Filt e Fp Cgil: "Necessarie soluzioni concrete per il traffico a Salerno"
"Conseguenze dirette sulla qualità della vita di quanti vivono in città o vi transitano"
Redazione Irno24 21/06/2024 0
"La situazione attuale del traffico cittadino, a Salerno, è diventata insostenibile. Le quotidiane segnalazioni evidenziano un traffico in tilt sulla maggior parte degli assi viari, con conseguenze dirette sulla qualità della vita di quanti vivono in città o vi transitano con mezzi pubblici o privati, per non parlare delle ricadute sull’efficienza delle attività commerciali.
Il viadotto Gatto, arteria vitale per la mobilità cittadina e commerciale, è ogni giorno oggetto di accesi dibattiti, considerata la sua strategicità per il collegamento con il Porto. La lentezza dei lavori per l’apertura di Porta Ovest, progettata per decongestionare il traffico pesante dal viadotto, è fonte di frustrazione e preoccupazione, ma oggi sono necessarie soluzioni concrete e non solo attendistiche. Il Comune di Salerno ha sollecitato Anas per un intervento immediato, ma le azioni intraprese si sono rivelate insufficienti.
È necessario che le autorità competenti lavorino per un piano di gestione del traffico efficace, che possa prevenire e mitigare quanto accade ormai da giorni. Chiediamo che si mettano in campo tutti gli sforzi necessari, che si passi dalle parole ai fatti, garantendo ai salernitani una mobilità sicura e fluida, degna di una città turistica, moderna e dinamica".
E' quanto si legge in una nota a firma di Gerardo Arpino, Segretario Generale FILT CGIL, e Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL.
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Redazione Irno24 15/07/2026
Allarmano dati su Universo Beach a Salerno, Valiante: "Area da chiudere"
"I dati dell'Arpac su Universo Beach non lasciano spazio a dubbi: sulla spiaggia è stata rilevata una presenza batterica dieci volte oltre i limiti di legge. Siamo di fronte a un rischio enorme per la salute di tutti. Il Sindaco, che è la massima autorità sanitaria del suo territorio, ha il dovere di intervenire d'urgenza e disporre: l’immediata chiusura dell’area con divieto assoluto di ingresso e balneazione; la sorveglianza attiva 24 ore su 24 per presidiare la zona e impedire accessi pericolosi da parte di cittadini e turisti ignari. In situazioni di emergenza sanitaria come questa, la tempestività fa la differenza tra la prevenzione e il disastro".
Così sui social Gianfranco Valiante, già sindaco di Baronissi ed ex assessore a Salerno.
Redazione Irno24 08/05/2021
Razzo cinese, impatto nella notte: Campania fra traiettorie ma possibilità remota
Sulla base degli ultimi dati forniti dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), durante il nuovo incontro del tavolo tecnico che si è aggiornato nel pomeriggio di oggi presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, si è ridotta la finestra di incertezza relativa al rientro incontrollato in atmosfera del lanciatore spaziale cinese “Lunga marcia 5B” previsto per questa notte.
Al momento, le tre traiettorie che potrebbero interessare alcuni settori di 9 regioni centro-meridionali italiane (fra cui la Campania) si collocano tra l’01:00 di notte e le 07:30 del mattino ora italiana. Al tavolo tecnico hanno partecipato anche rappresentanti delle Regioni potenzialmente interessate, per la condivisione di analisi e aggiornamenti sull’evoluzione delle operazioni con i territori e con le strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile.
È utile ricordare che resta remota la probabilità che uno o più frammenti possano cadere sul nostro territorio. Tuttavia il tavolo tecnico continuerà a seguire l’evolversi della situazione attraverso i dati disponibili fino all’avvenuto impatto al suolo.
"Eventi di questo tipo - fa sapere la Protezione Civile della Campania - e casi reali di impatto sulla Terra, ed in particolare sulla terraferma, sono assai rari e pertanto non esistono comportamenti di autotutela codificati in ambito internazionale da adottare a fronte di questa tipologia di eventi.
Sulla base delle informazioni rese disponibili dalla comunità scientifica è possibile fornire alcune indicazioni utili alla popolazione affinché adotti comportamenti di autoprotezione qualora si trovi nei territori potenzialmente esposti all’impatto: è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che sono da considerarsi più sicuri rispetto ai luoghi aperti. Si consiglia, comunque, di stare lontani dalle finestre e porte vetrate;
i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti, determinando anche pericolo per le persone. Non disponendo informazioni precise sulla vulnerabilità delle singole strutture, si può affermare che sono sicuri i piani più bassi degli edifici;
è poco probabile che i frammenti più piccoli siano visibili da terra prima dell’impatto; alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero sopravvivere all’impatto e contenere idrazina. In linea generale, si consiglia a chiunque avvistasse un frammento di segnalarlo alle autorità competenti, senza toccarlo e mantenendosi a una distanza di almeno 20 metri.
Redazione Irno24 10/08/2021
Polizia Postale smantella commercio online di Green Pass falsi
Nell’ambito di una complessa attività d’indagine effettuata dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, sono stati identificati, perquisiti e indagati 4 soggetti, tra i quali 2 minori, gestori di diversi canali Telegram specializzati nell’offerta illegale di Certificati Green Pass falsi, per i reati di truffa e falso.
Le indagini sono scaturite da un capillare monitoraggio della rete internet, attraverso il quale, gli specialisti della Polizia Postale, tramite complesse analisi tecniche e finanziarie della block chain, la tecnologia alla base delle criptovalute, sono riusciti ad individuare i canali di vendita e ad identificarne gli amministratori.
Erano migliaia gli utenti iscritti ai canali su note piattaforme di comunicazione dove veniva proposta, con garanzia assoluta di anonimato, la vendita dei green pass falsi, da pagare in criptovaluta o buoni acquisto di piattaforme per lo shopping on-line, ad un prezzo compreso tra i 150 ed i 500 euro.
Sono in totale trentadue i canali Telegram sequestrati dagli agenti della Polizia Postale. L’attività investigativa, tutt’ora in corso, è rivolta all’identificazione degli amministratori di ulteriori canali individuati oltreché degli acquirenti.