Attivo provinciale nel salernitano, sindacati a confronto il 26 Novembre

L'incontro si terrà a Salerno presso il teatro della Colonia San Giuseppe in Via Allende

Pirone, Ceres, Sessa

Redazione Irno24 24/11/2021 0

Venerdì 26 novembre 2021, presso il teatro della Colonia S. Giuseppe, in Via S. Allende 76, a Salerno, si svolgerà l’attivo provinciale di CGIL, CISL e UIL, alla presenza dei Segretari Generali della Campania, Nicola Ricci, Doriana Buonavita e Giovanni Sgambati.

L’iniziativa si inquadra all’interno della mobilitazione nazionale promossa dalle tre segreterie nazionali confederali a sostegno delle proposte avanzate nel confronto col Governo sulla Legge di Bilancio per il 2022; sugli interventi di riforma del fisco, sugli ammortizzatori sociali e sul sistema pensionistico.

Nel contempo verranno anticipati i temi alla base della manifestazione regionale che si terrà a Napoli il 3 dicembre per chiedere al Governo regionale di dare concretezza agli impegni da tempo enunciati su Sanità territoriale, con il superamento - tra gli altri - del precariato nella sanità regionale; politiche per il lavoro, con attenzione alle politiche attive e alla formazione; gestione del PNRR nelle sue articolazioni attuative regionali; Zone Economiche Speciali; definizione delle linee strategiche della futura Programmazione dei Fondi Strutturali.

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De Luca: "Senza il Green Pass rischiamo di dover richiudere tutto"

"Senza il Green Pass, a fine Agosto, dopo i gavazzamenti agostani e ferragostani, rischiamo di dover richiudere tutto. Ci vuole tanto per capire che la misura della Green Card è un aiuto a tenere aperte le attività economiche e non un danno?". Lo ha detto il Governatore della Campania, De Luca, durante la consueta diretta streaming del Venerdì.

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Redazione Irno24 03/01/2022

Scuola, De Luca: "Misura equilibrata il semplice rinvio del ritorno in aula"

"In relazione alla riapertura delle scuole - scrive il Governatore De Luca in una nota - sento circolare l’ipotesi di tenere a casa i bambini non vaccinati. Mi sembrerebbe una misura tanto odiosa e discriminatoria, quanto ingestibile. Credo che si debbano prendere misure semplici ed equilibrate, con l’obiettivo di aprire le scuole in presenza quanto prima e per sempre.

Nel quadro attuale di diffusione del contagio fra i giovanissimi, mi parrebbe una misura equilibrata e di grande utilità il semplice rinvio del ritorno a scuola. Prendere 20/30 giorni di respiro consentirebbe di raffreddare il picco di contagio – che avrà a gennaio probabilmente un’altra spinta – e di sviluppare, in questi giorni, la più vasta campagna di vaccinazione possibile per la popolazione studentesca.

Non sarebbe di certo una misura ideale, ma consentirebbe di riprendere a breve le lezioni in presenza con maggiore serenità per gli alunni, per le famiglie, per il personale scolastico".

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Redazione Irno24 28/10/2020

Piazze piene in tutta Italia per la protesta FIPE, da Salerno diverse delegazioni

Una protesta tanto ordinata e silenziosa quanto determinata. Sono oltre 10mila le persone che si sono riunite nelle 24 piazze allestite lungo tutta la penisola per esprimere i valori economici e sociali della ristorazione e dell'intrattenimento italiano. La chiusura anticipata di bar e ristoranti e le misure restrittive nei confronti di imprese di catering, banqueting e intrattenimento rischia di essere il colpo di grazia ad un settore sull'orlo del baratro fallimentare.

Imprenditrici e imprenditori che, chiamati a raccolta da Fipe-Confcommercio, la Federazione Italiana dei Pubblici esercizi, hanno simbolicamente apparecchiato per terra, disponendo oltre 1000 coperti rovesciati a ricordare alla politica lo stato di emergenza nel quale versa il settore della ristorazione con 300mila posti di lavoro a rischio, 50mila aziende che potrebbero chiudere entro fine 2020 e 2,7 miliardi di euro bruciati solo per effetto dell’ultimo decreto. Protesta del tutto apolitica, pacifica e nel pieno rispetto delle regole, a dimostrazione del grande senso di responsabilità che ha sempre caratterizzato gli imprenditori del settore.

Oltre ai ristoratori, da Confcommercio Salerno, presenti le delegazioni provinciali di albergatori (Federalberghi), fiorai (Federfiori), abbigliamento (Federmoda), gestori impianti carburanti (Figisc), presiedute da Giuseppe Gagliano: “Ringraziamo i professionisti della ristorazione e gli stessi imprenditori che sono scesi in piazza al loro fianco per aver dimostrato si possa manifestare in maniera assolutamente pacifica, senza causare alcun problema di ordine pubblico.

Non intendiamo sottovalutare la problematica sanitaria, ma abbiamo il diritto di essere informati in anticipo - e non un minuto dopo - sul contenuto di provvedimenti che, per quanto legittimi, devono essere scaturiti da un confronto con le associazioni di categoria, corpo intermedio a cui tocca gestire le conseguenze delle restrizioni, per consentire alle imprese di organizzarsi tempestivamente ed affrontare questi momenti che, ormai, sono diventati drammatici".

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