Salerno, il calendario delle corse Busitalia durante le feste natalizie
Servizi sospesi a Natale e Capodanno, nelle giornate delle vigilie le corse ci sono fino alle 14:00
Redazione Irno24 22/12/2022 0
Tramite il proprio sito, Busitalia comunica alla clientela la modalità di erogazione dei servizi aziendali durante le festività natalizie e di fine anno: dal 23 dicembre 2022 al 6 gennaio 2023, sospensione corse scolastiche in concomitanza della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in Campania;
nei giorni di Natale (domenica 25 dicembre 2022) e Capodanno (domenica 1° gennaio 2023), tutti i servizi sono sospesi; nei giorni festivi di S. Stefano (lunedì 26 dicembre 2022) e dell'Epifania (venerdì 6 gennaio 2023), viene espletato il servizio festivo.
Nelle giornate delle Vigilie di Natale e Capodanno (sabato 24 e 31 dicembre 2022), viene erogato il servizio urbano di Salerno (Linee 2-5-6-11-13-14-15-20-21-25-28-39), nella fascia oraria antimeridiana, fino alle ore 14:00 circa, secondo programmazione oraria specifica.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 31/07/2023
Avella: "Regione ristruttura il Collana, poi dovrà toccare al Vestuti di Salerno"
Il consigliere comunale salernitano Gennaro Avella, nella qualità di Presidente della IV Commissione Sport, Politiche Giovanili ed Innovazione, afferma: “Apprendo con soddisfazione della presentazione, da parte del Governatore De Luca, del progetto di riqualificazione dello stadio ‘Collana’ del Vomero a Napoli. Gli impianti storici cittadini vanno ristrutturati e potenziati ai fini della pubblica fruizione. Bene fa la Regione a mettere nuovamente mano, a distanza di pochi anni, allo storico impianto partenopeo.
Considero questo un ottimo viatico per la successiva ristrutturazione totale dell’impianto sportivo ‘Vestuti’, omologo salernitano del ‘Collana’. Il Governatore De Luca più volte ha parlato della ristrutturazione del nostro glorioso impianto sportivo: siamo assolutamente certi che in tempi brevi sarà quindi presentato il relativo progetto, con l’indicazione della copertura finanziaria necessaria. Proprio come fatto in queste ore per il ‘Collana’.
Inutile ribadire che il Comune di Salerno, ente proprietario dell’impianto, ha dato finora fondo a tutte le sue risorse possibili per conferire un minimo di dignità allo storico impianto, dopo alcuni decenni di immobilismo. E’ di tutta evidenza che la necessaria ristrutturazione totale richiede una pianificazione economica non sopportabile dalle casse di Palazzo Guerra. Per questo confidiamo nella massima predisposizione della Regione, più volte manifestata dal Governatore De Luca. Che conosciamo come uomo di parola.
L’impianto sportivo Donato Vestuti ricopre un valore enorme per tutti i salernitani. E, nonostante sia in condizioni appena dentro il limite della decenza, continua ad essere la ‘casa’ per una serie di discipline: qui svolgono le proprie attività continuative società ed associazioni di pallavolo, arti marziali, scherma, pugilistica, atletica leggera, football americano, rugby. Attività che attraggono migliaia di giovani ed attraverso le quali si sono sviluppate in passato manifestazioni di livello anche nazionale, che hanno portato tantissimi atleti e familiari a Salerno”.
Redazione Irno24 06/10/2021
Certificato verde, NAS ispezionano 375 attività al Sud: sanzioni per 30mila euro
Nel corso dell’ultimo fine settimana, i Carabinieri del NAS dell’Italia Meridionale hanno concentrato l’attività ispettiva sul rispetto dei protocolli COVID, tra cui la verifica delle prescrizioni sul "green pass" presso 375 esercizi commerciali tra ristoranti, pub, bar ed altre strutture ricettive.
Nei principali capoluoghi di provincia del mezzogiorno i Carabinieri NAS, confondendosi tra gli avventori durante le ore della “movida”, hanno complessivamente verificato il possesso del certificato verde di oltre 1.200 persone, sanzionando 75 persone tra clienti senza green pass ed esercenti per mancato controllo.
In alcuni casi è stato riscontrato il mancato uso di mascherine e l’assenza delle predisposizioni dei locali necessarie al contenimento della diffusione del Covid (mancata segnaletica per distanziamento, igienizzanti), per cui è stata disposta la chiusura di 7 esercizi commerciali. Complessivamente, le sanzioni elevate ammontano a circa 30.000 euro.
Redazione Irno24 04/10/2025
Operai forestali, la Provincia fa chiarezza: "Non è stato licenziato nessuno"
"Gli operai idraulico-forestali a tempo determinato, cosiddetti OTD, nell’anno 2025, sono stati assunti con contratto che ha svolto la sua efficacia nei mesi di luglio, agosto e settembre, con durata massima di 90 giorni e con scadenza il 30 settembre. La spesa per il pagamento degli stipendi e dei contributi previdenziali e assistenziali, erogati agli operatori e da corrispondere a saldo, ammontante a circa € 130.000, è stata finanziata dalla Regione Campania. Quindi tutto in regola.
Il personale è stato impiegato nelle attività di prevenzione degli incendi boschivi nei periodi di massimo rischio per questa tipologia di eventi. Non è il primo anno che la Provincia di Salerno ha svolto questo servizio e in tutti gli altri anni le attività sono state sempre concentrate nel periodo estivo, con cessazione del rapporto di lavoro a tempo determinato a partire dal periodo autunnale. Sempre, quindi, nessuna novità e nessun licenziamento. La nota pervenuta ai lavoratori non equivale dunque a un licenziamento, trattandosi di una semplice comunicazione che riferiva della cessazione del rapporto di lavoro, così come era chiaramente riportato nel contratto sottoscritto nel mese di luglio. Si potrebbe affermare che il 30 settembre sia intervenuta una sospensione del servizio.
Infatti, gli uffici della Provincia hanno in corso la redazione di un progetto per la ripresa delle attività idraulico-forestali, inclusa la prevenzione degli incendi boschivi, da porre in essere per i prossimi 24 mesi. Progetto che sarà pronto per la prima decade di ottobre e sarà trasmesso alla Regione Campania per la superiore approvazione e per il finanziamento nell’ambito dei fondi del PR-FESR. Il progetto prevede, tra l’altro, la riassunzione degli OTD che andranno ad affiancare gli OTI (Operai a tempo indeterminato).
Quindi, per almeno due anni, tutto proseguirà regolarmente, in attesa di una norma che stabilizzerà questi lavoratori a tempo indeterminato. Non sfuggirà, ai più accorti, che le competenze a legiferare non sono della Provincia, che in questi anni ha fatto sempre il suo dovere. Ha speso i soldi che la Regione ha dato e, quando la Regione ha pagato in ritardo, è stata la Provincia a pagare. Un ente abolito dallo Stato, la Provincia, che continua a fare molto più di quello che gli sarebbe dovuto".
Lo scrive in una nota Nicola Landolfi, Capo della Segreteria di Presidenza della Provincia.