Salerno, Avella: "In Via Ligea caos bus fra fermate sbagliate e soste fai da te"
Il consigliere comunale: "Salerno è tra le poche città senza una bus station per i viaggiatori"
Redazione Irno24 01/09/2025 0
"Via Ligea è la porta di ingresso al centro di Salerno. Andrebbe monitorata, controllata, presidiata, invece è lasciata all’abbandono ed all’anarchia. Dimezzata dal cantiere di Porta Ovest, delle due corsie dirette verso il centro una è stabilmente occupata, di fatto diventata l’area di parcheggio di decine e decine di autobus privati. Con la colonna di tir in entrata al porto commerciale, attraverso il varco Trapezio, si crea così un connubio micidiale per la mobilità ordinaria, una delle cause della paralisi del traffico fin sul viadotto Gatto.
In altre città, gli ingressi dei bus sono regolamentati in maniera scientifica. Per ogni segmento di attività, esistono aree di salita/discesa dei passeggeri e di sosta dei mezzi. Salerno è invece tra le poche città senza una bus station per i viaggiatori e senza un’area esclusivamente dedicata alla sosta di questi autobus. Di conseguenza, la gestione dell’impattante fenomeno è lasciata all'improvvisazione e, quindi, alla ‘scaltrezza’ degli autisti con notevoli ripercussioni sia per i livelli di vivibilità che per le casse comunali.
Periodo di Luci d’Artista a parte, durante il quale la presenza dei bus è invece vincolata alle prenotazioni ed ai relativi pagamenti. I bus sono autorizzati alla sosta in via Ligea? Qui sono effettuati controlli da parte della Polizia Municipale? Esiste un’area destinata esclusivamente alla sosta di questi mezzi? Le fermate delle autolinee a media/lunga percorrenza disseminate in punti strategici della città (Piazza della Concordia e Piazza Montepellier in particolare) sono autorizzate?
L’Amministrazione comunale ha intenzione di procedere, come auspicabile, all'istituzione della bus station gestita nell’area di via Carrella (nei pressi del Grand Hotel), in modo da riordinare il caotico fenomeno attuale, assicurare i servizi minimi ai viaggiatori e garantire alla collettività un introito economico non trascurabile attraverso gli abbonamenti da sottoscrivere da parte delle società proprietarie dei bus? I salernitani, quotidianamente imbottigliati nel traffico, meritano risposte: sono i quesiti che, proposti nella Commissione Mobilità del 1° settembre, grazie alla collaborazione del Presidente Antonio Carbonaro, porterò all’attenzione del Sindaco durante il prossimo Consiglio Comunale".
Lo scrive Rino Avella, consigliere comunale di Salerno.
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Redazione Irno24 10/08/2021
Fiere in piazza, chiarimento del Governo: niente obbligo di controllo del green pass
Importante chiarimento dal Governo ottenuto dall’ufficio legislativo della Confesercenti Nazionale. E' quanto si legge in una nota diffusa dall'ANVA, Associazione Nazionale Venditori Ambulanti. “Il Governo, sul proprio sito istituzionale - spiega il coordinatore nazionale Giuseppe Dell’Aquila - ha aggiornato le FAQ in tema di Covid.
Alla domanda se per l’accesso alle sagre e fiere locali che si svolgono all’aperto senza precisi varchi d’ingresso (ad esempio per le vie e le piazze di un Comune) serva avere una certificazione verde Covid e, in caso di risposta affermativa, quali siano le conseguenze in termini di responsabilità in caso di inosservanza dell’obbligo, la Presidenza del Consiglio ha così risposto:
Nel caso in cui tali eventi si svolgano all’aperto in spazi privi di specifici e univoci varchi di accesso, come, ad esempio, nelle piazze e vie pubbliche, gli organizzatori (pubblici o privati) si limitano a informare il pubblico, con apposita segnaletica, dell’esistenza dell’obbligo della certificazione verde per accedere alla fiera o sagra in questione.
In caso di controlli a campione, sarà sanzionabile soltanto il soggetto privo di certificazione e non anche gli organizzatori che abbiano rispettato gli obblighi informativi. Dunque, l’obbligo di essere muniti di green pass per accedere a sagre e fiere locali non è escluso. È rimesso alla responsabilità dei visitatori esserne provvisti quando tali eventi si svolgano all’aperto in spazi privi di specifici e univoci varchi di accesso, come, ad esempio, nelle piazze e vie pubbliche.
Gli organizzatori, pubblici o privati, degli eventi, devono informare il pubblico, con apposita segnaletica, dell’esistenza dell’obbligo della certificazione verde per accedere alla fiera o sagra in questione, ma qualora il visitatore, in caso di controlli, sia trovato non munito di green pass, sarà solo questo ad essere sanzionato, e non l’organizzatore che abbia rispettato l’obbligo informativo.
L’obbligo di possedere una certificazione verde per accedere agli spettacoli aperti al pubblico si riferisce a luoghi che consentono, per la loro conformazione, di limitare l’ingresso da parte degli spettatori (sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e altri locali o spazi anche all’aperto). L’obbligo di possedere una certificazione verde non si applica, invece, nel caso in cui gli eventi si svolgano in luoghi all’aperto privi di specifici e univoci varchi di accesso, come ad esempio in piazze, vie o parchi pubblici, a cui possono accedere anche soggetti per fini diversi da quello di assistere all’evento che non è quindi destinato ad un pubblico predefinito e contenuto in spazi dedicati in modo esclusivo all’evento stesso”.
Questo il commento di Aniello Ciro Pietrofesa, coordinatore regionale ANVA Confesercenti: “Altro risultato importante dell'ANVA Confesercenti Nazionale. Avevamo posto una domanda al Governo riguardante il green pass per le fiere; viene chiarito che per le fiere svolte su piazze e strade senza nessuna recinzione non vi è l'obbligo del controllo del green pass ma solo di apporre la segnaletica”.
Redazione Irno24 28/09/2024
Salerno, rimosse microdiscariche a Torrione: sanzioni per i trasgressori
In un intervento che si è svolto nella giornata di ieri, venerdì 27 settembre, da parte degli operatori di Salerno Pulita e della Polizia Municipale di Salerno, sono state rimosse, nel quartiere Torrione, due microdiscariche. All’interno dei sacchi sono stati individuati anche elementi utili a risalire ai trasgressori, che potranno essere sanzionati.
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Morto Pizzul, leggenda delle telecronache: commentò anche la Salernitana
Il giornalismo italiano piange Bruno Pizzul, voce storica delle telecronache calcistiche RAI da metà anni '80 fino ad inizio 2000. Forse in pochi ricordano che Pizzul commentò anche una partita della Salernitana, lo spareggio (perso) a Pescara nel 1991 contro il Cosenza per evitare la retrocessione in C (in basso un video tratto da Youtube).
Competente, garbato, mai sopra le righe, Pizzul - scomparso all'età di 86 anni - è indiscutibile punto di riferimento per la narrazione sportiva. Indelebili il suo timbro di voce fortemente caratterizzato e la sua proprietà di linguaggio. Da custodire i suoi racconti delle prodezze di Totò Schillachi in nazionale ai mondiali di Italia '90, oltre, ovviamente, alla cronaca surreale e complicatissima in occasione della strage dell'Heysel nel 1985.