Salerno, richiesta di chiesa per comunità georgiana mai ricevuta dalla Curia
La notizia è apparsa ieri su alcuni articoli di stampa, la Curia sottolinea che "non è veritiera"
Redazione Irno24 04/05/2026 0
L’Arcivescovo di Salerno, Mons. Andrea Bellandi, smentisce la notizia apparsa su alcuni articoli di stampa ieri, 3 maggio 2026, inerente una proposta (che sarebbe stata inoltrata via mail da una cittadina) di concedere al culto della comunità georgiana una delle chiese del capoluogo attualmente chiuse. Tale richiesta - fa presente la Curia in una nota - non risulta ad oggi recapitata, pertanto l'informazione risulta non veritiera.
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Redazione Irno24 24/11/2021
Attivo provinciale nel salernitano, sindacati a confronto il 26 Novembre
Venerdì 26 novembre 2021, presso il teatro della Colonia S. Giuseppe, in Via S. Allende 76, a Salerno, si svolgerà l’attivo provinciale di CGIL, CISL e UIL, alla presenza dei Segretari Generali della Campania, Nicola Ricci, Doriana Buonavita e Giovanni Sgambati.
L’iniziativa si inquadra all’interno della mobilitazione nazionale promossa dalle tre segreterie nazionali confederali a sostegno delle proposte avanzate nel confronto col Governo sulla Legge di Bilancio per il 2022; sugli interventi di riforma del fisco, sugli ammortizzatori sociali e sul sistema pensionistico.
Nel contempo verranno anticipati i temi alla base della manifestazione regionale che si terrà a Napoli il 3 dicembre per chiedere al Governo regionale di dare concretezza agli impegni da tempo enunciati su Sanità territoriale, con il superamento - tra gli altri - del precariato nella sanità regionale; politiche per il lavoro, con attenzione alle politiche attive e alla formazione; gestione del PNRR nelle sue articolazioni attuative regionali; Zone Economiche Speciali; definizione delle linee strategiche della futura Programmazione dei Fondi Strutturali.
Redazione Irno24 15/10/2025
Con una tenaglia in zona stazione, denunciato salernitano a Reggio Emilia
Un 50enne salernitano è stato denunciato dai Carabinieri di Reggio Emilia, dopo essere stato sorpreso, nella zona della stazione storica del comune emiliano, in possesso di una tenaglia. L'uomo, senza fissa dimora, non ha saputo fornire alcuna giustificazione, mostrandosi subito agitato al cospetto dei militari. L'accusa a suo carico è "possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli".
Redazione Irno24 07/07/2026
Straordinari 2025 ancora non pagati, il Nursind Salerno diffida l'ASL
C'è chi ha garantito la continuità dell'assistenza ben oltre il normale orario di lavoro, rinunciando a riposi e tempo libero per assicurare i servizi ai cittadini. A distanza di mesi, però, molti di quei dipendenti attendono ancora il pagamento delle ore di straordinario svolte nel corso del 2025, soprattutto quelle eccedenti il limite previsto dal contratto. Per questo, il Nursind Salerno ha inviato una formale diffida ai vertici dell'Asl, chiedendo che le somme dovute vengano liquidate con gli stipendi di luglio 2026 e denunciando una situazione che, secondo il sindacato, non è più sostenibile.
"Non è accettabile - dichiara Biagio Tomasco, segretario generale Nursind Salerno - che chi ha garantito il funzionamento dei servizi, spesso in condizioni di grande difficoltà, debba ancora aspettare il pagamento del proprio lavoro. Parliamo di ore effettivamente svolte, conosciute dall'Azienda e indispensabili per assicurare l'assistenza ai cittadini. Il tempo delle attese è finito: chiediamo il pagamento immediato di quanto spetta ai lavoratori".
Secondo il sindacato, nel corso dei confronti tenuti nel 2026 era stato assicurato che le ore eccedenti sarebbero state retribuite dopo la predisposizione delle necessarie relazioni da parte dei responsabili delle strutture. Un iter che, però, per molti dipendenti non avrebbe ancora prodotto alcun risultato. "I lavoratori - sottolineano Giovanni Aspromonte e Vincenzo Berna, delegati Rsu Nursind - hanno fatto la propria parte fino in fondo, hanno garantito turni aggiuntivi e sacrifici personali per non lasciare scoperti i reparti. Non possono essere loro a pagare il prezzo di ritardi amministrativi o di eventuali omissioni da parte delle strutture. È una questione di rispetto, oltre che di diritti".
Il Nursind ricorda inoltre che la giurisprudenza della Corte di Cassazione ha più volte ribadito il diritto alla retribuzione del lavoro straordinario quando il datore di lavoro ne sia a conoscenza o ne abbia tratto beneficio, anche in assenza di una formale autorizzazione preventiva.
"Abbiamo già avviato le azioni necessarie - conclude Adriano Cirillo, segretario amministrativo Nursind Salerno - per tutelare gli iscritti e tutti i lavoratori che ci hanno chiesto assistenza. Ci auguriamo che prevalga il buonsenso e che si proceda rapidamente ai pagamenti, evitando ulteriori contenziosi che finirebbero per gravare anche sulle casse dell'Azienda. Chi ha lavorato ha diritto a essere pagato".