Salerno si accende con Luci d'Artista e maxi albero a Portanova

Il sindaco: "Vi aspettiamo fino al 29 gennaio per respirare insieme questa magica atmosfera"

Redazione Irno24 03/12/2022 0

"Benvenuti a Luci d'Artista. È finalmente tornata la splendida manifestazione d'arte luminosa nelle strade e nelle piazze della nostra città, organizzata dal Comune di Salerno con il contributo della Regione, che ogni anno attrae centinaia di migliaia di visitatori.

Salerno accende la fantasia con animali leggendari, elementi mitologici, fiabeschi, ambientali, esotici, stellari, con l'albero della vita e il grande albero di Natale in Piazza Portanova. Da Salerno parte un messaggio di speranza e di luce nel segno dell'incanto e della meraviglia. Vi aspettiamo fino al 29 gennaio per respirare insieme questa magica atmosfera". Lo scrive sui social il sindaco Napoli

(foto Massimo Pica)

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Federica Garofalo 30/11/2020

Claudio & Diana: gli "ultimi romantici" da Salerno alla RAI

Si sono conosciuti da adolescenti e non si sono più lasciati: Diana Ronca e Claudio De Bartolomeis, Salernitani IGP, coppia sul palco e nella vita, lei cantante e pianista, lui chitarrista e percussionista, conosciuti semplicemente come “Claudio & Diana”. “Ultimi Romantici” secondo il giornalista Luigi Coppola, che così ha intitolato la loro biografia uscita nel 2018 per i loro trent’anni di musica insieme: musica che è la canzone classica napoletana, il simbolo stesso nel mondo del sentimento e della passione.

"Quando ci chiedono 'Qual è il vostro lavoro?' e noi rispondiamo 'Musicisti', la domanda successiva - scherza Diana - è quasi sempre 'E il lavoro vero?'. Questo la dice lunga sulla considerazione di cui gode attualmente il mestiere di musicista". Eppure non tutti possono vantare un curriculum come il loro: una tournée con Pupo nel 1987 (in realtà avrebbe dovuto esserci solo Diana come pianista, Claudio si aggregò per gelosia in qualità di percussionista, come fa notare lei ridendo), anni di attività da musicisti di piano bar con l’Ensemble Note Mediterranee, finché una sera scatta la passione per la canzone classica napoletana.

È Diana a raccontarlo: "Durante una serata in un locale a Cava, ci fu chiesta la dedica di una canzone direttamente al tavolo, una vera e propria 'posteggia', ma con il pianoforte come avremmo potuto farlo? Per fortuna Claudio, con prontezza di spirito, tirò fuori la chitarra e la canzone che ci fu chiesto di dedicare era 'Cu’mme' di Enzo Gragnaniello. Da quel momento il nostro modo di vedere la musica cambiò radicalmente".

E cambia ancora di più con un incontro molto speciale: "Pochissimo tempo dopo, ci chiamarono per una festa a San Giuseppe Vesuviano, ma solo quando arrivammo lì ci rendemmo conto che il festeggiato altri non era che Roberto Murolo. Cantò persino accompagnato da noi, senza microfono: 'Se me vonno sentì, se stanno zitti', disse, e questa fu una grande lezione anche per noi".

E infatti così suonano oggi, Claudio e Diana: niente microfoni né altoparlanti, solo voce e chitarra, a volte mandolino, violino o percussioni, ma tutto in acustico, sia che si tratti di serenate, sia che si tratti di posteggia napoletana. Un repertorio amato in tutto il mondo, come dimostra la presenza di tedeschi, giapponesi, israeliani, irlandesi ai loro concerti.

"Una sera suonammo per una cena di attori americani all’hotel Cipriani di Venezia - racconta Diana - e persino loro conoscevano Cu’mme, commuovendosi fino alle lacrime. Noi facciamo anche incontri nelle scuole per parlare della canzone classica napoletana, e percepiamo la sorpresa dei ragazzi di fronte a un repertorio che loro si aspettano sia 'noioso', ma in realtà attualissimo".

D’altronde lo stesso Lucio Dalla affermò che, di fronte a “Era de Maggio” di Salvatore Di Giacomo e Mario Pasquale Costa, “Imagine” di John Lennon diventava il rumore di un armadio. "Noi non abbiamo avuto l’onore di conoscere Lucio Dalla - dice Diana - ma in compenso abbiamo avuto molti incontri importanti, da Catena Fiorello a Maurizio Costanzo, a Vincenzo Mollica, che ci ha intervistati per il TG1. Fino all’allora direttore del TG2 Marcello Masi che ci invitò in studio, attratto dal nostro video sulla canzone di Pino Daniele 'Terra Mia' dedicato alla Terra Dei Fuochi: da allora su RAI2 siamo praticamente di casa, e con la giornalista Marzia Roncacci è nata una vera e sincera amicizia".

Ma è con la gente comune che si instaura il rapporto più forte, ad esempio con le coppie che commissionano le serenate, che sia quella classica qualche giorno prima del matrimonio, ma anche per chiedere l’amata in sposa, in scenari da sogno come la Costiera Amalfitana. Ma non solo: "Un giorno ci chiamò da Livorno un innamorato disperato - racconta Diana - Dopo averle tentate tutte per riconquistare la sua amata, volle giocare anche la carta della serenata. Fu un momento molto commovente. Ogni volta rimaniamo sbalorditi dai gesti di queste persone, che per amore sono capaci di inventare cose meravigliose".

Claudio e Diana, però, non sono una coppia di sognatori "con la testa tra le nuvole": non dimenticano il problema terribile della violenza sulle donne, cui hanno dedicato un video sulle note della canzone “Amaro è ‘o bbene” di Sergio Bruni e Salvatore Palomba: come a dire, romantici sì, ma con i piedi per terra.

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Redazione Irno24 13/12/2022

MusiCantArte chiude il 2022 con due eventi al Duomo di Salerno

L’Associazione culturale MusiCantArte di Salerno chiude il 2022 con un doppio appuntamento. Sabato 17 e domenica 18, presso il Duomo di Salerno, due spettacoli che coinvolgeranno i piccoli musicisti della scuola.

In particolare, sabato 17 (ore 11 - Sala San Tommaso), avrà luogo lo spettacolo “Il cerchio magico”, un laboratorio che vedrà protagonisti i bambini di età compresa tra 0-5 anni, che, con la partecipazione dei genitori, giocheranno alla musica con fiabe musicali, canti, danze, giochi ed esercizi ritmici.

Domenica 18 (ore 17 - Cattedrale di Salerno), sarà la volta dello spettacolo “Concertando il Natale”, un laboratorio che dal 2015 è un appuntamento fisso della manifestazione Luci d’Artista: prevede la partecipazione della MusiCantArte Orchestra Junior (musicisti di età compresa tra i 6 e i 15 anni), diretta dal maestro Giuseppe Ler, del Coro di voci bianche, diretto dal maestro Elena Memoli, dei gruppi cameristici e del corpo di ballo della scuola di danza Artestudio, diretta da Loredana Mutalipassi.

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Redazione Irno24 26/07/2022

Cocciante, Verdone e Cristicchi nella serata dello "Charlot" dedicata al Papa

“Il santo è capace di vivere con gioia e senso dell’umorismo”: è quanto afferma il Papa nell’Esortazione apostolica Gaudete et exsultate. Mercoledì 11 maggio, il Santo Padre è stato omaggiato con il Premio Charlot 2022, da 33 anni conferito ai protagonisti dell’umorismo e della comicità. Nel corso dell’udienza generale del mercoledì, la delegazione formata da Claudio Tortora, Gianni Sergio, Leonardo de Amicis e Paolo Logli si è recata da Papa Francesco.

Durante l’udienza, Sua Santità ha ricevuto dalle mani di Eugene Chaplin, figlio dell’illustre Charlie, la statuetta del grande comico, simbolo del Premio Charlot, esclamando: “Questo è il vero Santo Patrono dell’Umorismo”. Il 29 luglio si festeggerà quella giornata e quel premio in una serata intitolata “La Santa Allegrezza”, in omaggio ad una delle canzoni popolari dell’entroterra salernitano che più di qualsiasi altra ha raccontato la coincidenza quasi naturale tra santità e felicità, tra sguardo al cielo e umorismo.

La Santa Allegrezza, condotta da Lorena Bianchetti, sarà prima di tutto una festa con grandi ospiti, che raggiungerà il culmine con l’assegnazione del Premio Charlot “Grandi Protagonisti dello Spettacolo” a Riccardo Cocciante. Altra punta di diamante di una serata bellissima sarà la straordinaria partecipazione di Carlo Verdone, seguita da quella del maestro Leonardo de Amicis, che dal palcoscenico di Sanremo si trasferirà su quello salernitano per dirigere l’orchestra Saverio Mercadante.

Poi, sul palco si alterneranno Simone Cristicchi, che proporrà i suoi grandi successi e “La Cura” in omaggio a Franco Battiato; Paolo Vallesi, indimenticabile interprete de “La forza della vita”; Amara, affermata autrice di canzoni famosissime come “Che sia benedetta”; Piji, uno dei cantautori più interessanti degli ultimi anni in un ricordo di Giorgio Gaber; Claudia Campagnola, che riproporrà un classico di Charlie Chaplin; Vittoriana de Amicis, la giovane soprano aquilana che ormai tutta l’Europa conosce; la partenopea Flo, che avrà il compito di rileggere “La Santa Allegrezza”; e un grande nome del panorama italiano e internazionale che sarà tenuto come sorpresa.

Per accedere all’Arena del Mare bisogna obbligatoriamente ritirare l’invito al botteghino, tutti i giorni dalle ore 18.30 alle ore 21.30, fino ad esaurimento posti.

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