Sfruttamento lavorativo e caporalato, riunione in Prefettura a Salerno

Presente anche l’Assessora al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania, Angelica Saggese

Redazione Irno24 13/05/2026 0

Sfruttamento lavorativo, lavoro sommerso e contrasto al caporalato al centro di un incontro tenutosi in Prefettura a Salerno, alla presenza dell’Assessora al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania, Angelica Saggese. Hanno partecipato, oltre al Questore e ai vertici provinciali delle Forze di polizia, anche i dirigenti dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, INAIL, Dipartimento di Prevenzione dell’ASL, delle associazioni datoriali e delle organizzazioni sindacali dei comparti agricoltura e edilizia.

Il fenomeno interessa anche alcuni settori strategici del salernitano - tra cui agricoltura, edilizia, logistica, servizi - e rappresenta non solo una grave violazione dei diritti fondamentali dei lavoratori, ma anche un attacco allo sviluppo sostenibile del sistema economico e produttivo. Contrastare lo sfruttamento lavorativo significa rafforzare i meccanismi di vigilanza, promuovere la cultura della legalità, garantire pari dignità a tutti i lavoratori, favorire le imprese sane e l’economia legale. È un impegno che richiede la collaborazione di tutti: istituzioni, imprese, sindacati e società civile.

Nel corso della riunione sono state, innanzitutto, esaminate le problematiche relative alla gestione dei fenomeni distorsivi del lavoro: le difficoltà nell’individuazione dei casi di sfruttamento, la mancanza di un numero congruo di segnalazioni ma anche la necessità di approfondire la conoscenza della materia, sia da parte del mondo produttivo sia di quello dei lavoratori. L’esistenza di un fenomeno sommerso sarà approfondita attraverso l’individuazione di indicatori che saranno messi a sistema. Dell’analisi e della lettura degli indicatori si occuperà un Osservatorio che verrà a breve costituito in Prefettura.

Ci si propone, inoltre, di garantire la circolarità delle informazioni mediante l’istituzione di un tavolo che opererà sulla base di un programma di controlli congiunti, incrementando quelli già in atto da parte sia delle Forze di polizia sia dell’Ispettorato, in modo da evitare sovrapposizioni e ampliare il raggio d’azione. Un focus specifico è stato dedicato ai lavoratori stranieri, spesso vittime di una ricerca di manodopera a basso costo e, talvolta, veri e propri “lavoratori invisibili”. Questo fenomeno ha pesanti ricadute sul tessuto sociale e crea anche un grosso divario economico e una concorrenza sleale in danno delle imprese virtuose che operano nel rispetto delle regole.

Il confronto ha infine toccato il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro: sono stati forniti aggiornamenti sugli infortuni nei luoghi di lavoro nella provincia di Salerno, elaborati grazie al contributo dell’Inail e dell’Asl. Dai dati è stata confermata una costante flessione degli infortuni non mortali sul lavoro tra il 2023 e il 2025, ma è stato registrato un rialzo nel corso del 2025 degli incidenti mortali. L’Assessore Saggese ha sottolineato l’importanza della vigilanza, della prevenzione e della formazione; quest’ultima cruciale per prevenire e ridurre fenomeni di sfruttamento lavorativo e di mancata ottemperanza agli obblighi di sicurezza nei luoghi di lavoro. Proprio sul tema della formazione e dell’informazione, dalla riunione è emersa la proposta di mettere insieme un “vademecum” che raccolga tutte le tutele e le garanzie riconosciute dall’ordinamento in materia di lavoro e da diffondere presso la rete istituzionale, delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali che hanno partecipato al tavolo.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 10/02/2026

Riciclaggio per favorire clan, a Salerno sequestro da 16 mln ad imprenditore

Nella mattinata odierna, la Polizia di Stato ha eseguito un decreto di sequestro di beni del valore di oltre 16 milioni di euro, emesso dal Tribunale di Salerno, ai sensi della normativa antimafia, su proposta congiunta del Procuratore della Repubblica e del Questore di Salerno. Il provvedimento è stato eseguito da investigatori del Servizio Centrale Anticrimine e della Divisione Anticrimine di Salerno, con il supporto operativo della locale Squadra Mobile, nei confronti di un imprenditore condannato per associazione per delinquere finalizzata all’usura e all’estorsione e per traffico di stupefacenti. L’uomo è altresì indiziato di appartenere a un’associazione per delinquere, dedita alla gestione illecita di giochi d’azzardo e al riciclaggio, con l’aggravante della finalità di agevolare organizzazioni di tipo mafioso operanti in diverse parti del territorio nazionale.

L’operazione trae origine dalle indagini patrimoniali svolte dal Servizio Centrale Anticrimine e dalla Divisione Anticrimine di Salerno, che hanno evidenziato come l’imprenditore, attivo nei settori dei servizi di pulizia, immobiliare e nautico, attraverso i propri congiunti ed altri prestanome abbia accumulato un ingente patrimonio, presunto frutto del reimpiego dei proventi delle attività delittuose in società e beni immobili.

All’esito delle descritte attività investigative, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Salerno ha accolto la proposta del Procuratore e del Questore, disponendo il sequestro di 8 società e relativi compendi aziendali, operanti nell’ambito delle pulizie e in quelli immobiliare, nautico e sanitario, site nelle province di Salerno, Milano e Napoli; 22 fabbricati e 8 terreni ubicati nel salernitano; un’imbarcazione; 25 veicoli; 2 orologi di lusso e numerosi rapporti finanziari, per un valore complessivo stimato in oltre 16 milioni.

Leggi tutto

Redazione Irno24 17/08/2022

Salerno, ex scuola Ventre sarà demolita: al suo posto asilo all'avanguardia

“Un nuovo asilo nido e più servizi per l’infanzia a Salerno. L’Amministrazione Comunale ha ottenuto un importante finanziamento di 1.847.970,00 euro dal PNRR Next Generation EU”. A darne notizia il sindaco Napoli. “E’ un finanziamento importante, che conferma la capacità progettuale ed amministrativa del Comune e che ci permette di rispondere ad una domanda sempre crescente di servizi essenziali per le famiglie e la nostra comunità”.

Il finanziamento sarà destinato alla demolizione completa dell’ex Scuola Mariele Ventre ed alla costruzione, nello stesso sito, di un nuovo edificio moderno ed attrezzato nel migliore dei modi per accogliere i più piccoli. La progettazione dell’edificio terrà conto dei più moderni criteri di ecosostenibilità ed efficienza energetica.

Leggi tutto

Redazione Irno24 05/11/2021

Salerno, minorenne denunciato per lesioni personali ad un coetaneo

Il 4 novembre, personale del NORM – Sez. Radiomobile, ha deferito a p.l. alla Procura della Repubblica, presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno, un minore (cl. 2004) di Pontecagnano Faiano, poiché ritenuto responsabile del reato di lesioni personali in danno di altro coetaneo di Salerno.

La sera dello scorso 30 ottobre, un equipaggio del citato reparto interveniva sul lungomare Trieste di Salerno dove, poco prima, il giovane salernitano era stato aggredito e colpito con pugni al volto da un suo coetaneo. All’arrivo degli operanti sul posto, la vittima non era presente in quanto già ricorsa alle cure dei sanitari del pronto soccorso del locale ospedale dove veniva diagnosticato un “trauma cranio facciale con frattura ossa nasali e lesione cutanea regione zigomatica dx da riferita aggressione” con prognosi di gg. 25.

Le immediate indagini, svolte dal reparto procedente in collaborazione con le Stazioni di Pontecagnano e Salerno Principale, hanno consentito di identificare l'aggressore il quale, a seguito di una discussione tra giovani, colpiva a pugni un suo coetaneo. Sono in corso ulteriori indagini, coordinate dalla competente A.G., al fine di cristallizzare le responsabilità penali emerse a carico dell’aggressore nonché a verificare le cause hanno determinato il violento gesto.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...