Scuole e trasporti, "tavolo" Prefettura punta a confermare documento operativo

Orario unico di ingresso e uscita a Baronissi e San Severino

Redazione Irno24 07/09/2021 0

Prosegue l’attività del “tavolo di coordinamento scuole/trasporti”, convocato dal Prefetto di Salerno, Francesco Russo, nel pomeriggio di oggi, 7 Settembre, in modalità “videoconferenza”, come prosieguo della riunione svoltasi la scorsa settimana, terminata con l’intesa di allargare il confronto anche ai Dirigenti scolastici del territorio tramite i Sindaci.

Obiettivo del “tavolo”, in vista dell’imminente avvio dell’anno scolastico 2021/2022, quello di valutare congiuntamente l’opportunità di confermare o meno i contenuti del “documento operativo” redatto lo scorso anno, che prevedeva una differenziazione negli orari di ingresso/uscita dalle scuole per le zone “Salerno e Valle dell’Irno” e “Agro Nocerino-Sarnese” in due fasce orarie (ingresso ore 8,00 per le classi prime, seconde e terze; ore 9,00 per le classi quarte e quinte e, di conseguenza, differenziazione nelle uscite) e un orario unico di ingresso/uscita nelle restanti zone della provincia.

Presenti all’incontro di oggi, oltre agli abituali componenti (il Presidente della IV Commissione Regionale Trasporti, il Vice Presidente della Provincia, il Sindaco di Baronissi in rappresentanza di ANCI Campania, il Vice Sindaco della città di Salerno, l’Ufficio Scolastico Provinciale, le aziende di trasporto), anche i Sindaci dei comuni interessati dalla modalità “per orari differenziati”.

Nel corso della riunione sono stati approfonditi gli esiti degli incontri che i Sindaci hanno tenuto in settimana con i Dirigenti Scolastici: dai “tavoli locali”, pur essendo stata descritta una situazione abbastanza eterogenea, è emersa in linea generale l’indicazione di confermare i contenuti del documento operativo anche per il prossimo anno scolastico. Ciò soprattutto tenendo conto del ritorno alla didattica “in presenza” al 100%, con un aumento dei flussi di studenti rispetto allo scorso anno.

Faranno eccezione i comuni di Baronissi e Mercato San Severino, per i quali, in considerazione delle esigenze rappresentate dai rispettivi Sindaci, che non hanno evidenziato particolari criticità sotto il profilo della viabilità e dei volumi di traffico, e dai Dirigenti Scolastici, si è deciso di mantenere un orario unico di ingresso e uscita dalle scuole. La Regione, analogamente allo scorso anno, assicurerà i servizi aggiuntivi necessari per far fronte alle esigenze di mobilità degli studenti della provincia. Il “tavolo di coordinamento scuole/trasporti” monitorerà l’evoluzione della situazione e sarà riconvocato sulla base delle richieste che perverranno di volta in volta.

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In Campania mascherina obbligatoria in ospedali e Rsa

Il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha firmato l'ordinanza n. 3 del 2022 in materia di prevenzione e sicurezza nel contrasto al Covid. Dal 1° al 31 ottobre 2022, si legge nel dispositivo, è fatto obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine) in tutte le strutture sanitarie, di ospitalità e lungodegenza, nelle Rsa, nelle residenze sanitarie assistenziali, negli hospice, nelle strutture riabilitative e nelle strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti.

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Nota stampa del Ministero dell'Interno

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Redazione Irno24 20/05/2022

Sanità, proroga contratti al palo sia al Ruggi che all'Asl: pressing della Uil Fpl Salerno

La Uil Fpl provinciale è molto preoccupata dall’inerzia procedurale che sta caratterizzando l’azienda ospedaliera “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona” di Salerno e l'Asl Salerno, ancora ferme sia per le proroghe dei contratti in scadenza il 30 giugno prossimo, riguardanti gli operatori socio sanitari, il personale infermieristico e i diversi profili sanitari satellitari, sia per l’attivazione dei percorsi di stabilizzazione previsti dall’ultima finanziaria per i professionisti che abbiano maturato i requisiti.

Si tratta del personale con ruolo sanitario e gli operatori socio sanitari che siano stati reclutati a tempo determinato con procedure concorsuali, e che abbiano maturato al 30 giugno prossimo, alle dipendenze di un ente del servizio sanitario nazionale, almeno 18 mesi di servizio, anche non continuativi, di cui almeno 6 nel periodo intercorrente tra il 31 gennaio 2020 e il 30 giugno 2022.

“L’Asl Napoli ha già attivato le procedure di stabilizzazione, tutto, invece, è ancora cristallizzato al Ruggi”, ha detto il segretario generale della Uil Fpl Salerno, Donato Salvato. “Vogliamo un futuro per questi professionisti della sanità, tanto osannati e tanto apprezzati per il loro supporto durante la fase critica emergenziale pandemica e altrettanto tanto dimenticati, in quanto ancora privi di stabilità e prospettiva lavorativa.

Non possiamo accettare una sanità che nei periodi di maggiore crisi si regge sul lavoro di migliaia di precari e poi se ne disfa a emergenza finita. Non possiamo pensare ad un futuro di crescita e di rilancio economico-sociale senza patrimonio umano. Siamo pronti alla mobilitazione per sostenere la proroga dei contratti in scadenza e la stabilizzazione dei precari, siamo convinti che la sanità vada ripensata, ristrutturata, qualificata e migliorata, partendo dall’incremento del personale, quale garanzia di efficienza ed efficacia nell’erogazione dei servizi”.

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