Salerno, sospensioni idriche in zona Torrione e in Via Calenda
Interruzione idrica necessaria per eseguire interventi di manutenzione
Redazione Irno24 26/11/2021 0
Per eseguire interventi di manutenzione straordinaria in Via Leonardo Guerriero, altezza civico n° 1, Salerno Sistemi comunica che si rende necessario sospendere l’erogazione idrica dalle ore 11.00 alle ore 15.00 del 29 Novembre alle seguenti strade e traverse limitrofe: Via Leonardo Guerriero, Via Carlo De Angelis, Via Posidonia civico n° 30/A.
Nello stesso giorno, si rende necessario sospendere l’erogazione idrica dalle ore 09.00 alle ore 13.00 in Via Salvatore Calenda, civico 105, per analoghi lavori.
Si avverte che, nella fase di ripristino dell’esercizio, pur in costanza dei requisiti di potabilità, potrebbe rilevarsi la presenza di acqua torbida. Il fenomeno è naturalmente superabile lasciando scorrere l’acqua dal rubinetto prima di utilizzarla. La Società si adopererà per ridurre al minimo il disagio all’utenza interessata.
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Redazione Irno24 28/09/2021
Traffico di droga, Gdf Salerno colpisce organizzazione con 18 arresti
In data odierna, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal G.I.P. del Tribunale, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 18 soggetti, indagati per associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di stupefacenti.
Le attività investigative, avviate in seguito ad un sequestro di tabacchi lavorati esteri eseguito presso il porto di Salerno, nel mese di marzo 2018, dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno consentito di risalire ad una strutturata organizzazione, operante nelle provincie di Napoli e Salerno e composta da soggetti già gravati da precedenti specifici.
In particolare, anche attraverso il ricorso ad intercettazioni telefoniche e telematiche, corroborate da riscontri eseguiti sul territorio, è stato possibile individuare un collaudato sistema di approvvigionamento di sostanze psicotrope, che vedeva impegnati gli indagati in continue e serrate trattative con diversi fornitori di nazionalità estera, interessati al trasferimento di cocaina dai Paesi del Sud America.
Sulla scorta di tali risultanze, è emerso che l’associazione si era dotata di un'articolata struttura contraddistinta da una precisa ripartizione dei ruoli: un capo intento a intrattenere rapporti con i fornitori, oltre che a impartire dall’alto disposizioni agli affiliati; un soggetto a cui era affidata la “gestione operativa”, attraverso il raccordo dei vari sodali; faccendieri dediti alla ricerca di contatti all’interno del porto o comunque in grado di pianificare le modalità per consentire “l’uscita” della droga dagli spazi doganali.
Quanto sopra ha trovato conferma nei diversi modi operandi utilizzati dagli indagati per eludere i controlli di “routine” effettuati presso lo scalo portuale di Salerno. Nello specifico, si possono citare i metodi:
- “impresa/impresa” consistente nel reperimento di ditte di spedizione e di destinazione compiacenti con le quali predisporre idonea documentazione di supporto in modo da trasportare la merce illecita occultata in un carico di copertura all’interno di un container, che una volta giunto al porto di Salerno, è stato richiamato proprio dalla ditta di destinazione;
- “ripp off” ovvero il recupero del narcotico in maniera furtiva mediante ingresso non autorizzato all’interno dello scalo marittimo e prelievo dei borsoni nascosti all’interno di container.
Sebbene vi siano stati alcuni casi in cui le trattative per l’importazione/acquisto di sostanza stupefacente non si sono concretizzate per eventi sopravvenuti e/o perché in fase di trasferimento sono intervenute problematiche organizzative, il G.I.C.O. del Nucleo di Polizia economico finanziaria di Salerno è riuscito a sottoporre a sequestro nel porto dello stesso capoluogo, nel mese di marzo del 2019, oltre 18 kg di cocaina provenienti via mare dal Sud America occultati all’interno della ventola del vano motore di un container frigo.
Sono stati, inoltre, ricostruiti svariati tentativi di recupero/importazione di stupefacenti per i quali sono stati acquisiti elementi probatori a carico di 37 soggetti, alcuni dei quali dimoranti al di fuori del territorio nazionale. Tra gli indagati figurano peraltro soggetti già sottoposti agli arresti domiciliari nell’ambito di altri procedimenti penali.
Nello specifico, l’organizzazione:
- è stata contattata per il recupero di un carico di 32 kg di cocaina, occultati all’interno di un container frigo proveniente dalla Colombia e destinato al porto di Vado Ligure (SV). A causa di disguidi organizzativi, il container è stato reimbarcato verso un’altra destinazione;
- ha messo in piedi un tentativo di importazione di 1,5 kg di cocaina dal Sud America da recuperare sul territorio spagnolo. Il trasportatore individuato per il viaggio Madrid-Salerno, però, ha disatteso l’accordo raggiunto con il gruppo criminale giusto il giorno precedente alla partenza;
- si è occupata del recupero di un carico di 157 kg di cocaina, proveniente da narco-trafficanti sud americani, transitato per il porto di Salerno e destinato ad un gruppo criminale di Torre Annunziata. La sostanza stupefacente nascosta a bordo della nave, non recuperata dal gruppo criminale, giungeva successivamente presso il porto canadese di Halifax, dove veniva sottoposta a sequestro dalle Autorità locali;
- ha avviato due trattative per l’importazione, sempre dal Sud America, rispettivamente di 1.000 kg e 200 kg di cocaina.
Nel corso delle complesse investigazioni è stata, altresì, ricostruita la cessione di 2 kg di cocaina, su impulso di due intermediari, da soggetti del gruppo criminale ad uno di origini salentine, dietro pagamento del corrispettivo di 69.000 euro. In relazione ad alcune delle trattative individuate è stata riscontrata pure la presenza sul territorio italiano di soggetti di nazionalità estera, invitati appositamente ad intervenire dalle consorterie fornitrici del narcotico, con l’obiettivo di portare a termine le operazioni di cessione.
Redazione Irno24 03/04/2024
Agenti Polfer aggrediti in stazione Salerno, arrestato 30enne straniero
Ieri, a tarda sera, due agenti della Polfer di Napoli, in servizio di scorta su un convoglio a lunga percorrenza, sono stati malmenati alla stazione di Salerno. L'aggressore sarebbe un 30enne originario dell'est Europa, che ha colpito inizialmente con un pugno uno dei due agenti, poi si è scagliato contro l'altro poliziotto, intervenuto in soccorso del collega.
Lo straniero non ha desistito dal colpire con violenza entrambi, fino a quando non è stato neutralizzato ed arrestato dagli agenti della Polfer di Salerno. Ignoti i motivi del gesto. Uno dei due poliziotti ha riportato la frattura dello zigomo, ne avrà per un mese.
Redazione Irno24 10/12/2022
Comune di Salerno operativo per lo sbarco migranti dell'11 dicembre
Il Comune di Salerno sarà operativo domenica 11 dicembre sul molo “3 gennaio” del porto commerciale per affiancare la Prefettura nelle operazioni di sbarco dei 248 migranti soccorsi da un'imbarcazione di MSF. In particolare, verrà garantito il supporto della Polizia Municipale e della Protezione Civile per tutte le attività inerenti le operazioni di sbarco.
Il Settore Politiche Sociali, come prevede la legge, prenderà in carico i minori non accompagnati. Si attende l'arrivo di circa 80 minori che, grazie ad una forte sinergia tra il Comune di Salerno e la Prefettura, hanno già trovato “casa” prima di sbarcare. Il Comune di Salerno ospiterà, grazie alla propria rete di accoglienza, circa 20 minori, mentre i restanti 60 saranno accolti a Taranto, nelle varie realtà della rete ministeriale SAI.