Salerno, riunione in Provincia sul dimensionamento scolastico
La Regione Campania contesta la previsione di riduzione degli organici da parte del Ministero
Redazione Irno24 29/06/2023 0
Si è tenuta ieri pomeriggio, alla presenza dell'Assessore Regionale all'Istruzione, Lucia Fortini, del Presidente della Provincia di Salerno, Franco Alfieri, del Consigliere Provinciale delegato alla scuola, Martino D'Onofrio, e del Dirigente Scolastico Regionale, Mimì Minella, la riunione con i Sindaci dei Comuni e con i dirigenti degli Istituti provinciali di ogni ordine e grado per raccogliere le proposte in merito al dimensionamento della rete scolastica per gli anni 2024/2027.
Il Ministro dell'Istruzione e del Merito, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze dell'attuale Governo, ha emanato un Decreto avente ad oggetto "la definizione del contingente organico dei dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali e amministrativi per il triennio 2024-2025, 2025-2026, 2026-2027".
Come già spiegato dall'Assessore Fortini lo scorso 15 giugno, il decreto prevederà un numero di 961 alunni quale condizione per ogni Istituto di mantenere l'autonomia e scongiurare tagli. Ad oggi, la norma di riferimento è l'art. 19 comma 5 del D.L. 98 del 2011, che fissa 600 alunni per grandi centri e 400 per quelli piccoli, in base al quale la Campania ha 865 sedi scolastiche normodimensionate.
Secondo il Ministro dell'Istruzione, in base a questi parametri, tra un anno le sedi scolastiche della Campania scenderebbero a 832 e, con l'applicazione della nuova norma, aumenterebbero di altre 7 sedi, raggiungendo quindi il numero di 839. La Campania contesta questa previsione di riduzione ed intende ribadire in tutte le sedi consentite il dato di fatto attuale, pari ad 865 sedi scolastiche normodimensionate.
Per cui, Regione Campania, Provincia di Salerno, i Comuni e le Istituzioni scolastiche saranno compatti nel difendere l'attuale piano di dimensionamento scolastico, portando avanti azioni congiunte e, nel contempo, individuare quei possibili cambiamenti nel piano in grado di attenuare le conseguenze del Decreto Interministeriale, nel caso diventi legge.
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Salerno, fine delle attività per banda georgiana dei furti in casa
Nella serata scorsa, a Salerno, la Polizia di Stato, attraverso investigatori della Squadra Mobile, ha sottoposto a fermo 3 georgiani gravemente indiziati del reato di furto in abitazione aggravato e, contestualmente, ha tratto in arresto in flagranza un quarto georgiano per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, deferendolo, inoltre, in concorso con i primi tre per il citato reato.
Nello specifico, nella mattinata di ieri, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dei reati predatori, venivano intercettati e sottoposti a controllo 4 uomini sospetti nei pressi di un condominio di via Parmenide. Uno di essi, nel tentativo di sottrarsi, si dava alla fuga, innescando una colluttazione con un agente della Squadra Mobile, che riportava una frattura della mano, con prognosi di 30 giorni. La perquisizione effettuata sul posto consentiva di rinvenire nell’autovettura in uso ai medesimi una collana di perle, verosimilmente provento di furto, nonché grimaldelli ed oggetti atti allo scasso.
I successivi approfondimenti investigativi svolti dalla Squadra Mobile hanno consentito di acquisire gravi elementi indiziari a carico dei menzionati soggetti in relazione a 3 furti in abitazione verificatisi a Salerno negli ultimi 30 giorni. In particolare, l’acquisizione e visione delle immagini di videosorveglianza dei condomìni interessati consentiva di rilevare, in tutte le circostanze, la presenza, negli orari dei furti, di soggetti le cui fattezze fisiche risultavano perfettamente compatibili con quelle di alcuni componenti del gruppo. Inoltre, una delle vittime riconosceva come propria la collana rinvenuta nell’autovettura a seguito della perquisizione.
Redazione Irno24 21/06/2024
Filt e Fp Cgil: "Necessarie soluzioni concrete per il traffico a Salerno"
"La situazione attuale del traffico cittadino, a Salerno, è diventata insostenibile. Le quotidiane segnalazioni evidenziano un traffico in tilt sulla maggior parte degli assi viari, con conseguenze dirette sulla qualità della vita di quanti vivono in città o vi transitano con mezzi pubblici o privati, per non parlare delle ricadute sull’efficienza delle attività commerciali.
Il viadotto Gatto, arteria vitale per la mobilità cittadina e commerciale, è ogni giorno oggetto di accesi dibattiti, considerata la sua strategicità per il collegamento con il Porto. La lentezza dei lavori per l’apertura di Porta Ovest, progettata per decongestionare il traffico pesante dal viadotto, è fonte di frustrazione e preoccupazione, ma oggi sono necessarie soluzioni concrete e non solo attendistiche. Il Comune di Salerno ha sollecitato Anas per un intervento immediato, ma le azioni intraprese si sono rivelate insufficienti.
È necessario che le autorità competenti lavorino per un piano di gestione del traffico efficace, che possa prevenire e mitigare quanto accade ormai da giorni. Chiediamo che si mettano in campo tutti gli sforzi necessari, che si passi dalle parole ai fatti, garantendo ai salernitani una mobilità sicura e fluida, degna di una città turistica, moderna e dinamica".
E' quanto si legge in una nota a firma di Gerardo Arpino, Segretario Generale FILT CGIL, e Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL.
Redazione Irno24 20/12/2022
A Salerno 15 milioni per progetti di recupero beni confiscati
«Registriamo grande soddisfazione – dichiara l’assessore regionale Mario Morcone – scorrendo la graduatoria approvata dall’Agenzia per la coesione, in riferimento al finanziamento dei progetti di riuso e valorizzazione dei beni confiscati, previsto dal PNRR».
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«Saremo vicini a tutti i comuni – continua l’assessore – per sostenerli ed aiutare, quando è necessario, le realizzazioni che hanno programmato e che ridanno nuovo slancio economico e opportunità alle comunità ferite dai soprusi della criminalità camorristica».