Certificato verde, NAS ispezionano 375 attività al Sud: sanzioni per 30mila euro
I Carabinieri si sono "mescolati" agli avventori della Movida
Redazione Irno24 06/10/2021 0
Nel corso dell’ultimo fine settimana, i Carabinieri del NAS dell’Italia Meridionale hanno concentrato l’attività ispettiva sul rispetto dei protocolli COVID, tra cui la verifica delle prescrizioni sul "green pass" presso 375 esercizi commerciali tra ristoranti, pub, bar ed altre strutture ricettive.
Nei principali capoluoghi di provincia del mezzogiorno i Carabinieri NAS, confondendosi tra gli avventori durante le ore della “movida”, hanno complessivamente verificato il possesso del certificato verde di oltre 1.200 persone, sanzionando 75 persone tra clienti senza green pass ed esercenti per mancato controllo.
In alcuni casi è stato riscontrato il mancato uso di mascherine e l’assenza delle predisposizioni dei locali necessarie al contenimento della diffusione del Covid (mancata segnaletica per distanziamento, igienizzanti), per cui è stata disposta la chiusura di 7 esercizi commerciali. Complessivamente, le sanzioni elevate ammontano a circa 30.000 euro.
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Redazione Irno24 29/04/2024
Cisal: "Sindacati uniti per garantire futuro migliore ai lavoratori salernitani"
In vista della celebrazione del 1° Maggio, giornata internazionale dei lavoratori, Gigi Vicinanza, componente nazionale della segreteria Cisal Metalmeccanici, ha lanciato un appello urgente a tutti i sindacati per affrontare con determinazione la "vertenza Salerno" sulla situazione lavorativa in provincia. Vicinanza ha espresso profonda preoccupazione per le sfide occupazionali e le difficoltà lavorative che affliggono la provincia di Salerno, sottolineando la necessità di un impegno massimo da parte di tutti i sindacati per trovare soluzioni concrete e proteggere i diritti dei lavoratori.
"La provincia di Salerno si trova di fronte a sfide significative sul fronte dell'occupazione e delle condizioni lavorative. È imperativo che tutti i sindacati uniscano le forze per affrontare con determinazione la 'vertenza Salerno' e garantire un futuro migliore ai lavoratori salernitani", ha detto.
"È fondamentale agire con urgenza e coerenza per difendere i diritti e gli interessi di chi lavora duramente ogni giorno. La solidarietà e la collaborazione tra i sindacati saranno essenziali per affrontare le sfide attuali e costruire un ambiente di lavoro più giusto e sicuro per tutti. Il 1° Maggio è un'opportunità per riflettere su quanto è stato realizzato finora e rinnovare il nostro impegno per un futuro in cui il lavoro sia rispettato e valorizzato".
Redazione Irno24 06/10/2025
Fp Cgil Salerno: "Stabilizzati 58 lavoratori nel ciclo integrato dei rifiuti"
"La FP CGIL Salerno, da sempre impegnata nelle principali vertenze del territorio provinciale per il superamento di ogni forma di precariato, in questi giorni ha ottenuto un nuovo importante risultato a grande valenza sociale con la stabilizzazione di 58 lavoratrici e lavoratori impegnati nel ciclo integrato dei rifiuti, un traguardo che rappresenta una concreta risposta alla domanda di lavoro stabile e dignitoso.
Le stabilizzazioni hanno riguardato due importanti società a totale controllo pubblico, Alba Ecologia del Comune di Battipaglia (51 unità) ed EcoAmbiente Salerno dell’Ente d’Ambito dell’ATO Salerno (7 unità). Si tratta di lavoratrici e lavoratori già inseriti in graduatorie di merito, frutto di selezioni ad evidenza pubblica, che da tempo operavano con contratti a tempo determinato e che grazie anche al contributo della nostra Organizzazione sindacale hanno potuto raggiungere finalmente la certezza occupazionale.
Il risultato conseguito è il frutto di una sinergia istituzionale di grande valore, che ha visto coinvolti la FP CGIL Salerno, il CdA di EcoAmbiente Salerno con il Presidente Nicola Ciancio e i Consiglieri Enrico Rocco e Lorenza Scaperrotta, l’EdA Salerno con il Presidente Giovanni Coscia, l’Amministratore Unico di Alba Ecologia Pompeo Avallone, il Comune di Battipaglia con il Sindaco Cecilia Francese e la sua Amministrazione comunale".
Lo dichiarano Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL Salerno, ed Erasmo Venosi, Segretario Igiene Ambientale.
Redazione Irno24 16/05/2022
Fp Cgil Salerno: "Asl proroga contratti infermieri, dal Ruggi nessuna risposta"
"Dopo le continue sollecitazioni dei sindacati, l'Asl Salerno ha deliberato la proroga dei contratti a tutto il 31 dicembre degli operatori sanitari dei diversi presidi e distretti. Una risposta importante, a fronte della carenza di personale ancora presente nelle diverse strutture ma soprattutto per la necessaria garanzia dei livelli essenziali di assistenza su tutto il territorio provinciale.
È una buona notizia, anche perché in linea con quanto annunciato più volte dal Presidente della Regione, De Luca. Ora però ci aspettiamo la stessa determinazione da parte della Direzione Strategica del Ruggi. Non riusciamo a comprendere per quale motivo molte Aziende sanitarie campane, oggi anche l'Asl Salerno, hanno deciso di prorogare al 31 dicembre mentre al Ruggi siamo ancora in attesa di capire cosa vorranno fare per i precari in scadenza al 30 giugno.
Questa situazione ci preoccupa e, proprio per questo, la settimana scorsa come Fp Cgil abbiamo inviato una nota per una richiesta di incontro alla Direzione Generale. Risposte? Zero. Siamo pronti a portare avanti la nostra mobilitazione per la proroga dei contratti di tutti gli operatori sanitari assunti a vario titolo durante l'emergenza Covid. Se si sta attenuando l'emergenza legata al virus nei reparti, non si attenua l'emergenza legata alla carenza di personale sanitario.
Facciamo appello affinché si chiuda finalmente una stagione di precariato e chiediamo quindi la proroga al 31 dicembre, attivando contestualmente le procedure di stabilizzazione previste dalla legge per coloro che intanto abbiano raggiunto i requisiti sia all'Asl Salerno che al Ruggi". E' quanto si legge in una nota a firma di Antonio Capezzuto, Segretario Generale Fp Cgil Salerno.