legata alla produzione della ceramica.
Non solo, le carte longobarde ci mostrano fontane e bagni, questi ultimi molto numerosi in città, la maggior parte inclusi in monasteri come quello di San Benedetto e quello San Lorenzo, che le fonti ci dicono addirittura servito da due sorgenti; anche il palazzo di Arechi (San Pietro a Corte) ne è abbondantemente fornito, così come i palazzi nobiliari, come possiamo riscontrare ancora in documenti di XII secolo.
Tra X e XI secolo, durante il regno di Guaimario III e Guaimario IV, Salerno gode di una importanza politica di tutto rispetto, come capitale di un principato che arriva ad estendersi fin quasi alla Calabria, e di una grande vitalità economica, cui si accompagna una fervente espansione edilizia.
È a quest’epoca che risale la prima porzione dell’acquedotto, come attesta un documento del 994; lavoro che sarà poi completato in età normanna, quando, soprattutto dopo la conquista di Salerno da parte di Roberto il Guiscardo nel 1076, lo sviluppo edilizio riprenderà più forte che mai, con la costruzione del Duomo e di Castel Terracena, tanto da cambiare volto alla città. Il poeta Gabriele d’Annunzio, dunque, non aveva tutti i torti a chiamare l’acquedotto “archi normanni”.
Redazione Irno24 03/01/2024
Salerno, sospensione idrica in zona via Porto l'8 gennaio
Al fine di eseguire interventi programmati sulla rete, lunedì 8 gennaio si rende necessario sospendere l’erogazione idrica, dalle 14.00 alle 22.00, alle seguenti zone di Salerno: Gradinata De Santis; Via Madonna del Monte; Via Spinosa; Via San Francesco di Paola; Via De Crescenzo; Piazza Alario;
Via Indipendenza (civici pari tra 44 e 52); Via Benedetto Croce solo civici pari; Via Ligea (tratto compreso tra Molo Ponente e viadotto Gatto, incluso cantiere Salerno Porta Ovest); Porto di Salerno (escluso Molo Manfredi); Lloyd’s Baia Hotel.
Si avverte che, nella fase di ripristino dell’esercizio, pur in costanza dei requisiti di potabilità, l’acqua che esce dai rubinetti potrebbe presentarsi torbida e opalescente. Il fenomeno è naturalmente superabile lasciando scorrere l’acqua dal rubinetto prima di utilizzarla.
E' quanto comunica Sistemi Salerno in una nota.